Storia dell’aeroporto di Dublino

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Fáilte go dtí Aerfort Bhaile Átha Cliath“, cioè traducendo liberamente dal gaelico irlandese, benvenuti all’aeroporto di Dublino, struttura che secondo gli ultimi dati ufficiali diffusi, vede l’afflusso di circa 20 milioni di passeggeri l’anno. Da questa importante c ifra si può ben capire come l’areoporto di Dublino possa vantare una lunga storia e unagloriosa tradizione di collegamenti aerei con l’Europa e non solo.

In seguito alla decisione del governo irlandese, nel 1936, di istituire una compagnia civile, cioè la storica Aer Lingus, fu fondato quello che è attualmente il nuovo aeroporto, situato a circa 10 chilometri a nord dalla capitale della Repubblica d’Irlanda è tutt’ora molto ben collegato, tramite rete stradale, con la città stessa.

I primi lavori per la costruzione di questo aeroporto ebbero inizio nel 1937 e nel 1939 la struttura originale fu dotata di strade interne, di rete elettrica e di parcheggi. L’inaugurazione ufficiale avvenne però solo nella data del 19 gennaio 1940 quando da Dublino aeroporto partì un volo con destinazione Liverpool.

Sempre nello stesso anno iniziarono diversi lavori sul terminal, progettato da Desmond Fitzgerald, aperto nel 1941, dotato di un design importante, che gli ha permesso di vincere il premio della Royal Hibernian Institute, cioè il Triennial Gold Medal. Il progetto fu stilisticamente influenzato dai diversi importanti voli transatlantici dell’epoca. Sei anni dopo, nel 1947, vennero aggiunte tre nuove piste in cemento.

Gli anni ’50 furono il vero periodo d’oro, infatti il traffico aereo crebbe qui in maniera esponenziale e così la struttura fu soggetta a diversi lavori di ampliamento. La città irlandese divenne meta e luogo di partenza preferenziale per diverse compagnie aree, come ad esempio la Sabena, la British Airways e la Bks. Nel 1958 l’Aer Lingus decise di battezzare un nuovo collegamento transatlantico e i collegamenti con l’Europa continentale e con le Americhe continuarono a crescere, tanto che già nel 1969 da Dublino aeroporto transitarono 1.737.151 passeggeri, cifra davvero considerevole per l’epoca. La sua crescita in quel periodo sembrava inarrestabile, tanto che si arrivò a pensare che la struttura, nel decennio successivo, potesse arrivare a gestire un traffico annuale di 5 milioni di passeggeri, cosa che però non avvenne, almeno fino al termine degli anni ’80. Infatti solo nel 1989, anno in cui la struttura fu dotata di una nuova pista e di un nuovo centro di controllo, si arrivò a registrare 5,1 milioni di passeggeri.

Negli anni ’90 vennero aggiunti nuovi edifici, come il Pier C e lo stesso Pier A, fu ristrutturato. L’ultimo arrivato, cioè il Pier D, fu inaugrato nell’ottobre del 2007, da allora è diventato area di imbarco per i voli di tipo low-cost, con 14 stand e gate. Attualmente l’aeroporto con più traffico di tutta l’Irlanda è sede di rotte a corto e medio raggio, alcune nazionali e una trentina circa dirette verso diverse città inglesi e del Vecchio Continente.

Una curiosità è che la rotta Dublino – Londra sia a tutti gli effetti la seconda rotta internazionale con più traffico al mondo, superata solo dal collegamento aereo tra Hong Kong e Taipei. Dublino conta collegamenti con tutti gli aeroporti della vicina Londra, cioè Stansted, Heatrow, Gatwik, London City e Luton, a da qui si parte anche alla volta del Canada e degli Stati Uniti.

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