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  • Perché il noleggio lungo termine

    Che cos’è il noleggio lungo termine

    Il noleggio lungo termine è una formula molto usata perché consente di ottenere alcuni vantaggi e di eliminare gli oneri di solito collegati alla proprietà di un mezzo. Anche se i nuovi trend puntano soprattutto sul car sharing e sulla condivisione, queste soluzioni non sono adatte ai professionisti che lavorano con il proprio mezzo e per le aziende. In particolare il noleggio lungo termine viene scelto principalmente dalle società che necessitano di una flotta aziendale, anche se di piccole dimensioni. Si differenzia dal leasing perché si ha l’utilizzo dell’automobile o del mezzo oggetto del contratto a un costo prefissato e per un determinato periodo di tempo. L’importo da pagare è comprensivo di tutti gli oneri (finanziari, di manutenzione, assicurativi e assistenziali) che derivano dall’uso del mezzo stesso. Al term
    ine della validità del contratto il mezzo viene restituito, quindi il noleggiatore non ne avrà mai il possesso. Al tempo stesso la società di noleggio garantisce sempre la piena mobilità, fornendo una vettura sostitutiva in caso di guasti. In genere il contratti ha una durata tra i 36 e i 48 mesi e fissa la soglia di chilometraggio sui 48.000-60.000 km in base alle esigenze del cliente.

    Perché optare per un noleggio lungo termine di mezzi e macchinari

    Il noleggio lungo termine di un’auto oppure di un qualunque mezzo consente alla società o al privato che si avvale di questo servizio di dover pagare personalmente soltanto il carburante e le eventuali contravvenzioni. Infatti questa formula è omnicomprensiva di tutti i servizi ordinari e straordinari. (http://www.gazzetta.it/Passione-Motori/Auto/18-01-2016/noleggio-lungo-termine-leasing-ecco-chi-conviene-cosa-intervista-mocarelli-140309161472.shtml) Tuttavia bisogna tenere a mente che, se si opta per una locazione puramente finanziaria, rimangono a carico del conduttore tutti servizi e gli adempimenti relativi all’uso del mezzo. La soluzione del noleggio è vantaggiosa anche per i privati in quanto permette di verificare personalmente e nel lungo periodo i pregi di una vettura. A questo punto è possibile decidere di acquistarla nel caso in cui la propria disponibilità finanziaria lo
    permetta oppure si noleggia un nuovo modello più moderno ed efficiente.

    Quali sono i vantaggi

    Il noleggio lungo termine permette ai possessori di partita IVA e non notevoli risparmi rispetto alla proprietà della vettura. I risparmi possono ammontare anche al 30% delle spese collegate alla gestione e all’uso dell’auto, soprattutto se si tende a cambiarla dopo 5 anni perché non in linea con i tempi e con le prestazioni richieste. Questa soluzione è particolarmente apprezzata da chi lavora con il proprio mezzo. Inoltre si elimina il problema di dover rivendere l’usato oppure di dover scegliere un’azienda produttrice che ne permetta il ritiro. Un altro vantaggio che il noleggio lungo termine garantisce ai consumatori è la certezza del costo: infatti per tutta la durata del servizio bisogna corrispondere unicamente il canone mensile. Al tempo stesso si evitano gli inconvenienti e le spese relative a eventuali guasti in quanto si ha subito a disposizione una vettura sostitutiva senza
    costi aggiuntivi e la manutenzione è a carico della società noleggiatrice. Proprio per questo motivo la formula è particolarmente apprezzata dalle aziende: infatti consente di indicare con certezza all’interno del proprio budget il costo riguardante la gestione e l’utilizzo della flotta per l’intero periodo coperto dal contratto.

  • Acquistare gomme online: cosa bisogna sapere

    Anche a te fanno gola le offerte gomme auto presenti sugli store online ma non sei esperto del settore? Tranquillizzati, in realtà non c’è nulla di complicato, basta solo sapere come muoversi e dove cercare le informazioni richieste.

    I dati sulla gomma

    Prima di tutto, bisogna chiarire che gli pneumatici devono essere scelti in relazione alle caratteristiche del veicolo. Sul libretto di circolazione e su quello di istruzioni sono riportate tutte le informazioni di cui abbiamo bisogno. Di solito, viene riportata una stringa simile alla seguente:

    205/55 R16 91H

    Nel nostro esempio, 205/55 sono indicativi, rispettivamente, della larghezza e dell’altezza della sezione della gomma; 16 è la dimensione in pollici del cerchio, preceduta da indicazioni sulla tecnica di costruzione (nel nostro caso R indica ‘radiale’). Gli ultimi due parametri indicano indice di carico (91) e indice di velocità (H).

    Rispettare le indicazioni

    I dati relativi a larghezza, altezza e raggio del pneumatico devono essere rispettati pedissequamente. Gomme con dimensioni non adatte al modello possono creare seri problemi di equilibratura o persino di inserimento nello spazio apposito.

    Indice di carico

    L’indice di carico fa riferimento al peso massimo che il mezzo può trasportare e deve essere letto facendo riferimento a una specifica tabella di corrispondenza. Nel nostro caso, il numero 91 corrisponde a 615 kg. L’indice di carico può essere pari o superiore a quello indicato ma mai inferiore.

    Indice di velocità

    L’indice di velocità esplicita la velocità massima che una vettura può sostenere a pieno carico e, anche in questo caso, occorre avvalersi della relativa tabella di corrispondenza. Come nel nostro esempio, la H corrisponde a una velocità limite di 210 km/h. L’indice di velocità deve essere uguale o più alto di quello indicato sul libretto, fatta eccezione per le gomme invernali, per cui è concesso utilizzare gomme con un indice di velocità inferiore, purché non al di sotto di Q (160 km/h).

  • La nuova patente europea di guida: cos’è e come ottenerla

    Chi ha conseguito la patente di guida un po’ di anni fa, potrebbe ancora avere a disposizione la vecchia patente, cartacea e simile alla carta di identità. I più giovani invece sono già dotati della nuova patente europea, data loro dall’istruttore di scuola guida al momento dell’esame finale.

    La nuova patente si chiama “europea” perché tutti gli Stati membri dell’Unione Europea si sono dovuti attenere ad alcune disposizioni comuni sancite dalla stessa UE. L’Italia, dunque, così come altri paesi membri, ha adottato tutte le disposizioni per evitare rischi di falsificazione del documento, realizzando la nuova patente.

    Non si contano, infatti, gli episodi di contraffazione e falsificazione della patente di guida; c’è un numero incredibile di schede prive di validità ma ugualmente circolanti sul nostro territorio, cosa che causa diversi problemi anche in sede penale, in caso di incidenti. La nuova patente è di policarbonato e ha una sigla distintiva dello Stato italiano che figura in un rettangolo di colore blu, circondata dalle dodici stelle gialle dell’Unione.

    La patente italiana ha anche, su entrambe le facciate, nell’angolo inferiore, una banda trasversale tricolore verde, bianca e rossa. La novità principale è la scadenza, che dal 2013 coincide con il compleanno del titolare, per evitare dimenticanze di rinnovo.

    Ma come fare per ottenere la nuova patente? Lo abbiamo chiesto a un istruttore di scuola guida, che ci ha risposto che “l’adeguamento dei vecchi documenti alle nuove norme avverrà in modo graduale, in occasione della prima scadenza di validità o, prima, se il conducente chiederà un duplicato per smarrimento, deterioramento o furto”. Insomma, bisogna aspettare.

    Alla scadenza della vecchia patente, prima si aggiungeva un bollino: adesso non è più così, basta aspettare e arriverà direttamente a casa la nuova patente in formato card. Si calcola che così, entro il 2024 circa, sarà rinnovato tutto il parco delle patenti attive, sostituite con il nuovo modello plastificato, stampato tra l’altro con nuove modalità laser e sistemi contro la falsificazione.

    La nuova procedura informatizzata, inoltre, prevede che, una volta superata la visita, il medico inserisca nel sistema informatico del ministero dei Trasporti tutti i dati del titolare del documento, compresa foto digitale e firma. Il sistema così sarà snellito e velocizzato, e il titolare avrà una ricevuta in attesa dell’arrivo della patente a casa. I costi della procedura non cambiano: si pagano circa 25 euro fra marca da bollo e diritti di motorizzazione.

  • Abbigliamento da moto? Ecco quello più idoneo, anche nei mesi freddi

    Quale è la migliore tenuta per poter affrontare i mesi freddi in moto? Scoprilo in questo articolo.

  • Iveco Daily Electric: il veicolo del futuro

    Daily Electric: 30 anni dopo il nuovo gioiello griffato Iveco ecosostenibile

    A distanza di quasi 30 anni dal primo prototipo di Daily a propulsione elettrica, Iveco ha lanciato sul mercato il nuovo modello Iveco Daily Electric. Le differenze sono sostanziali, anche perché Iveco è un’azienda sempre al passo con i tempi e pronta ad abbracciare tutte le innovazioni tecnologiche per fornire un prodotto sempre all’avanguardia, per la totale soddisfazione del cliente. Il nuovo veicolo Iveco è elettrico al 100%, e rispetto al precedente modello ha un peso molto contenuto, cosa che ovviamente riduce in modo notevole anche i consumi di energia. Facendo un paragone con il vecchio modello inoltre il nuovo Daily Electric ha una durata delle batterie superiore al 20% ed una portata utile aumentata di circa 100 kg.

    Un modello verso l’ecosostenibilità

    Si può dire che il Daily Electric è in tutto e per tutto un modello di veicolo ecosostenibile che rispetta la natura. In un mondo dove gli sconvolgimenti climatici stanno mettendo seriamente a rischio il futuro del pianeta, Iveco pensa “in verde” producendo veicoli che riducono notevolmente l’inquinamento e l’emissione di gas dannosi. Le batterie sono riciclabili al 100% e sono ottimizzate in tutte le condizioni ambientali e di natura. Grazie ad una ricarica che dura in media due ore, il furgone ha un’autonomia di circa 280 km grazie alla configurazione di sole tre batterie.

    Iveco Daily Electric: un veicolo pensato per tutte le tipologie di guida

    Rispetto al precedente modello Iveco Daily Electric offre due tipologie di guida, che si adattano allo stile del guidatore. La prima guida è la cosidetta Eco, che dà la possibilità di ridurre al minimo il consumo energetico e senza limitazioni alla velocità massima del veicolo. La seconda invece è chiamata Power, in cui il guidatore può disporre della piena prestazione del motore elettrico di trazione. Altro strumento altamente innovativo è il Regenerative Braking, grazie al quale si possono selezionare le diverse modalità di frenata.

    Articolo offerto da Emporio Rossi specialista dei ricambi per camion Iveco a Udine.

  • Perché conviene noleggiare una Volkswagen a lungo termine

    Noleggio Auto Volkswagen a lungo termine: efficienza, risparmio e sicurezza.

    Una formula che propone mille vantaggi sia a privati che ad aziende, per accontentare le esigenze di tutti. Il marchio tedesco in cima alle classifica delle vetture più amate.

    Secondo i dati dell’Aniasa – Associazione nazionale industria dell’autonoleggio e servizi automobilisti di Confindustria – il mercato delle auto a noleggio a lungo termine sta disegnando un trend decisamente positivo.

    Ma qual è il segreto di tanto successo e perché conviene noleggiare una Volkswagen?

    Con il noleggio a lungo termine, basta pagare un canone mensile e spariscono i tradizionali pagamenti che riguardano chi è possessore di un’auto.

    Nella fattispecie vengono eliminate, in quanto direttamente incluse nell’abbonamento, voci come:

    – RCA

    – immatricolazione

    – tassa di proprietà

    – assicurazione kasko, eventi atmosferici, atti vandalici, furto e incendio

    – spese varie di manutenzione

    Sono inoltre disponibili – in caso di bisogno e senza costi aggiuntivi – i servizi di tutela legale, assistenza telefonica 365 giorni all’anno e soccorso stradale.

    Si tratta insomma di un fruttuoso sistema all inclusive, rivolto a: privati, enti pubblici e amministrativi, liberi professionisti e imprese.

    Si perchè l’autonoleggio non riguarda solo le autovetture ma anche i veicoli commerciali e aziendali.

    Risulta quindi la formula ideale per qualsiasi tipo di necessità e in qualsiasi zona d’Italia.

    In più, le rate del canone sono fisse e immutabili. Consentono quindi di progettare in anticipo il proprio piano di pagamento.

    L’autonoleggio ti regala la serenità di poter utilizzare una vettura che potrai scegliere tra un vasto parco macchine senza fastidiosi oneri di gestione o imprevisti che spesso si presentano quando l’auto inizia a “perdere colpi” o senza doverti ricordare la scadenza del bollo.. il cruccio di molte persone.

    In Italia si preferiscono le citycar compatte come Volkswagen Up, ma sono tante le opzioni offerte.

    Preferisci una Passat perché hai famiglia o una Amarok per i percorso off road?

    Nessun problema: Volkswagen ha la risposta per ogni necessità.

  • Auto aziendale, perché comprarla

    Guida all’acquisto dell’auto aziendale.

  • Honda Civic Type R 2015, disponibile nelle concessionarie da 37.000 euro

    Le attese provenienti da tutto il mondo erano tante, sia per gli amanti del marchio Honda, sia per i competitors ma findalmente possiamo dire basta: è stata infatti presentata durante le giornate del Salone di Ginevra 2015 la nuova Honda Civic Type R 2015.

    La maggior parte dei rumors sono stati confermati e, dai feedback ricevuti dagli amanti della nuova Honda Civic Type R 2015, possiamo dire che si ritengono molto più che soddisfatti. L’occasione del Salone di Ginevra è stata anche utile per Honda per ufficializzare finalmente sia i prezzi dell’Honda Civic Type R 2015 sia gli equipaggiamenti di serie (e naturalmente tutti i relativi optional messi a disposizione dei cliente).

    La nuova Tipo R 2015 della Honda è possibile ordinarla spendendo (prezzo base anche se con tantissimi optional) 37.000 euro. E’ chiaro che un prezzo di questo tipo sul mercato è qualcosa non aperto a tutti in quanto una cifra di tutto rispetto che di fatto fanno sì che il veicolo punti ad una fascia medio/alta di clientela.

    In casa Honda hanno deciso di far uscire il veicolo con ben cinque diverse colorazioni: Polished Metal Metallic, Crystal Black Pearl, Brilliant Blue Metalli, Milano Red, Championship White.

    Tanti gli appellativi assegnati al nuovo mostro della Honda e tra questi quella del “super mostro” è quello più in voga.

    La nuova Honda Civic Type R 2015 presenta di serie un motore da urlo con prestazioni incredibili: un 2.0 turbo VTEC da 310 CV a 6500 giri/min. Un veicolo che si mangia come si suol dire la strada con una tenuta di strada di tutto rispetto che con 310 CV diventa un fattore di base molto importante per la sicurezza delle persone.

    Il cambio, strettamente manuale, è a 6 marce ed è dotato di un differenziale autobloccante (LSD). Ufficialmente il veicolo raggiunge una velocità massima di 270 km/h ma siamo sicuri che grazie ai suoi 310 CV la velocità potrebbe essere tranquillamente maggiore.

    Ottime anche le prestazioni in accelerazione: la Honda Civic Type R da manuale in progressione ha un’accelerare da 0 a 100 km/h in appena 5,7 secondi.

    Di serie il mostro da 370000 euro ha dei cerchi in lega da 19’’, vetri oscurati posteriori, minigonne nero, spoiler posteriore molto largo, sensori parcheggio e pressione pneumatici (fondamentali per l’aspetto sicurezza), climatizzatore automatico, cruise control di velocità, sedili sportivi e smart key. Un mix di accessori di tutto rispetto e all’avanguardia che di fatto giustificano anche il prezzo finale sul mercato che, sinceramente, ha fatto spaventare alcuni fans della Honda.

    Negli ultimi anni, con un aumento esponenziale dei morti in auto a causa di incidenti stradali, sono stati tantissimi gli accorgimenti delle case automobilistiche in tema sicurezza. Ed è proprio per questo che in casa Honda nella nuova Honda Civic Type R è stato installato di serie un sistema di frenata attiva in città, un allarme particolare e molto all’avanguardia di collisione frontale, un segnalatore di movimento e traffico in manovra , un sistema di rilevamento automatico dell’angolo cieco che permette di evitare di sbattere contro degli ostacoli , funzione di avviso di allontanamento dalla corsia che vi permetterà di mantenere un certo percoso in strada/autostrada e, novità in casa Honda, anche un sistema di riconoscimento della segnaletica stradale.

    Da queste chicche che vi abbiamo dato è chiaro che il prezzo di 37000, se pur riconosciamo che non è proprio accessibile a tutti, è abbastanza giustificato visto i tanti servizi di serie che vengono forniti ai compratori da parte di Honda.

    A completare l’ottimo equipaggiamento di serie troviamo i sensori di parcheggio e l’Honda Connect con navigatore integrato Garmin.

    Il nuovo modello in casa Honda ha diversi punti di pregio: un cambio facile da usare e manovrare specialmente in ottica guida sportiva; i freni sono molto potenti ed è un aspetto fondamentale visto le alte velocità che il veicolo può raggiungere; la guida della macchina in generale è molto fluida ed entusiasmante.

    Per quanto riguarda i difetti in realtà non sono tantissimi. Da segnalare eventualmente un plancia un pò dispersiva; i sedili in realtà risultano essere un pò stretti; la visibilità nella parte laterale è difficoltosa.

    Possiamo indubbiamente dire che Honda con questo veicolo ha di fatto messo in difficoltà i propri competitors sul mercato mettendo a dispodizione della clientela un veicolo di tutto rispetto con prestazioni da urlo!

    E’ importante sapere per chi fosse interessato che la Honda Civic Type R è stata prodotta in un numero limitato di pezzi: in Italia ad esempio solo 100 clienti potranno avere la possibilità di acquistarla.

    Per tutti gli appassionati che vogliono essere sempre aggiornati sulla Honda e cercano sempre nuovi approfondimenti è possibile visitare anche il sito http://www.autopezzistore.it/

     

  • Consigli per acquistare auto usate

    Si sa l’offerta delle auto usate è ormai talmente vasta che spesso non si è nel dubbio su come muoversi all’interno di questo mondo

    Probabilmente il primo pensiero sarà: “Come acquistare senza incorrerere in una fregatura?”

    Da qui inizia dunque il ragionamento che facciamo per dare qualche consiglio in merito.

    Innanzitutto, a chi rivolgersi per l’acquisto di un’auto usata? Da un privato o meglio un concessionario?

    Diciamo che nel primo caso non avremo garanzie, mentre rivolgendosi ad un concessionario di auto usate si ha per diritto la garanzia sull’acquisto di almeno un anno.

    Ovviamente, poi, il concessionario serio è organizzato per poter garantire assistenza post vendita con un’officina attrezzata per i tagliandi di controllo ed eventuale assistenza nel caso in cui l’auto usata presentasse qualche problema.

    Quindi durante l’anno di garanzia per legge, e qualora il veicolo presentasse dei problemi, il concessionario di auto usate è obbligato a verificarne le motivazioni e ad intervenire a sue spese.

    Un altro suggerimento che possiamo offrire è di valutare tra le auto usate anche quelle km 0, cioè le auto già immatricolate a nome del concessionario perchè inserite nel budget della casa madre e che per non rimanere invedute vengono proposte ad un prezzo scontato. Oppure le auto aziendali, anche in questo caso, sono auto acquistate che vengono utilizzate dai dipendenti della azienda stessa per le commissioni esterne o per viaggi di lavoro e vengono cedute di solito dopo un paio d’anni non superando spesso i 10000/20000 km annui.

    Fino a quando è possibile acquistare auto usate?

    In generale, e se parliamo di auto tenute bene con regolari tagliandi e manutenzione,  possono percorrere fino a 350 mila km arrivando a circa 18 anni di vita.

    Per acquistare auto usate occorre verificare sopratutto il libretto di manutenzione. E’ il documento obbligatorio che viene consegnato insieme al libretto di circolazione attraverso il quale si verifica quando e che tipo di manutenzione è stata effettuata negli anni.

    Conviene, inoltre, verificare che non ci siano problemi amministrativi legati al veicolo. Per effettuare questa indagine basta rivolgersi al PRA (pubblico registro automobilistico) che fornisce tutte le informazioni del caso.

    Poche semplici regole, legate perlopiù al buon senso, ti eviteranno di incorrere nell’acquisto di auto usate con eventuali problemi!

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