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  • Finestre in PVC: sono migliori di quelle in legno?

    Il PVC, cloruro di polivinile, è un materiale che nella sua forma originale presenta la caratteristica di essere rigido, ma grazie ad una serie di lavorazioni e trattamenti industriali acquisisce la peculiare proprietà di essere modellabile. I trattamenti industriali gli consentono inoltre di raggiungere una maggiore resistenza alla luce e alle alte temperature, i due principali meccanismi responsabili del deterioramento di infissi e serramenti.

    Per questo il PVC diviene oggi una delle materie plastiche più utilizzate al mondo per la fabbricazione di innumerevoli prodotti: trova applicazione in campo tessile (ad esempio per la produzione di parrucche), nell’industria farmaceutica e alimentare (per la produzione di materiale da imballaggio) e, soprattutto, nel campo dell’edilizia per la costruzione di infissi, tubi per l’acqua, cavi elettrici e pavimenti vinilici. In questo articolo ci concentreremo sulle caratteristiche di porte e finestre in PVC per cercare di capire se rappresentino o meno un buon sostituito degli infissi “classici”.

    Porte e finestre in PVC: le tipologie disponibili

    Il PVC trova impiego ottimale nel campo dell’edilizia, soprattutto per la produzione di porte e finestre in quanto, grazie alla sua estrema versatilità di lavorazione, viene facilmente modellato fornendo un prodotto unico nel suo genere. Sul mercato sono a disposizione diverse tipologie di porte e finestre in PVC, tra cui:

     porte e finestre in PVC monocolore;
     porte e finestre in PVC bicolore, ottimi sia per gli infissi interni che per gli esterni, comunemente in bianco ed effetto legno alternati;
     infissi in PVC blindato, che forniscono un giusto equilibrio tra estetica e la possibilità di difendersi da eventuali effrazioni e furti;
     infissi in PVC a taglio termico, più recenti, che permettono di creare un ambiente perfettamente isolato dalle temperature esterne.

    Vantaggi degli infissi in PVC rispetto a quelli in legno

    Gli infissi in PVC, negli ultimi anni, hanno preso di gran lunga il sopravvento su quelli in legno, ma anche su quelli in alluminio. Si tratta di tre materiali principalmente adoperati per la costruzione di porte e finestre, ma il PVC, data la sua versatilità e la possibilità di personalizzare gli infissi secondo i gusti della clientela, oggi è quello più utilizzato. Ci sono, infatti, diverse caratteristiche, che permettono di far conoscere quali sono i vantaggi di avere degli infissi in PVC anziché in legno.

    Il legno, innanzitutto, è un materiale molto delicato e fragile, che tende facilmente ad “invecchiare”, soprattutto se costantemente esposto ai raggi solari, alle piogge, alla salsedine, e per questo richiede una manutenzione periodica, con verniciatura e trattamento con prodotti che proteggono il legno dall’usura. D’altro canto, il PVC presenta vantaggi e caratteristiche che altri materiali non hanno:


     versatilità e plasticità, che permettono di personalizzare porte e finestre con forme e finiture a proprio piacimento;
     resistenza agli agenti atmosferici e ai comuni detergenti, per cui non richiede una manutenzione periodica e tende a conservarsi abbastanza bene nel tempo;
     impermeabilità, in quanto non permette infiltrazioni d’acqua;
     isolamento termico e acustico;
     resistenza al fuoco.

    Infissi in PVC, in legno e in alluminio a confronto

    Gli 
    infissi in PVC, a differenza di quelli in legno e in alluminio, sono molto più economici. A differenza del legno, che implica costi più onerosi per la manutenzione e i trattamenti anti-usura, e dell’alluminio, scarsamente isolante, il PVC ha costi non elevati, non richiede una pulizia particolare e soprattutto permette di risparmiare notevolmente sul consumo energetico di casa. Più in dettaglio, i prezzi per l’installazione degli infissi in PVC variano dai 100 ai 150€ per una finestra di 120×100 cm, fino ad arrivare ai 300-330 € per una porta-finestra di 100X200 cm. Ovviamente i prezzi possono variare in base a diversi fattori, come il tipo di apertura, la presenza di un vetro blindato o altri optional.

  • Arredare casa con i divani di design (e non solo)

    Conoscere le tendenze di design per il 2018 può essere, per molte persone, l’occasione per portare una ventata di novità in casa propria. Non è detto che sia necessario attendere una ristrutturazione completa per modificare l’aspetto del luogo in cui si vive: anche accorgimenti di modesta entità sono sufficienti per apportare dei cambiamenti che migliorino l’atmosfera e adeguino lo stile degli arredi alle ultime mode.

    Il bagno

    Si potrebbe cominciare, per esempio, dal bagno, forse l’ambiente che richiede più attenzioni quando si tratta di arredarlo o di ristrutturarlo: è qui, infatti, che ogni persona cura il proprio benessere e pensa alla propria intimità. Insomma, si tratta di sicuro di una zona privata, in cui il relax e l’igiene devono coniugarsi per permettere a chiunque di stare bene. Dal punto di vista estetico, sembra proprio che i bagni del 2018 saranno molto sensibili alle contaminazioni vintage: un esempio può essere individuato nelle cementine, che saranno usate per creare un effetto di contrasto con le pareti. Tante le funzioni che possono essere svolte da questi rivestimenti, a cui si può ricorrere anche per definire dei gradini o per decorare il box doccia. Per ciò che concerne la scelta delle tonalità cromatiche, si può beneficiare di una notevole libertà, ma il consiglio è quello di puntare sui contrasti tra l’opaco e il lucido, per dare vita a dicotomie molto piacevoli.

    La zona living

    Per trovare degli spunti e delle idee a cui ispirarsi per la zona living si può dare uno sguardo al link https://www.poltronafrau.com/it/catalogo/divani, dove si trova un vasto assortimento di divani di design. Certo è che l’area soggiorno, declinata di volta in volta come salotto o come sala da pranzo, è il luogo per eccellenza della convivialità, in cui si può stare in compagnia dei propri cari, ma anche di amici, colleghi, vicini di casa, e così via. Volendo, si può creare una zona giorno open space che includa anche la cucina: in tal caso ogni cambiamento in materia di arredamento deve essere ponderato con la massima attenzione. La ricerca del comfort deve essere uno dei principi da rispettare, sia che si opti per un design moderno, sia che decide di privilegiare tendenze meno ricercate.

    La tinta che andrà per la maggiore quest’anno sarà il blu navy, ma in alternativa potranno essere predilette tonalità calde e scure. Ciò che conta è evitare che l’intero arredamento diventi monocromatico: un blocco di un solo colore è banale e poco piacevole, mentre è molto più interessante divertirsi con i contrasti, abbinando arredi scuri a colori chiari e viceversa. Per beneficiare di un impatto visivo poco invadente, è bene soppesare il ricorso agli accessori, primi tra tutti i cuscini: è vero che si tratta di elementi di cui non si può fare a meno in un soggiorno, ma è altrettanto vero che non devono diventare preponderanti, o il rischio è quello di attenuare la bellezza di poltrone e divani.

    La camera da letto

    Per la camera da letto, è da rilevare il ritorno delle mensole a muro, per appoggiare soprammobili o libri, da collocare alle spalle del letto: una soluzione che si dimostra utile soprattutto per chi ha a che fare con spazi ridotti e vuol provare a rinunciare agli ingombri dei comodini. Il 2018, per le stanze da letto, suggerisce stili essenziali e look all’insegna del minimalismo più spinto, senza che ciò implichi una rinuncia alla funzionalità e alla comodità. I giochi di colori tra il nero e il bianco non passano mai di moda, così come le nuance pastello, mentre il ricorso agli specchi permette di far sembrare gli ambienti più grandi di quanto in realtà non siano, a meno che non si decida di integrarli sulle facciate degli armadi.

  • Porte Garage Sezionali: prezzi e caratteristiche

    Un’ottima soluzione per le porte per garage sezionali è rappresentata dal portone sezionale bilanciato. Esistono diverse tipologie da considerare, con caratteristiche differenti: in molti optano per porte sezionali a sezioni finestrate, ma il portone sezionale bilanciato rimane una scelta vincente. Si tratta di un prodotto di grande qualità e resistenza, realizzato con pannelli in doppia lamiera in acciaio pre-verniciato. Questa tipologia di porta assicura un ottimo isolamento termico ed una totale stabilità, grazie alla interposta isolazione poliuretanica ad alta densità. Inoltre, l’acciaio zincato rappresenta l’elemento principale per la realizzazione delle componenti del telaio, che garantisce pertanto una notevole resistenza nel tempo.

    Prezzi e vantaggi delle porte garage sezionali

    prezzi delle porte per garage sezionali possono variare in base alla tipologia, al materiale e alle caratteristiche specifiche: generalmente la fascia media di prezzo si attesta tra 800 e 1300 euro. Molto dipende dai materiali utilizzati ed anche dalle aziende che realizzano il prodotto, anche in considerazione di eventuali periodi di promozioni. Anche i dettagli contano, come ad esempio le varianti con grecatura o gli elementi in finto legnoI vantaggi assicurati da questo tipo di portone sono diversi e partono innanzitutto proprio dall’ottimo rapporto qualità/prezzo, anche in caso di portone motorizzato. In genere, per quanto riguarda le motorizzazioni, si consiglia un’alimentazione pari a 380V: tuttavia, è possibile scegliere anche delle alternative a 220V. Altra caratteristica fondamentale è rappresentata dall’ottimo isolamento, oltre che dal minimo ingombro sui lati grazie all’apertura verso l’alto. È inoltre possibile sfruttare anche l’apertura manuale, dal momento che il portone è dotato di molle di bilanciamento (accompagnate da sistemi di sicurezza anticaduta, certificati, in caso di eventuale rottura delle molle). In ambito industriale, molto spesso si ha l’abbinamento di questa tipologia di porta con rampe ideate per la realizzazione di punti di carico, sfruttando al massimo tutte le potenzialità del prodotto.

    Aziende specializzate nella vendita di porte garage sezionali

    Diverse aziende si occupano in modo specifico della realizzazione di portoni sezionali: la scelta deve essere orientata in base alla tipologia di garage e all’utilizzo che se ne intende fare. Rimane fondamentale scegliere prodotti di massima qualità, con particolare attenzione ai dispositivi di sicurezza e ai materiali utilizzati, per garantire l’affidabilità e la durata nel tempo. Le diverse società propongono anche differenti linee, tutte dedicate: si può scegliere ad esempio tra la linea classica, la linea elegante e quella industriale. Alcune aziende talvolta propongono anche linee stravaganti, per soddisfare richieste particolari, ma chiaramente in questi casi i prezzi delle porte per garage sezionali si alzano anche in percentuali consistenti. Rimangono fondamentali comunque le caratteristiche tecniche e strutturali delle automazioni, con la garanzia delle guide di scorrimento, che devono essere robuste e dotate di elementi di rinforzo. Ciascuna azienda sceglie i prodotti migliori e le diverse opzioni da offrire alla propria clientela.

    Prezzi delle porte garage sezionali: a quale azienda rivolgersi?
  • Iren Mercato: offerte convenienti per la casa

    Trovare un’azienda che fornisca servizi di luce e gas a prezzi competitivi non è semplice. Quando si stipulano contratti per le utenze, infatti, ci potrebbero poi essere dei costi aggiuntivi che vengono imposti al cliente in un secondo momento: ecco perché è importante leggere sempre bene tutte le clausole contrattuali. Tra le aziende del mercato libero dell’energia c’è IREN Mercato, una compagnia leader nella fornitura di servizi per la casa e per l’impresa.


    IREN Mercato è una società che fa parte del gruppo IREN e si occupa della vendita diretta di energia elettrica, di gas e di servizi per il riscaldamento, ma non solo. L’azienda si occupa anche di intermediazione e di gestione dei clienti.
    Gli utenti che si sono rivolti a 
    IREN superano ormai i 700 mila. L’azienda gestisce volumi amplissimi sia nel mercato libero che nel mercato vincolato. Non bisogna dimenticare di sottolineare che IREN Mercato è quotata in Borsa, quindi dispone di un regolare pacchetto azionario, di un gruppo di azionisti e di un consiglio di amministrazione che prende le decisioni finanziarie.

    Fornitori di energia elettrica: dove si trova IREN Mercato

    I clienti 
    IREN Mercato sono diffusi in tutta Italia, anche se il numero maggiore si trova nelle regioni del Nord. La società ha stanziato i suoi uffici legali nella città di Genova, dove si trova il centro direzionale dell’azienda. Nel tempo, però, sono stati aperti uffici anche in Piemonte, a Torino, e in Emilia Romagna, a Parma, Piacenza e Reggio Emilia.
    L’azienda dispone di un sito internet molto curato e chiaro, che permette al cliente di visualizzare immediatamente gli argomenti che lo interessano. È possibile esplorare il sito per valutare le offerte più convenienti per la casa e per l’impresa, ma è anche possibile recarsi presso gli sportelli 
    IREN Mercato per chiedere una consulenza di persona. Gli sportelli sul territorio si trovano in tutte le città dove si trovano gli uffici, cioè Torino, Genova, Piacenza, Reggio Emilia e Parma, e anche a Modena.

    Differenza tra mercato libero e mercato vincolato

    IREN luce e gas è un’azienda attiva sia nel mercato libero dell’energia che nel servizio di maggior tutela, o mercato vincolato. Qual è la differenza tra questi due tipi di mercati?
    fornitori di energia elettrica che commerciano nel libero mercato sono sottoposti a concorrenza tra le aziende: questa concorrenza è comunque regolata da un’autorità che tutela i diritti del consumatore. L’autorità, però, non fissa un prezzo per l’energia elettrica o gli altri servizi erogati: il prezzo viene stabilito in base alla domanda e all’offerta.
    Le aziende del 
    libero mercato, tuttavia, possono solo vendere energia elettrica, gas e calore, ma non possono creare (per difficoltà intrinseche a questa operazione) una rete di trasporto indipendente dell’energia. Il trasporto, dunque, rimane appannaggio del servizio di maggior tutela, che chiede il pagamento di una concessione per mettere a disposizione le proprie infrastrutture.
    Il servizio di maggior tutela o mercato vincolato, al contrario, rappresenta un mercato in cui le condizioni contrattuali e di prezzo dell’energia elettrica e del gas sono stabilite dall’autorità, che ogni tre mesi aggiorna il prezzo di vendita dei servizi all’utente finale. La forbice di differenza dei prezzi è molto più ristretta di quella che può verificarsi nel libero mercato.

    IREN luce e gas: le offerte più convenienti

    Chi si rivolge a 
    IREN energia tra i fornitori di energia elettrica sa che può trovare offerte molto convenienti per la casa. IREN mette a disposizione sia offerte sulle singole utenze (luce, gas e calore) sia pacchetti cumulativi. In questo secondo caso, la bolletta che arriva è unica, e si hanno sicuramente dei pensieri in meno rispetto all’arrivo di tante bollette.
    Le offerte IREN 10×2, ad esempio, sono utili al cliente che voglia avere il prezzo bloccato. Queste offerte sono attive sulla luce, sul gas e sulla luce verde, cioè sull’energia elettrica prodotta al 100% da fonti non inquinanti e rinnovabili. Queste offerte bloccano il prezzo per due anni indipendentemente dai costi dell’energia elettrica, e attribuiscono inoltre al cliente 20 euro di bonus. I primi 10 euro vengono accreditati sulla prima bolletta erogata, mentre gli altri 10 dopo il primo anno di fornitura.


    Ci sono, poi, le offerte del gruppo Casa senza pensieri. Grazie ad esse, 
    IREN mette a disposizione del cliente delle offerte per la gestione degli impianti della propria casa che lo fanno stare davvero ‘senza pensieri’. Esiste l’offerta per la caldaia, per l’impianto della luce e per quello del gas. Il pagamento di questi servizi è rateizzato per soli 5 euro al mese, e comprende la possibilità di chiamare un tecnico specializzato per interventi di manodopera fino a 800 euro nonché una squadra di tecnici pronti a intervenire sui guasti all’abitazione del cliente.

    Offerte IREN Mercato convenienti sul web

    Si possono visionare anche offerte come IREN energia web e IREN gas web plus. La dicitura ‘web’ sta ad indicare la completa automazione nella gestione delle forniture: il cliente si relazione con l’azienda soltanto tramite l’area riservata del sito. Queste due offerte bloccano il prezzo rispettivamente dell’energia elettrica e del gas per un anno e garantiscono numerosi vantaggi. Tra di essi ci sono:


    -risparmio evidente;
    -cauzione rimborsata;
    -nessuna modifica tecnica all’impianto;
    -nessuna spesa per il trasferimento sul libero mercato dal mercato vincolato;
    -possibilità di attivare e gestire le utenze direttamente via web. 


    Grazie a 
    IREN mercato è possibile accedere anche alla vendita di prodotti a risparmio energetico. Che senso ha, infatti, installare una fornitura di energia elettrica che permette di risparmiare, se poi si usano le solite vecchie lampadine che consumano molto?
    Con IREN Led si può acquistare un kit di lampadine al Led pensate per risparmiare. Il kit si compone di 12 lampadine al prezzo di 10, quindi è molto vantaggioso. Per chi deve illuminare una zona piccola è possibile anche acquistare un kit fatto di 6 lampadine.
    Grazie all’innovazione constante di un 
    fornitore di energia elettrica come IREN mercato è anche possibile tenere sotto controllo i propri consumi: ciò avviene grazie a un dispositivo che collega gli impianti di casa a PC, tablet o smartphone. Grazie all’app My Energy Meter si può accedere allo storico dei consumi della propria abitazione per avere un prospetto sempre aggiornato.

  • Il fico nano: il bello della natura in miniatura

    Gli alberi da frutto sono da sempre considerati tra le piante migliori per i giardini, alberi infatti maestosi, belli, eleganti. Peccato però che abbiano anche bisogno di molto spazio a loro disposizione per crescere nel miglior modo possibile, regalando una fruttificazione davvero interessante oltre che questa bellezza e questa eleganza. Peccato, perché sono molte le persone in possesso di giardini di piccole dimensioni, per non parlare poi di coloro che hanno degli spazi outdoor completamente piastrellati oppure di semplici terrazze e che quindi non hanno la possibilità di mettere a terra delle piante da frutto, ma che, al massimo, possono permettersi di provare la strada della coltivazione in vaso. Una soluzione a tutti questi casi c’è: sono infatti disponibili in commercio le piante da frutto nane.

    Tra le migliori piante di questa tipologia dobbiamo sicuramente ricordare il fico nano. Si tratta di una pianta davvero molto elegante e ornamentale che, viste le sue piccole dimensioni, può essere coltivata direttamente in vaso senza alcun tipo di difficoltà. La sua estrema eleganza, la rende perfetta per arricchire giardini e terrazze e per riuscire a creare quell’atmosfera carica di emozioni e di magia che tutti vorrebbero i loro spazi outdoor possedessero. Ma la bellezza del fico nano non si ferma solo all’estetica. Il fico nano è infatti anche in grado di garantire una fruttificazione davvero molto abbondante, con frutti polposi e dolci, semplicemente meravigliosi da portare in tavola. Ma ancora non è tutto. Il fico nano infatti ha dalla sua parte anche una semplicità di manutenzione davvero meravigliosa, una pianta che resiste senza difficoltà alla siccità, al caldo, al freddo, una pianta che può esser scelta insomma anche da coloro che non hanno il pollice verde o che non hanno abbastanza tempo a loro disposizione da dedicare alla cura del loro giardino.

    Il fico nano è talmente tanto ornamentale da poter essere scelto anche per fare da cornice alle porte di accesso al giardino o al balcone: una pianta per ogni lato della porta renderà questo ingresso più piacevole, ricco e chic. Oppure potete sceglierne un solo esemplare, così da riuscire ad arricchire un angolo di questo vostro spazio outdoor che altrimenti non verrebbe valorizzato adeguatamente. Potete scegliere solo piante di fico nano per il vostro spazio outdoor oppure potete inserire altre piante ornamentali e da frutto, purché riescano nell’insieme a dare vita ad un’armonia semplice e chic. La cosa importante, qualunque sia la scelta che farete e l’utilizzo del vostro fico, è fare sempre affidamento su un vivaio che vi consenta di ottenere delle piante di alta qualità, sottoposte a tutta la manutenzione necessaria, sane e capaci di crescere in modo impeccabile, come, giusto per fare un esempio di una delle realtà a nostro avviso oggi più interessanti, Vivai Lazzaro che dal padovano riesce ormai a lavorare in ogni zona d’Italia senza difficoltà.

    Il consiglio ovviamente è di scegliere anche un bel vaso, che sia davvero decorativo, capace quindi di eguagliare l’eleganza e la raffinatezza della pianta e di permettervi di dare vita ad un ambiente che possa dirsi curato davvero in ogni più piccolo dettaglio.

  • Mobile bar per gli amanti del lusso: eleganza, nobiltà e ricercatezza

    Coloro che amano il bello, il lusso estremo, l’eleganza, non possono che andare alla ricerca per il loro salotto di mobili davvero chic che siano in grado di completare questo importante ambiente della casa, creando delle zone perfette per ogni possibile occasione. Ovviamente in un soggiorno di questa tipologia sarà presente un mobile per la televisione, elettrodomestico onnipresente in ogni casa del mondo interno, un divano, una poltrona, un piccolo tavolino da fumo. Ma questi mobili che vengono proposti per ogni possibile ambiente residenziale, da soli non bastano a dare vita al soggiorno perfetto, al soggiorno di lusso che molti vogliono invece poter realizzare.

    Sicuramente sarà necessario inserire anche un mobile bar. I motivi sono svariati. Prima di tutto il mobile bar è pratico e indispensabile in un soggiorno che voglia dirsi elegante e dove sia possibile accogliere i propri ospiti al meglio. questa infatti è proprio la stanza della casa adibita all’accoglienza, allo stare insieme, al rilassamento e per poter fare tutto questo al meglio un drink o un bicchiere di vino sono spesso del tutto indispensabili, non vi pare? Ma, dirà qualcuno, è pur sempre possibile andare in cucina a preparare i cocktail e tornare poi con un bel vassoio. Niente di più sbagliato, perché così facendo sareste costretti a lasciare da soli i vostri ospiti, cosa del tutto inaccettabile. Con un mobile bar invece potrete continuare a fare conversazione mentre preparate i drink, così da non rovinare in alcun modo questo momento eccezionale della giornata.

    Ma attenzione, i mobili bar non sono tutti uguali. Per un soggiorno che possa davvero dirsi elegante e raffinato, dovrete scegliere un mobile bar che sia di dimensioni abbastanza ampie, un mobile insomma che non possa in alcun modo passare inosservato. Deve inoltre essere un mobile che permette di tenere tutto il necessario per la preparazione dei drink a portata di mano, ma non a vista, altrimenti si verrebbe a creare un eccessivo disordine. Ante, cassetti, ripiani, magari anche fianchi estraibili e portabicchieri e, perché, no un frigorifero, sono quindi elementi che dovrebbero sempre essere presenti.

     

    Deve trattarsi inoltre di un mobile realizzato con materiali d’eccezione che permettono di garantire un’eleganza nobile, carattere, determinazione, come il marmo ad esempio e le più pregiate essenze di legno. Anche la presenza di dettagli in metallo non è da sottovalutare, che con la loro lucentezza e la capacità di creare riflessi permettono di completare il mood elegante che tanto state ricercando. Se poi è possibile personalizzare questi materiali e le varie rifiniture, tanto meglio. In questo modo infatti avrete la possibilità di disporre di un mobile davvero molto originale, pensato appositamente per rispondere alle specifiche esigenze estetiche del vostro soggiorno e capace di armonizzarsi alla perfezione con ogni altro elemento già presente.

    Possiamo assicurarvi che di un mobile così, non potrete fare altro che innamorarvi, ma dove scovarlo? A nostro avviso sono oggi numerose le realtà italiane che sono in grado di garantire tutte queste caratteristiche, realtà che hanno alle spalle un eccellente team di progettisti e artigiani, di sapienti lavoratori del legno, di persone competenti nel settore della tradizione così come nel settore del design. Tra le realtà di questa tipologia che possono in assoluto essere considerate migliori, dobbiamo ricordare Smania che produce e permette di personalizzare dei mobili incredibili, eleganti, lussuosissimi, chic e raffinati, mobili che sono perfetti per ogni ambiente, per i soggiorni classici così come per quelli in cui c’è spazio anche per le contaminazioni contemporanee, mobili versatili che seguono ogni vostro desiderio e anche ogni vostro più piccolo capriccio o vanità.

  • Le case moderne diventano sempre più green e attente ai consumi

    Le case di oggi diventano sempre più green, sempre più attente insomma a non incidere in modo eccessivo sull’ambiente in cui viviamo. La maggior parte delle persone sceglie infatti oggi di inserire nella propria abitazione solo ed esclusivamente mobili realizzati con materiali naturali al cento per cento oppure con materiali di recupero. Anche i tessuti scelti sono naturali e le vernici utilizzate per le pareti non contengono alcun tipo di sostanza che potrebbe essere nociva per l’ambiente così come per la nostra stessa salute. Si prediligono mobili e oggetti con pezzi ad incastro, in modo da eliminare alla radice o quantomeno minimizzare l’utilizzo di colle chimiche. Si prediligono inoltre elementi decorativi che arrivano direttamente dalla natura, piante quindi, veri e propri orticelli indoor, conchiglie e rami, canne di bambù e legni trovati sui sentieri di campagna durante le proprie passeggiate all’aria aperta.

    La maggior parte delle persone sceglie inoltre sistemi per la raccolta dell’acqua piovana, in modo da poterla riutilizzare per il giardino o per gli animali. I rubinetti sono tutti a risparmio idrico, così come lo sciacquone del WC. Si predilige la doccia, perché tutti ormai sanno che la vasca da bagno comporta un consumo idrico eccessivo.

    Tutti oggi fanno la raccolta differenziata dei rifiuti, anche grazie al lavoro dei comuni che hanno deciso di aiutare i cittadini a compiere in modo semplice questo importante gesto. Molte persone però vanno ben oltre tutto questo e riutilizzano molti rifiuti. Riescono infatti, ad esempio, a creare in casa il compost per poter fertilizzare le loro piante oppure riutilizzano il cartone e le carta per i giochi dei bambini, le bottiglie di plastica per dare vita a meravigliosi complementi di arredo e simili, tutti lavori questi fai da te che possono essere scoperti direttamente online dove sono disponibili infatti innumerevoli tutorial.

    Anche per quanto riguarda la fornitura energia elettrica si cerca di prestare attenzione ai consumi, optando solo ed esclusivamente per i fornitori come Wekiwi che garantiscono le offerte migliori del mercato. Non solo, la maggior parte delle persone va oggi alla ricerca di fornitori che offrano il massimo della personalizzazione possibile, con la possibilità quindi di scegliere solo le tariffe che sono più in linea con i propri consumi, tariffe che devono però essere flessibili, cambiare cioè nel tempo in base ai propri cambiamenti personali. Perché nessuno può sapere che cosa accadrà domani e quali esigenze potrebbero nascere in una casa. Tutto questo ha un senso perché è importante ricordare che risparmiare soldi significa risparmiare energia, e risparmiare energia vuol dire evitare di avere un impatto negativo sull’ambiente in cui viviamo, evitare di essere parte dell’inquinamento eccessivo del mondo e di contribuire ad aggravare il buco dell’ozono e l’aumento delle temperature.

    Sì, le case odierne diventano sempre più green e attente ai consumi, case più responsabili dove le famiglie hanno la possibilità di esprimere al meglio il loro amore per la natura, dove le famiglie possono sentire di fare davvero qualcosa di buono per il mondo giorno dopo giorno, luoghi questi dove anche il risparmio economico è assicurato, un risparmio che oggi è diventato di basilare importanza per tutti, dopo che la crisi ha letteralmente messo il nostro paese in ginocchio. Certo, ci stiamo risollevando da questa situazione, ma risparmiare è il modo migliore per sentirsi sicuri e protetti, non sembra anche a voi?

  • Parquet pavimenti: cosa conviene sapere

    Il legno è un materiale che si adatta a vari utilizzi: c’è però chi lo preferisce per rifinire i pavimenti in casa, perché dà un’idea di calore e accoglienza.

    Forse non tutti sanno che esistono vari tipi di parquet, e che conviene conoscerli prima di effettuare una scelta di acquisto.

    Principali essenze per la realizzazione di un parquet

    Se l’ambiente domestico è poco luminoso e si desidera un parquet non verniciato è preferibile optare per essenze di legno chiaro, come l’acero (nelle diverse accezioni di acero canadese, acero europeo, frassino, faggio, larice).

    A seconda delle stanze in cui vanno posizionati i pavimenti si può optare per un parquet realizzato con specie legnose di tonalità rossastra come il ciliegio, l’acacia, abete americano o Douglas, padauk, merbau e altre tipologie di legno africano.

    Per arredare uno studio professionale, ad esempio, il legno più adatto è senz’altro quello scuro come il wengè e l’afromosia.

    C’è chi preferisce le tonalità gialline oppure color cioccolato: tra queste le essenze della quercia e del noce sono le più diffuse.

    Pavimenti in parquet: la ditta Scarpa a Marghera

    Sono tanti i vantaggi per chi decide di acquistare i pavimenti in parquet per la propria casa o ufficio. Per chi desidera arredare con parquet a Padova ci sono parecchie ditte specializzate, tra cui ScarpaAlessandro Parquet, che ha sede a Marghera (a pochi chilometri da Venezia).

    La sua specialità è la pavimentazione in parquet per interni, ed infatti mette a disposizione dei clienti un’esperienza ventennale in questo settore.

    Uno staff formato da personale tecnico esperto saprà fornire validi consigli su quale tipo di parquet scegliere per valorizzare al meglio il proprio ambiente domestico o professionale. Vi è la possibilità, inoltre, di richiedere un preventivo gratuito.

     Rivestimenti per scale interni ed esterni

    Per realizzare scale adatte per interni ed esterni è necessario possedere perizia e professionalità: il rivestimento di scale è uno dei servizi offerti dalle aziende specializzate, come Scarpa Alessandro Parquet Padova, che da vent’anni assiste i clienti nella realizzazione di scale rivestite in legno e altri materiali simili.

    Le scale in un appartamento sono funzionali e utili, ma rappresentano un fattore estetico in grado di valorizzare l’ambiente.

    Quindi, vanno rifinite con grande attenzione e maestria. Se per gli interni può andare bene il parquet (tradizionale o prefinito), per gli esterni il materiale più adatto è senz’altro il legno composito.

    Valide alternative al parquet

    Una validissima alternativa al parquet in legno è rappresentata da quello in gres porcellanato, che a livello estetico è assai simile al legno naturale. Il suo costo parte da circa 15 euro al metro quadro.

    Per chi vuole risparmiare c’è anche il laminato effetto parquet, costituito da uno strato di legno non pregiato sul quale viene applicata una materia plastica in grado di riprodurre l’effetto legno.

    Il prezzo del laminato ricalca in genere quello del gres porcellanato, quindi sui 15 euro al metro quadro.

    Anche questi tipi di materiali hanno bisogno di manutenzione periodica e, dopo qualche tempo, di un restauro. I costi di tali operazioni, però, sono senz’altro inferiori a quelli che si sostengono per il parquet in legno.

  • Padelle antiaderenti, come scegliere le migliori

    Scegliere padelle antiaderenti di qualità vuol dire avere la possibilità di cucinare senza usare quantità eccessive di grassi come olio, burro e margarina. Queste pentole, infatti, impediscono agli alimenti che vengono cucinati di attaccarsi sul fondo, in virtù delle leghe speciali che vengono utilizzate per i rivestimenti in superficie. Insomma, ci si può dedicare a una cucina leggera e sana al tempo stesso, senza correre il rischio di dover perdere tempo per rimuovere le incrostazioni più ostinate e per eliminare i residui più impegnativi.

    Le padelle antiaderenti sono quelle che coniugano sicurezza e maneggevolezza: devono, insomma, poter essere maneggiate con la massima semplicità, e al contempo risultare sicure e affidabili. Se fino a qualche tempo fa si poteva ipotizzare il rischio che i materiali presenti sotto i rivestimenti superficiali fossero pericolosi per la salute, oggi questa eventualità è scongiurata: le aziende produttrici, ormai, usano materiali come la pietra lavica o la ceramica che offrono le prestazioni più elevate dal punto di vista dell’antiaderenza senza mettere a repentaglio la sicurezza. Insomma, non devono più essere temuti i graffi in superficie, fermo restando che sarebbe comunque preferibile evitare di usare forchette e cucchiai per mescolare gli alimenti in cottura, privilegiando i mestoli in legno.

    Quali fattori considerare

    Prima di mettersi alla ricerca di una padella antiaderente, è opportuno valutare con attenzione il tipo di esigenza che si è intenzionati a soddisfare. Le marche più affidabili mettono a disposizione soluzioni in ceramica, un materiale che ha il pregio di assicurare una conducibilità del calore più che apprezzabile. Si tratta di una qualità da non sottovalutare: nel momento in cui sull’intera superficie della pentola viene mantenuta una temperatura omogenea, si annulla il rischio di bruciare gli ingredienti. E ciò si rivela importante in modo particolare quando si è impegnati a realizzare peperonate, sughi o altre preparazioni di lunga durata.

    La forma delle padelle

    Un aspetto che fin troppo spesso viene trascurato, quando si pensa alle padelle antiaderenti, è quello relativo alla loro forma, che costituisce un elemento decisivo dal punto di vista della distribuzione del calore. Si pensi, per esempio, al wok, simbolo della cucina orientale: come noto, si tratta di una padella piuttosto ampia che sul fondo si restringe e dà vita a un cono arrotondato. Vi si può ricorrere per le cotture più veloci, che presuppongono di concentrare in un’area ristretta gli alimenti sottoposti a temperature molto elevate.

     In sintesi, oggi il mercato delle padelle antiaderenti si rivela particolarmente ricco ed eterogeneo, con una varietà di proposte in grado di assecondare le necessità più diverse. Spendendo poco, per esempio, è possibile approfittare delle doti di una padella realizzata totalmente in alluminio, con rivestimenti a base di materiali diversi, in genere costituiti da micro particelle minerali che non solo aumentano l’antiaderenza, ma garantiscono anche una buona resistenza rispetto ai graffi. Tutti i materiali utilizzati assicurano salubrità e affidabilità: gli PFOA sono un ricordo del passato, e non c’è da temere alcun tipo di sostanza tossica. La diffusione del calore, invece, viene agevolata dallo spessore, che permette di beneficiare di una cottura tanto veloce quanto omogenea.

  • Perché scegliere le piastrelle vietresi per il bagno

    Chi ha in mente di arredare in modo originale il proprio bagno o di ristrutturarlo per conferirgli un nuovo look può prendere in considerazione l’opportunità di ricorrere alle piastrelle di Vietri: le ceramiche realizzate nella celebre località di mare garantiscono – infatti – un impatto estetico più che gradevole. Il miglior mix di artigianalità e di esclusività è ciò che contraddistingue le piastrelle vietresi per il bagno, che si fanno apprezzare anche per i loro colori vivaci.

    Queste piastrelle trasformano il bagno in un ambiente accogliente e rilassante al tempo stesso: i decori originali che le caratterizzano permettono di aprire le porte di casa al calore e all’allegria del sud. Tutte le ceramiche sono realizzate a mano e propongono tonalità cromatiche imperdibili: il giallo e il blu, cioè il colore del sole e quello del cielo. Si tratta di creazioni artigianali, frutto di tradizioni che si trasmettono da una generazione all’altra, note non solo in Italia, ma anche nel resto del mondo. Le maioliche di Vietri colorano in modo fresco ed elegante qualunque bagno, a prescindere dalle sue dimensioni, grazie ai loro motivi geometrici con i quali possono essere rivestiti non solo i pavimenti, ma anche – per esempio – il bordo vasca e le pareti. Lo stile e il design definiscono ogni abitazione, con una ventata mediterranea di cui è impossibile non cogliere il fascino.

    Scegliere le piastrelle vietresi per il bagno di casa è un vero e proprio piacere, anche perché ci si può sbizzarrire tra molteplici possibilità di scelta: un assortimento di proposte così ricco è tale da consentire a chiunque di trovare ciò di cui ha bisogno, in base ai gusti personali, alla luminosità offerta dalle lampadine, alla luce naturale che entra dalla finestra e dalla metratura.

    Uno dei molteplici pregi delle ceramiche di Vietri va individuato nella loro capacità di adattarsi ai contesti più diversi: trovano spazio, infatti, sia negli appartamenti arredati in modo classico e tradizionale che nelle abitazioni più moderne e contemporanee. Nulla vieta, per altro, di creare dei veri e propri giochi di colore grazie agli accostamenti delle varie maioliche. Si può decidere di rivestire le pareti del bagno in toto oppure lasciare una parte in alto priva di piastrelle, con la muratura in evidenza. Certo è che le mattonelle vicino alla vasca, al lavandino e ai sanitari si dimostrano, oltre che belle da vedere, anche comode da pulire: la loro manutenzione, infatti, è decisamente semplice e poco faticosa.

    Perché scegliere le piastrelle vietresi per il bagno
  • Frigoriferi da incasso o a libera installazione? Quale scegliere

    Il frigorifero è un elemento molto importante per la tua cucina, e col tempo è diventato anche un vero e proprio articolo di design. Ecco perché occorre fare attenzione a diversi aspetti, nella scelta di un nuovo modello, a cominciare dalla differenza tra frigoriferi da incasso e frigoriferi combinati.

    Quale modello scegliere: frigoriferi combinati o da incasso?

    Se stai rinnovando la tua cucina, probabilmente hai dedicato uno spazio ad ogni elettrodomestico, e desideri un frigo su misura per completare l’arredo. Troverai a tua disposizione una vasta offerta di frigoriferi da incasso, perché quasi tutte le grandi marche offrono anche questa soluzione. La necessità di una misura ben precisa potrebbe incidere sul prezzo, ma la resa estetica è assolutamente senza pari.

    Se invece cerchi un modello combinato con congelatore, i frigoriferi free-standing fanno al caso tuo, e ti offrono un’ampia scelta di modelli, diversificati sia per funzioni che per design. Potrai scegliere tra modelli a due o tre porte e cercare le soluzioni cromatiche più in linea con l’arredo della tua cucina. Scegli le finiture che preferisci: cromate, satinate o lucide?

    L’importanza dell’aspetto economico

    Se stai rinnovando l’arredo di tutta la casa, probabilmente darai una particolare importanza all’aspetto economico di ogni acquisto. Intorno ai 500 euro troverai sicuramente dei modelli di frigorifero completi e soddisfacenti dal punto di vista della funzionalità. Ovviamente, chi cerca delle soluzioni tecnologicamente più avanzate, dovrà spendere qualcosina in più, fino ad arrivare ai circa 1.000 euro dei modelli più avveniristici.

    Non solo le funzioni, ma anche le finiture e il design possono influire sul prezzo. Ma quello che è più importante considerare è che la spesa iniziale rappresenta un vero e proprio investimento. Infatti, un aspetto saliente della tecnologia di questo elettrodomestico è rappresentato dalla sua classe energetica di appartenenza.

    Spendere una cifra un po’ più alta al momento dell’acquisto, pertanto, potrebbe rivelarsi la scelta giusta nel lungo periodo, perché può consentire di conseguire notevoli risparmi a livello di consumi. Una classe energetica A+++, ad esempio, ti garantirà una bolletta sempre contenuta, e potrebbe farti rientrare nell’investimento nel giro di pochissimi anni. Nel caso del frigorifero, l’aspetto legato al risparmio sui consumi è ancora più importante, perché si tratta di un elettrodomestico destinato a rimanere in funzione per tutto il giorno e la notte.

    La capienza degli spazi interni

    Nella scelta del tuo nuovo frigorifero, dovrai porre particolare attenzione alle dimensioni esterne ed allo spazio interno nei vari scomparti.

    Per quanto riguarda le dimensioni, infatti, è opportuno valutare la grandezza del frigo anche in rapporto ai metri quadri a disposizione nella stanza, per non mettersi in cucina un apparecchio troppo ingombrante. Orientativamente, le misure standard possono considerarsi di un metro e ottanta cm di altezza, un metro di larghezza e poco meno di un metro come profondità.

    Ancora più importante è la capienza dell’apparecchio, cioè lo spazio interno a disposizione. Nella scelta del modello giusto, è bene considerare che per una famiglia di quattro o più persone sarà opportuno avere una capienza di circa 300 lt, mentre per una coppia 200 lt sono più che sufficiente. Se invece si tratta di un appartamento da single o di una casa per le vacanze, possono essere prese in considerazione anche capacità inferiori.

    Le varie funzionalità del frigo

    Infine, il modello giusto va scelto anche in considerazione delle funzioni che mette a disposizione. A questo proposito, è fondamentale scegliere un modello no frost, che sia in grado di prevenire la formazione di brina all’interno dei vari comparti, perché ciò potrebbe causare una cattiva conservazione dei cibi.

    Inoltre, vanno valutati attentamente anche gli aspetti legati alla rumorosità e la velocità con cui l’apparecchio riesce a garantire il raffreddamento della temperatura interna, che dovrebbe aggirarsi intorno ai 4° nel frigo e ai -18° nel congelatore

    Su Yeppon troverai i più ricercati modelli di frigorifero attualmente in commercio: segui queste semplici linee guida e acquista il modello che fa per te seguendo questo link: https://www.yeppon.it/grandi-elettrodomestici/frigoriferi/

     

  • Ferramenta: online o in negozio?

    Partita lentamente, con valori inferiori a quelli che si attendevano i suoi promotori, la vendita online sta prendendo sempre più piede, soprattutto negli ultimi anni.

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  • Arredo bagno e ristrutturazioni: vasca da bagno o doccia?

    Al momento di arredare casa non sono in pochi che si trovano di fronte ad un bivio, soprattutto per quanto riguarda l’arredamento del bagno, soprattutto in fase di ristrutturazioni: vasca o doccia.

    Meglio una doccia veloce la mattina che ci risvegli totalmente e ci dia l’energia sufficiente per farci affrontare la giornata o un bagno caldo rilassante rientrati da lavoro per riprenderci dalle fatiche della giornata?

    La vasca è più comoda, ci si rilassa di più, è più utile  nel caso si abbiano dei bambini, la doccia è più veloce e si consuma meno acqua. La doccia per rinfrescarsi quando fa caldo e il bagno per scaldarsi quando fuori piove o c’è la neve. Si potrebbe dire che la vasca abbia come un valore introspettivo, nella vasca ci si accomoda, si legge un libro, si pensa, ci si rilassa ed i bambini giocano con le paperelle  le barchette. L’arredo bagno deve prendere in grande considerazione

    la possibilità della vasca da bagno quando vi sono le possibilità di spazio.

    Per molti la doccia invece è lo specchio della società odierna ci si insapona, si canticchia e ci si sciacqua, il tutto ad alte velocità e senza soffermarsi troppo.

    Potrebbe sembrare sciocco ma la scelta fra vasca e doccia è indicativa dell’indole di una persona. Ma se in casa sono più persone a dover scegliere se far montare un piatto doccia o una vasca?

    Purtroppo non sempre si possono avere entrambi, e allora che fare?

    Fortunatamente esiste una soluzione che ci porterà a non dovere effettuare una scelta drastica e definitiva, con degli accorgimenti, infatti la vasca può tramutarsi velocemente in un box doccia.

    Come?

    Basta montare sulla vasca un box ad ante pieghevoli o scorrevoli che chiudendosi non occupino troppo spazio e che non compromettano la possibilità di sdraiarsi nella vasca. Nel caso di vasche da bagno tondeggianti è preferibile applicare un box con le ante a soffietto.

    I materiali in cui può essere realizzato il box sono davvero numerosi, le soluzioni più raffinate prevedono un’intelaiatura in acciaio e cristallo temperato per i pannelli, più economiche sono quelli con la struttura il PVC e le ante in vetro sintetico, entrambe sono corredate da guarnizioni in gomma, che evitano la fuoriuscita dell’acqua, proprio come farebbe un normale box doccia.

    Il Bagno-lavanderia, soluzione utile e pratica.

    Sia nel caso di un bagno di piccola metratura o un secondo bagno adibito anche a lavanderia non è detto che nel caso in cui si debbano collocare la lavatrice e/o l’asciugatrice il bagno diventi necessariamente brutto e un ambiente inospitale.

    Attraverso degli accorgimenti nella scelta dell’arredamento bagno anche questa tipologia di bagno potrà essere un ambiente gradevole e confortevole in cui trascorrere il proprio tempo dedicato alla cura del corpo e della persona.

    La soluzione scelta dalla maggior parte degli arredatori di interni è quella di posizionare la lavatrice e l’eventuale asciugatrice (apparecchio che sta sempre più prendendo piede anche nelle case italiane) accanto al mobile lavabo applicando un top che riveste il mobiletto e gli elettrodomestici.

    La scelta di un’unica dicotomia di colori, senza eccedere nella varietà di cromatismo, darà una sensazione di ordine e spaziosità che potrebbe essere altrimenti compromessa dalla presenza degli accessori lavanderia, inoltre conferisce certamente eleganza e sobrietà all’ambiente, in particolar modo  se si opta per colori neutri come il nero e bianco.

    E’ consigliabile montare dei mobiletti sovrastanti gli apparecchi in modo da poter riporre i detersivi ed il necessario per lavare i panni.

    Dei contenitori, ad esempio delle ceste, potrebbero essere collocate sopra o sotto i piano di lavoro per poter riporre il bucato pulito o quello che deve essere ancora lavato. I migliori suggerimenti in tal senso possono essere anche forniti nei migliori arredo bagno a Torino, Roma, Napoli e nei grossi centri cittadini per la vendita di prodotti per l’arredo bagno.

    Ad esempio: in bagni molto piccoli potrebbe essere impossibile affiancare la lavatrice e l’asciugatrice, in questo caso si possono sovrapporre, mettendo l’asciugatrice sopra la lavatrice, in tal caso è bene far costruire una struttura in cartongesso in cui collocare gli apparecchi che verranno in parte nascosti dalle nicchie.

    Chiudendo le nicchie con un porta si può separare l’area lavanderia da quella del bagno, in stanze piccole è consigliabile far montare una porta di vetro trasparente, dato che una porta classica farebbe sembrare l’ambiente ancora più piccolo. Per risparmiare ancora più spazio si potrebbero montare delle piccole scaffalature in cui posizionare l’occorrente per i lavaggi tenendoli sempre in ordine e a portata di mano