Isola d’Elba – Alla scoperta del paradisiaco esilio di Napoleone

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L’Isola d’Elba è uno splendido diamante dell’arcipelago toscano, la più grande delle sette isole che lo compongono.

Sebbene la superficie sia limitata a 224 kilometri quadrati per 31mila abitanti, l’Elba offre ai suoi visitatori molti tipi diversi di esperienza: dalle magnifiche spiagge e scogliere ai paesini sulle montagne, passando per le tante terrazze sul mare e concludendo con i tanti sapori che questa terra ha da regalare.

L’isola è raggiungibile facilmente via mare. Giungere sull’arcipelago toscano attraverso i numerosi traghetti per l’Isola d’Elba rappresenta una soluzione confortevole poiché permette, per chi giunge in auto, di portare con sé il proprio mezzo. Infatti il collegamento presente tra treni e autobus locali e traghetti permette comunque un viaggio verso l’isola comodo e privo di difficoltà.

Il breve e suggestivo tratto di mare che separa la costa toscana dall’arcipelago è inoltre uno scenario suggestivo, preannunciante il gran numero di spettacoli mozzafiato che si avrà la possibilità di vedere una volta arrivati ad Elba.

Le spiagge

Una delle caratteristiche principali dell’isola toscana è non solo quella di avere numerose e bellissime spiagge in cui rilassarsi, ma di averne di tipi molto diversi tra loro. È infatti possibile calpestare della fine sabbia dorata o dei ciottoli bianchi, ci sono arenili di sabbia nera ma anche scogliere di granito.

Una delle più suggestive spiagge dell’isola è senza dubbio Fetovaia: collocata nella parte sud-occidentale dell’Elba e protetta da un esteso promontorio, la spiaggia ha non soltanto un bellissimo mare cristallino, ma è anche circondata da granito, che contribuisce a rendere l’esperienza ancor più suggestiva. Unico problema è però l’affollamento, difficoltà facilmente risolvibile se si predilige sistemarsi sugli scogli piuttosto che sulla sabbia.

Altra spiaggia romantica da visitare è la cala degli Innamorati, esposta ad ovest e quindi luogo perfetto per osservare affascinanti tramonti sul mare. Oltre a ciò, il 14 luglio la spiaggia è sede di una rievocazione storica della leggenda locale degli innamorati Lorenzo e Maria, racconto che si fa risalire fino al 1354: centinaia di persone che compongono una fiaccolata sulla spiaggia indossando abiti medievali è uno spettacolo imperdibile.

Ultimo consiglio è la spiaggia di Sansone, a Portoferraio: è una sottile spiaggia di ghiaia bianca raggiungibile unicamente attraverso un sentiero che parte dalla vicina (anch’essa molto bella) spiaggia della Sorgente.

Oltre quelle appena elencate, l’Isola d’Elba offre numerosi altri luoghi, ben diversi tra loro, nei quali godersi il contatto con il mare. Per i più avventurosi e muniti di mezzi di trasporto acquatici è consigliabile lanciarsi all’esplorazione di calette raggiungibili solamente via mare: basta documentarsi con leggero anticipo e non vi sarà alcuna difficoltà ad arrivare in posti che sapranno di incontaminato.

Come muoversi e dove dormire

Il modo migliore per visitare l’isola è senza dubbio quello di girare molto. Qualora non si abbia a disposizione il proprio mezzo di trasporto, sarà possibile prenderne uno a noleggio (auto, moto, scooter, bicicletta o barca) sul posto nei centri adibiti; in alternativa, se si preferisce, si può usufruire della rete trasporti pubblici: con essi è possibile raggiungere senza difficoltà quasi ogni spiaggia dell’isola.

Per quanto riguarda invece il pernottamento, l’Isola d’Elba offre risorse di ogni genere: dagli alberghi più confortevoli alle ville, dagli agriturismi ai particolarissimi agricampeggi per finire con i bed&breakfast. In poche parole, starà il gusto specifico di chi viaggia e al tipo di vacanza che si vuole fare la determinazione del mezzo di trasporto e del luogo di pernottamento: le possibilità, così come le cose da vedere, non mancano affatto.

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