Quando c’è bisogno di rivolgersi a un centro specializzato per la cura della depressione

cura della depressione a quale centro rivolgersi

Rivolgersi a un centro specializzato per la cura della depressione vuol dire essere consapevoli di aver bisogno di un supporto professionale per la cura di una vera e propria patologia. La deflessione – o abbassamento, che dir si voglia – del tono dell’umore è solo uno degli effetti di questa malattia, che determina in chi ne soffre il venir meno dello slancio vitale e una tendenza a guardare il presente e il futuro con pessimismo. Con il trascorrere del tempo il dolore non solo non si allevia, ma rischia perfino di aggravarsi, anche se agli occhi di una persona esterna può apparire incomprensibile, inappropriato, esagerato o non riconducibile a motivi evidenti.

In un centro specializzato per la cura della depressione si interviene attraverso una accurata analisi di tutti i sintomi sperimentati dai pazienti: sintomi che non riguardano unicamente la sfera affettiva ed emotiva, ma che investono anche l’area neurovegetativa e finiscono per coinvolgere perfino l’attività psicomotoria e la cognitività, con conseguenze potenzialmente gravi. Dai sentimenti di colpa e dall’impressione di sentirsi in rovina e inadeguati, dunque, si passa a cambiamenti del corpo più o meno evidenti, come una riduzione (o un aumento, a seconda dei casi) del peso corporeo, un’alterazione del ritmo sonno veglia e un cambiamento delle abitudini alimentari).

Dal punto di vista psicologico e fisico, i sintomi possono essere rappresentati da una certa difficoltà nell’esprimersi o da una sensazione di vuoto mentale, ma anche da una alterazione della mimica o dai rallentamenti dei movimenti. La complessiva perdita di vitalità che contraddistingue il quadro patologico si riflette nella vita di tutti i giorni, non solo nell’alterazione della memoria e della capacità di concentrarsi, ma anche nelle espressioni del volto.

Fare affidamento su un centro specializzato per la cura della depressione, dunque, vuol dire provare a dire addio a quel sentimento di indifferenza e di malinconia in cui ci si trova immersi: le persone depresse, in effetti, sembrano aver perso la capacità di provare emozioni. La circadianità è una delle peculiarità degli stati depressivi, come dimostrano le fluttuazioni tipiche della deflessione dell’umore: può accadere che la condizione peggiori al mattino e migliori la sera, ma in altri casi è proprio nelle ore serali che il sollievo svanisce. Non bisogna mai dimenticare che la depressione si sviluppa in fasi ed episodi: si tratta di una malattia che può tornare periodicamente e che impone una meticolosa prevenzione delle occasioni di ricaduta che possono verificarsi.

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