Sigaretta elettronica: nel Regno Unito via al contributo pubblico

L’Italia, ormai lo sappiamo, tende in molte cose a fare il bastian contrario rispetto ad altre Nazioni del mondo. Un esempio eclatante è quello delle sigarette elettroniche: da noi la loro diffusione viene regolarmente ostacolata da una serie di leggi e decreti, che costringono periodicamente i negozi a chiudere e i consumatori a pagare nuove tasse. Proprio il contrario di quanto avviene nel Regno Unito, che da sempre ha sfruttato questi nuovi dispositivi nella lotta contro il fumo.

L’assunto di partenza
Le sigarette elettroniche sono molto meno nocive rispetto a quelle tradizionali. Meno fumatori di sigarette con il tabacco significa minore incidenza delle malattie causate da questa pessima abitudine, con conseguente diminuzione della spesa pubblica. Questo tipo di concetto è ben chiaro ai centri antifumo della Gran Bretagna, che da alcune settimane forniscono ai loro assistiti dei voucher da 25 sterline per l’acquisto di un vaporizzatore elettronico. L’intento è quello di diffondere tra chi fa un uso eccesivo di sigarette tradizionali l’abitudine a sfruttare di più quelle elettroniche, nel tentativo di farli smettere di fumare.

Smettere di fumare tramite le sigarette elettroniche
Da più parti si sente ormai dichiarare come le sigarette elettroniche permettano di smettere di fumare. Non si tratta di una leggenda metropolitana, nonostante in Italia ci siano diversi detrattori di questi dispositivi che vogliono farci credere così. In realtà grazie alle sigarette elettroniche è possibile sostituire un’abitudine dannosissima per la salute con un’altra simile, ma decisamente molto meno dannosa. Una migrazione in massa dal fumo di sigaretta allo svapo porterebbe ad una minore incidenza di tumori alle vie respiratorie, in questo senso nel Regno Unito operano perché tale migrazione avvenga. Del resto fumare e svapare sono due passatempi molto simili, il secondo consente di sopportare le crisi dovute alla dipendenza psicologica da fumo, consentendo all’ex fumatore di non ricominciare. Inoltre è possibile utilizzare dei fluidi per lo svapo che contengono quantità progressivamente minori di nicotina, fino a far scomparire completamente la dipendenza fisica da questa sostanza. Certo ci vuole costanza e forza di volontà per smettere di fumare, ma grazie alle sigarette elettroniche si può avere un valido aiuto, semplice da ottenere.

Cosa si svapa
Mentre con le sigarette tradizionali si brucia del tabacco, nelle sigarette elettroniche non vi è combustione. Sono infatti dei serbatoi contenenti una resistenza che, scaldandosi, vaporizza il fluido contenuto al loro interno. In pratica durante lo svapo non si inspira fumo, ma del vapore che contiene essenzialmente sostanze innocue per la salute, come ad esempio aromi alimentari. Dopo aver eliminato la dipendenza da nicotina si può continuare a svapare, sfruttando fluidi privi di tale sostanze, per diletto e per assaporarne il gusto. I fluidi sono infatti arricchiti da aromi, disponibili in diverse varietà, da quelli alla frutta fino ai più particolari gusti, come ad esempio muffin al mirtillo o gelato alla vaniglia. Nei negozi specializzati sono disponibili tantissimi diversi fluidi per lo svapo già pronti, oppure si possono preparare da soli a casa. Potete trovare tantissimi aromi sigaretta elettronica su FlavourArt.

Appassionato di Salute & Benessere?

Leggi JUGO.it anche su Facebook

Vai alla Pagina Facebook di Jugo.it