Come si ristruttura una farmacia?

In vista della ristrutturazione di una farmacia è molto importante organizzare in anticipo gli interventi che dovranno essere effettuati e pianificare i lavori da svolgere. Uno dei primi aspetti di cui ci si deve preoccupare è la scelta degli arredi, la cui conformazione e le cui dimensioni possono condizionare i lavori. Qualunque sia l’idea iniziale che si ha in mente, non bisogna dimenticare che una farmacia deve risultare il più possibile ospitale e accogliente, per fare in modo che i clienti – quasi sempre alle prese con un problema di salute, e quindi preoccupati – si possano sentire a proprio agio. Il bancone è, ovviamente, il protagonista del locale: esso deve essere lungo e largo a sufficiente per far sì che il farmacista possa lavorare in maniera pratica. Non sono rari, inoltre, i casi di farmacie in cui lavorano in contemporanea più operatori: in tale circostanza il bancone deve essere abbastanza ampio da consentire a ognuno di essi di muoversi senza vincoli, in completa libertà.

La scelta dello stile

La ristrutturazione farmacie deve essere operata pensando a uno stile ben preciso: la sobrietà è sempre apprezzata in un ambiente del genere, che dovrebbe essere caratterizzato da un approccio minimal, magari contemporaneo. Molto importanti sono gli espositori destinati ad accogliere i prodotti: valutare in anticipo la quantità e la tipologia degli articoli che dovranno essere esposti permette di selezionare gli arredi più adatti, non troppo piccoli ma al tempo stesso non eccessivi. La semplicità del design è una soluzione sempre apprezzata: la pulizia delle linee e l’essenzialità sono punti di forza di una farmacia che vuol trasmettere una sensazione di serietà e di autorevolezza, senza decorazioni appariscenti o orpelli vistosi più idonei per un bar o un ristorante. Personalità ed eleganza devono essere le caratteristiche da ricercare: caratteristiche che possono essere rese anche attraverso l’illuminazione, che non deve essere troppo fredda e che, al contempo, deve consentire di leggere anche le scritte più piccole sulle confezioni. Un’idea interessante è quella che prevede di ricorrere a faretti a risparmio energetico, indispensabili per contenere i consumi.

La suddivisione degli spazi

La suddivisione e la distribuzione degli spazi rappresentano due aspetti fondamentali nella ristrutturazione di una farmacia: tenendo conto delle dimensioni del locale con cui si ha a che fare, è necessario ottimizzare la metratura a disposizione. In presenza di un’area piuttosto vasta si può decidere di aggiungere un maggior numero di espositori di prodotti, senza dimenticare l’importanza di prevedere uno spazio di attesa che garantisca la necessaria privacy ai clienti che si trovano al bancone. Per quel che concerne il pavimento, il linoleum è una delle scelte più comuni, ma ciò che conta è evitare soluzioni che si possono usurare nel giro di breve tempo, magari perché troppo delicate. Il consiglio è quello di puntare su materiali che durino negli anni e siano ben resistenti, anche per non dover perdere troppo tempo con la loro manutenzione.

L’importanza dei colori

Per mettere la clientela di buon umore, la scelta dei colori giusti è fondamentale: gli esperti raccomandano di privilegiare le tonalità più tenui e chiare, tra le quali l’avorio, il beige e il bianco, che hanno il pregio di far apparire l’ambiente più spazioso di quanto non sia realmente. Queste nuance, inoltre, assicurano una maggiore luminosità, fermo restando che le tinte basiche e neutre sono sinonimo di competenza, di affidabilità e di professionalità. Da mettere al bando, invece, la vivacità del giallo, del blu elettrico e del rosso, se non per un eventuale angolo dedicato ai bambini.

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