Qual è l’abbigliamento bambino migliore per il mare?

Quando ci si dedica agli acquisti per il mare, non si può fare a meno di pensare a come dovremo vestire i nostri figli. Più i bambini sono piccoli e più è necessario prestare attenzione alla loro pelle, sensibile e delicata, per evitare che si irriti o – peggio ancora – sia esposta a scottature e possibili ustioni. A tal proposito, non c’è niente di più appropriato dei costumi da bagno anti-UV, che al di là del design curato che li contraddistingue sono dotati di un tessuto tecnico che assicura la migliore protezione che si possa desiderare. I costumi devono essere scelti in modo tale che possano essere indossati con la massima facilità, messi e sfilati in maniera pratica; i migliori sono quelli capaci di resistere al cloro e al tempo stesso traspiranti.

Le porzioni di pelle che sono coperte con i costumi – o con altri tipi di indumenti – anti-UV non hanno bisogno di creme solari, proprio perché sono già al sicuro. Che si tratti di costumini interi per le bambine o di slippini per i bambini, essi vanno indossati non solo quando i piccoli sono sulla sabbia o sugli scogli, ma anche quando sono in mare. Insomma, prima, dopo e durante il bagno. E non ci si deve preoccupare del fatto che essi restino umidi una volta che i piccoli sono usciti dall’acqua: se vogliamo, possiamo comunque cambiarli e sostituirli con costumini asciutti, ma in ogni caso è bene sapere che si asciugano molto velocemente, garantendo la protezione dai raggi del sole anche se sono bagnati.

I cappellini

Nel novero degli indumenti per bambini per il mare come quelli proposti da MC2 Saint Barth è bene ricordarsi anche degli accessori, e in particolare dei cappellini: i più adatti sono quelli a tesa larga, che permettono di coprire non solo il volto, ma anche le orecchie e, soprattutto, una zona che nella maggior parte dei casi viene trascurata, vale a dire la parte posteriore del collo, che non a caso spesso si scotta o diventa rossa. I cappellini in questione hanno il pregio di poter essere tenuti in testa anche mentre i bambini sono in acqua e si fanno il bagno, perché – proprio come i costumi – si asciugano nel giro di breve tempo. Essi sono realizzati in microfibra di poliestere o in lycra, a seconda dei casi: è consigliabile bagnarli anche quando i piccoli sono in spiaggia, all’ombra o al sole, così che la loro testa possa essere tenuta al fresco.

Come proteggere i piccoli dal sole

Gli indumenti con protezione UV non includono solo i costumi da bagno e i cappellini, ma anche – per esempio – le t-shirt: si tratta di capi che sono in grado di filtrare fino al 97% dei raggi del sole dannosi, ed è proprio per questo motivo che assicurano una protezione costante ed efficace. I materiali e i tessuti con cui sono realizzati sono più che confortevoli, e ogni dettaglio è studiato per rispondere alle esigenze di pelli delicate come quelle dei bambini. Tanto la microfibra di poliestere quanto la lycra, infatti, sono lisce, mentre le cuciture fastidiose tipiche delle etichette ormai sono state rimpiazzate da stampe interne che non creano alcun tipo di disagio. Anche con i vestiti anti-UV, comunque, i bambini dovrebbero evitare di stare al sole nelle ore più calde.

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