Allestimenti auto disabili: tutto quello che c’è da sapere

Oggi tutti i modelli di auto possono essere adattati per il trasporto e la guida di persone affette da disabilità. Sul mercato esistono due grandi famiglie di allestimenti auto per disabili: quelli volti ad agevolare la guida del disabile e quelli invece finalizzati a facilitare l'ingresso del disabile all'interno dell'abitacolo. Olmedo Spa, società leader nel settore degli allestimenti auto per disabili, con oltre sessant'anni di esperienza è una realtà ormai presente su tutto il territorio nazionale grazie alle sue numerose concessionarie sparse in tutta Italia. Oltre ad un vasto assortimento di veicoli nuovi, usati e a chilometri zero, da Olmedo Spa è possibile trovare del personale altamente qualificato e aggiornato in grado di fornire informazioni utili relative a finanziam
enti, sconti e a tutte le agevolazioni fiscali di cui si può usufruire al momento dell'acquisto di un veicolo o sulle modifiche da apportare allo stesso.

Auto per disabili: tutti gli allestimenti possibili

I veicoli utilizzati per il trasporto o la guida di persone affette da disabilità possono essere soggetti a due differenti tipi di allestimenti: quelli volti a permettere la guida da parte del disabile e quelli invece finalizzati ad agevolare l'ingresso del disabile all'interno dell'abitacolo. Tra quelli appartenenti al primo gruppo rientrano:
il cambio automatico, prodotto generalmente in serie viene considerato adattamento a condizione che venga prescritto in sede di visita, dalla Commissione Medica Locale Competente per l'accertamento all'idoneità alla guida e annotato poi sulla patente speciale o foglio rosa;
l'acceleratore elettronico rotativo o a cerchiello, posto sopra o sotto al volante;
l'acceleratore elettronico a cursore;
il freno a spinta manuale in avanti;
la centralina comandi a raggi infrarossi e il dispositivo di comando accensione e cambio luci, indicatori di direzione e clacson;
leva freno con acceleratore a levetta.

Tra gli adattamenti volti a favorire l'ingresso del disabile all'interno del veicolo rientrano:
la pedana sollevatrice, manuale o elettronica montata nella parte posteriore del veicolo;
la rampa a scomparsa;
– il sedile auto girevole, che si caratterizza per una piastra in grado di effettuare una rotazione tale da permettere al sedile di fuoriuscire dal veicolo. Il sedile auto girevole può essere manuale o elettrico, in quest'ultimo caso la rotazione può essere azionata grazie all'ausilio di una pulsantiera mentre nel primo caso occorrerà invece premere una levetta posta vicino al sedile.

Olmedo Spa è in grado di apportare tutte le modifiche appena elencate e offrire inoltre delle soluzioni personalizzate in base alle varie necessità ed esigenze.

Allestimenti auto per disabili: l'iter da seguire per effettuare le modifiche al veicolo

Gli adattamenti, che consistono in una modifica del veicolo con accessori appositi, per essere considerati tali devono porsi in un rapporto di stretta connessione con le ridotte capacità motorie dell'individuo o comunque con il tipo di disabilità di cui il soggetto soffre. Gli allestimenti devono sempre risultare dalla carta di circolazione del veicolo che verrà aggiornata dopo la fase di collaudo. Per capire come funziona questo processo occorre fare una distinzione tra auto nuove e usate. Nel caso di auto usate, dopo che vengono apportate al veicolo le opportune modifiche da parte di officine specializzate queste ultime cureranno il collaudo. In caso di esito positivo del collaudo verrà aggiornata la carta di circolazione del veicolo. In caso di un'auto nuova sarà la stessa concessionaria al momento dell'immatricolazione a curare la fase di collaudo e a trascrivere le modifiche apportate al veicolo sulla carta di ci
rcolazione.

Tutte le agevolazioni fiscali previste per gli allestimenti auto disabili

Coloro che necessitano di apportare delle modifiche ad un veicolo per renderlo idoneo alla guida o al trasporto di persone disabili possono usufruire di importanti agevolazioni fiscali. Le agevolazioni fiscali spettano sia al disabile, quando questo sia il titolare del veicolo sul quale apportare le eventuali modifiche, sia al familiare del disabile che si occupi di lui. In quest'ultimo caso è fondamentale però che la persona affetta da disabilità risulti economicamente a carico del familiare che se ne occupa. Tra le principali agevolazioni fiscali sugli allestimenti auto rientrano:
la detrazione Irpef del 19% calcolata sulle spese sostenute per effettuare le opportune modifiche al mezzo. Di conseguenza se per gli allestimenti un soggetto ha speso 1000 euro avrà diritto, in sede di dichiarazione dei redditi, ad una detrazione Irpef pari a 190 euro;
un'Iva agevolata del 4% invece che quella ordinaria del 22%. Il soggetto ha diritto a tale agevolazione sia sugli allestimenti che sulle eventuali riparazioni che interessano questi ultimi.

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