Londra in un giorno: le tappe fondamentali

Un mezzo pubblico, la metro, che stupisce noi italiani non abituati a treni puliti e ordinati (con tanto di moquette sui divanetti) e senza persone che spingono per accaparrarsi uno spazio attaccato alla porta del vagone stracolmo. E soprattutto, non disposti ad impazzire per districarsi tra le 12 linee sovrapposte! Verrebbe quasi voglia di viverci, se non fosse per il costante avviso: “Mind the gap”, che in italiano diventa “Attenzione al vuoto”.

Beh, il nostro tour con la moto-scarpa inizia già nel tragitto dall’aeroporto al centro città, dove inizieremo ad assaporare lo stile britannico delle campagne e della periferia, anch’essa caratterizzata dalle tipiche abitazioni. Solo nella city però lo stupore ci prenderà a schiaffi, quando saremo catapultati in quell’ordinato traffico al contrario di cui tanto si sente parlare… un po’ come tutto ciò che è inglese. Questa è solo una delle particolarità che contraddistinguono la personalità londinese: Londra è una città che sembra andare al contrario e chi pensa di avere la testa che “va per conto suo” probabilmente sentirà di essere nel posto giusto.

Il nostro spirito d’osservazione ci farà notare il contrasto delle costruzioni, fatto d’edifici moderni con vetrate a specchio che si fondono perfettamente a quelli eleganti e regali come il celebre Tower Bridge, o la torre di Londra nella quale sono custoditi i gioielli della Corona. Interessanti, per gli amanti delle “chincaglierie”, ma è meglio non farsi prendere dalla voglia di indossare qualche corona! Purtroppo, per gli amanti dei ricordi, non sono consentite foto.

Dopo aver provato la colazione all’inglese inizieremo il nostro giro da qui, probabilmente con lo stomaco al contrario proprio come la testa. Oltre ai gioielli della Corona in bella mostra, nella torre si tengono anche alcune rappresentazioni storiche ed è esposta una collezione di armature e torture che fanno rivivere un po’ il passato del Regno Unito. Il tutto accompagnato da splendide scolaresche composte, interessate e… in divisa.

Torneremo poi alla nostra adorata Tube per dirigerci verso Houses of Parliament e Westminster, dove è d’obbligo una visita all’abbazia nella quale si celebrano le funzioni regali, come il prossimo matrimonio del principe William e Kate. Chi ama i musei troverà nelle vicinanze Trafalgar square con la National gallery, nella quale sono racchiusi dipinti famosi come “I girasoli” di Van Gogh, mentre chi preferisce le suppellettili adorerà il British Museum e lo farà gratuitamente, dato che l’accesso alla maggior parte dei musei è gratuito. Finita la parte culturale, se non si soffre di vertigini, si può gustare il panorama dal vicino London Eye che s’innalza per 135 metri sopra il Tamigi. Nella biglietteria sarà inoltre possibile ammirare una delle statue del Museo delle Cere di Madame Tussaud’s.

Se non siamo ancora stanchi e vogliamo solo rallentare il passo faremo tappa da Harrods, il famoso grande magazzino di lusso, un tempo di proprietà di Mohamed Al-Fayed. Attenti però a non perdervi nei 5 piani dello shopping di lusso, ma soprattutto fate attenzione a non farvi prendere dalla febbre dello shopping: i prezzi non sono proprio accessibili.

Ora un po’ di riposo ci vuole e cosa c’è di meglio di un tipico bus londinese a 2 piani per dirigerci a Piccadilly Circus, il cuore della vita notturna? Sì, un meritato riposo potrebbe tentarci, ma per stavolta lo ritarderemo un po’. La luminosa piazza, fondamentale snodo del traffico urbano, brulica di vita in qualsiasi giorno della settimana e il lunedì sera ci si chiederà se il nostro fuso orario, anziché andare indietro di un’ora, sia tornato addirittura al sabato precedente. E’ forse il luogo che più rappresenta la trasgressione e la modernità londinese, attorniata da strade piene di locali, pub, club e teatri. E per chi vuole spingersi oltre, tra trasgressione ed esotico, da segnalare i vicini quartieri di Soho e Chinatown.

Purtroppo la giornata è finita e s’inizia a salutare la città facendo ritorno in albergo, possibilmente ubicato nelle zone 1 o 2 che racchiudono il centro per sfruttare appieno ogni nostro passo alla scoperta della capitale.

Così sintetizzato il nostro tour potrebbe apparire scarso, ma aggiungendoci le soste per il “fish and chips”, la pausa per il tè e gli inevitabili negozietti di souvenir, vedrete che il tempo non potrebbe risultare meglio ottimizzato… nemmeno con i rollerblade.

di Raffaella Sturba

Prenota Voli ed hotel con Expedia.it

Appassionato di Viaggi & Eventi?

Leggi JUGO.it anche su Facebook

Vai alla Pagina Facebook di Jugo.it
JUGO > Viaggi & Eventi > Londra in un giorno: le tappe fondamentali