Stefano Pigolotti: “Vi spiego come si fa formazione 4.0”

Stefano Pigolotti

La formazione 4.0 è fondamentale per l’aggiornamento delle competenze tecnologiche all’interno delle aziende, puntando a rilanciare e promuovere lo sviluppo economico nazionale grazie alle innovazioni tecnologiche, consentendo a moltissime PMI di effettuare investimenti che, altrimenti, non avrebbero potuto realizzare.

Abbiamo chiesto a Stefano Pigolotti, imprenditore, formatore e professional coach, cosa possiamo aspettarci nel prossimo futuro della formazione manageriale.

“Grazie al piano di azione europeo su manifattura 4.0 del 2016 vari paesi europei, Germania in testa – spiega  Stefano Pigolotti –  hanno impostato, e mano a mano potenziato, nuove strategie di politica economica per intraprendere con decisione un processo di rivoluzione industriale. Non c’è dubbio che la recente crescita dell’industria nell’UE sia il frutto del veloce cambiamento di paradigma produttivo che sta incidendo alle fondamenta il sistema industriale continentale. Il discorso vale, anche se in misura ridotta rispetto a quanto fatto a livello europeo, per l’Italia. Le misure predisposte dal governo Gentiloni sono state numerose, snelle tese all’obiettivo finale, come il super e iper-ammortamento per supportare e incentivare le imprese che investono in beni strumentali, materiali e immateriali o il Credito d’imposta R&S, al sostegno delle Start up innovative. Nel Piano Impresa 4.0 del 2017 si è investito sulla formazione 4.0, necessaria per sviluppare le competenze utili a sfruttare e promuovere le tecnologie in cui si era investito nel periodo precedente.

“Che la formazione professionale rappresenti per una impresa lo strumento strategico per acquisire la forza per competere, l’arma vincente per espandersi in nuovi settori e mercati è ormai un dato di fatto. Grazie alle competenze professionali di ogni persona coinvolta nel processo di crescita dell’organizzazione possiamo dire che ognuno già possieda a livello latente capacità (skills) che in qualche modo possono essere potenziate. Per questo la formazione ha un obiettivo principe: trasferire ed adeguare le competenze richieste dall’organizzazione sia ai neo-assunti che in generale a tutti i lavoratori dell’organizzazione chiamati ad un processo di evoluzione professionale. Le imprese, per non perdere opportunità importanti e sfruttare appieno il processo di trasformazione noto come Industria 4.0, devono essere in grado di rispondere alle richieste dell’elemento centrale più importante di tutto il processo: il cliente. Per fare ciò è necessario che tutti, lungo la linea produttiva, abbiano le informazioni giuste e la formazione necessaria per adattare al meglio il proprio compito nell’intero processo: un obiettivo che si raggiunge digitalizzando il flusso di informazioni in azienda. Il mondo dell’Industria 4.0 richiede un’evoluzione mentale e tecnologica che coinvolga tutti. Diventa necessaria un’organizzazione estremamente snella, per rispondere alle esigenze dei singoli clienti, producendo per ognuno di loro un prodotto personalizzato, ma con processi industriali.”

“La formazione, sia legata ai processi di Industria 4.0 sia rivolta ad altri ambiti aziendali, è estremamente importante, e si tratta di uno dei momenti più importanti nella vita aziendale. Per questo è necessario pianificare e gestire in maniera mirata le attività formative, rivolgendosi anche a professionisti come Stefano Pigolotti, formatore aziendale che ha avuto la possibilità di formare oltre 30.000 persone (di diversa estrazione e professionalità), nonché di condividere esperienze imprenditoriali come consulente strategico per importanti aziende italiane.

Un percorso formativo strutturato al meglio  – conclude Pigolotti – è in grado di portare numerosi vantaggi, come:

  • Aumento della motivazione e produttività aziendale
  • Incremento delle competenze specifiche realmente utili in azienda
  • Aumento della produttività complessiva
  • Migliore organizzazione
  • Strumenti di lavoro innovativi che denotano competitività
  • Spirito di squadra e lavoro di gruppo
  • Problem Solving

 

La formazione deve dunque coinvolgere le categorie interessate e relativamente ai valori aziendali, deve essere stimolante, utile e possibilmente eseguita in modo interattivo, in modo da far assimilare davvero le informazioni nelle menti dei partecipanti.

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