займ на карту онлайнкредит онлайн рко

Dalla fiera tradizionale a quella 2.0

Gli eventi fieristici in Italia sono numerosi, ci sono fiere per tutti i gusti, in tutte le maggiori città dello stivale, ma anche in piccoli centri.

Ci sono fiere dell’editoria, dell’antiquariato, per collezionisti, automobilisti, motociclisti e buongustai. Un capitolo a parte meritano poi le fiere (o sagre) dedicate alla nostra enorme ricchezza enogastronomica.

La fiera è un ottimo punto di incontro tra domanda e offerta: chi vi espone può avere per qualche giorno notevole visibilità, chi la visita può scoprire novità interessanti e accedere a promozioni speciali, chi la organizza guadagna dai biglietti, se si paga l’ingresso o ha un ritorno indiretto, in visibilità e fornitura di servizi, nel caso di eventi gratuiti.

La fiera è un meccanismo complesso, che funziona e può dare soddisfazioni, sia a chi vende che a chi compra. Bisogna senza dubbio investirci tempo e denaro, ma allestire il proprio spazio non è tecnicamente complesso, possono bastare un gazebo pieghevole o altre strutture facilmente smontabili, adatte sia per interno che per esterno.

In determinate strutture bastano un tavolo e qualche sedia. Quello che non deve mai mancare è il materiale promozionale, oltre ovviamente ai propri prodotti.

I meccanismi alla base delle fiere sono i medesimi da secoli, ma anche questo settore si sta evolvendo, tanto da parlare in alcuni casi di fiera 2.0.

Un esempio di nuova fiera, con un importante apporto da parte delle più moderne tecnologie viene da Firenze. Gli eventi Pitti Uomo, Pitti Bimbo e Pitti Filati sono ormai anche digitali e questo permette loro di raggiungere un ulteriore 15% di compratori, che in caso contrario, non potendosi recare fisicamente in fiera, sarebbero clienti persi.

Oggi, fare acquisti online è del tutto normale, per la grande maggioranza della persone, perché quindi non espandere questa esperienza anche alle fiere, dando la possibilità di scoprirne le novità da remoto e di fare i propri acquisti comodamente da casa, magari anche da un paese lontano.

In questo modo si aiuta il Made in Italy a crescere e a penetrare anche in nuovi mercati. I tempi cambiano e bisogna sapersi aggiornare, anche in fiera.

Appassionato di Archivio?

Leggi JUGO.it anche su Facebook

Vai alla Pagina Facebook di Jugo.it