TecnologiaRSS di categoria

Altre notizie Tecnologia

  • Definiamo il web marketing, lo strumento delle imprese per farsi conoscere online

    La crescita di Internet e degli utenti che ogni giorno accedono ai social network o creano degli account Google oramai non fa più notizia. Ogni giorno le modalità e gli strumenti per entrare nel web e diventare clienti di aziende che pubblicizzano i loro prodotti in rete aumentano, tanto da far pensare che il prodotto come oggetto fisico sia meno importante rispetto al servizio ad esso relativo.
    Questo è il motivo per cui negli ultimi anni è nato il web marketing. Di che cosa stiamo parlando? La risposta è molto semplice: si tratta di uno strumento il cui scopo è quello di generare un maggior numero di visite ad un sito web, aumentando la fidelizzazione dei clienti di un’azienda ed accrescendone le possibilità di successo nel tentativo di accaparrarsi una più ampia fetta di mercato.
    In poche parole, potremmo dire che il web marketing è costituito da tutte le attività di marketing tradizionale che trovano applicazione in rete. Queste attività vengono svolte da una web agency, la cui funzione è analizzare il mercato di riferimento di un’impresa e presentarne l’offerta sulla relativa pagina web. Proprio per questo motivo, al giorno d’oggi il sito Internet sta diventando sempre più importante, perché svolge una funzione di intermediazione fra l’impresa ed il cliente finale: esso costituisce, in parole povere, il biglietto da visita online dell’impresa. Pertanto, la funzione del web marketing è migliorare questo biglietto da visita, generando attorno ad esso un traffico maggiore. Quali sono le principali attività riconducibili al web marketing? Scopriamolo insieme nel prossimo paragrafo!

    LE PRINCIPALI ATTIVITA’ DEL WEB MARKETING: DALLE CAMPAGNE SEO AL SOCIAL MEDIA MARKETING

    Come abbiamo già detto attività di web marketing hanno la funzione di conciliare le attività di marketing tradizionale con Internet. A tal scopo, le agenzie di web marketing Salerno rappresentano la soluzione ideale per le imprese che vogliono cercare clienti nuovi su Internet.
    Fra le principali attività riconducibili al web marketing meritano particolare considerazione:
    – le campagne SEO (Search Engine Optimization), che hanno l’obiettivo di indicizzare un sito sui migliori motori di ricerca attraverso la creazione di contenuti di qualità;
    – le attività di SEM (Search Engine Marketing), il cui fine ultimo è quello di progettare delle campagne di promozione online che facciano ottenere all’impresa il massimo rendimento dall’investimento;
    – il DEM (Direct Email Marketing), un’attività diretta alla profilazione del proprio pubblico di riferimento ed all’invio di mail in base alle loro esigenze. Questa attività comporta la creazione di un testo ed una grafica ogni volta diversi a seconda del tipo di target del quale si vuole conquistare la fiducia;
    – infine, fra le attività più rilevanti del web marketing possiamo trovare l’SMM (Social Media Marketing), il cui scopo è quello di creare un’ampia rete di contatti e comunicare con i consumatori ed i clienti dell’impresa attraverso i social network (Facebook, Twitter, Instagram, ecc.). Per svolgere questa attività le imprese si servono spesso anche di un blog aziendale.

  • Porte a impacchettamento: quando sceglierle e dove acquistarle

    Le porte a impacchettamento sono la scelta ideale per numerose realtà industriali, porte che consentono di ottenere una velocità davvero molto elevata. In questo modo i transiti rapidi, frequenti e continui durante tutto il corso della giornata che hanno luogo in molte industrie, possono essere effettuati con la velocità necessaria e in piena sicurezza. Ma non è tutto, le porte ad impacchettamento ad uso industriale infatti non sono la scelta ideale solo ed esclusivamente per la loro estrema velocità, ma anche perché, una volta chiuse, garantiscono un eccellente impedimento strutturale. Quando le porte a impacchettamento sono chiuse insomma è del tutto impossibile che vi sia alcun tipo di contaminazione tra i vari ambienti industriali che esse dividono ed è impossibile che qualcuno riesca a manometterle e ad entrare all’interno degli spazi industriali.

    Non solo performance elevate quindi ma anche una sicurezza davvero senza eguali, le due caratteristiche che tutte le industrie odierne ricercano: con elevate performance infatti si ha la possibilità di garantire una fluidità di lavoro impeccabile e di minimizzare ogni possibile errore, rendendo quindi la propria realtà una delle migliori sul mercato; con una sicurezza elevata si evita che all’interno della propria industria possano avere luogo incidenti, che potrebbero ferire o far ammalare i lavoratori oltre che arrecare danni alla struttura, ai macchinari e ai prodotti presenti.

    Le porte ad impacchettamento migliori sono quelle progettate sulla base delle specifiche esigenze dell’azienda. Dovete infatti rendervi conto che ogni azienda è come un organismo vivente: diverso quindi da tutti gli altri, con le proprie specifiche esigenze, con caratteristiche che lo rendono unico. Proprio per questo motivo ogni dettaglio deve assolutamente essere calibrato sulla base di questa sua unicità, porte comprese. La progettazione delle porte ad impacchettamento deve ovviamente essere realizzata da esperti del settore che siano in grado di rispondere alle vostre specifiche esigenze e di garantire un prodotto che sia anche esteticamente adeguato agli ambienti industriali, nonché ovviamente che siano anche in grado di seguire quelle che sono le normative vigenti in fatto di sicurezza.

    La progettazione deve poi sempre essere seguita da una produzione ad hoc, realizzata con innovativi macchinari altamente tecnologici e scegliendo solo i migliori materiali. Infine la ditta su cui deciderete di fare affidamento deve assolutamente anche offrirvi, compreso nel prezzo, un servizio di installazione, un servizio di assistenza in caso di malfunzionamento e la programmazione di periodiche manutenzioni, in modo che quella porta possa restare performante e sicura a lungo nel tempo.

    Sono molte le aziende che offrono porte di alta qualità oggi disponibili in Italia, ma non tutte sono in grado di garantire tutti i servizi di cui vi abbiamo appena parlato, a prezzi inoltre concorrenziali. Tra quelle che vi offrono invece tutto questo, c’è Trivellato, un’azienda infatti oggi leader in questo settore che è composta da un team di professionisti davvero esperti che hanno una passione intensa per il loro lavoro, quella passione necessaria per realizzare prodotti semplicemente impeccabili. Trivellato è una ditta che ha puntato il tutto per tutto sull’innovazione, così da poter anno dopo anno offrire prodotti sempre nuovi, sempre più innovativi e sicuri, la scelta ideale insomma per tutte le industrie che vogliono essere quanto più possibile al passo con i tempi che corrono.

  • Cos’è un Power Bank? Cosa può ricaricare?

    I Power Bank sono dei speciali caricabatterie che possono essere trasportati con facilità fuori casa e permettono di ricarica vari dispositivi senza avere una presa delle corrente nelle vicinanze (da quì il termine caricabatterie portatile). Questi dispositivi sono diventati sempre più popolari poiché la durata della batteria dei nostri amati telefoni, tablet e lettori multimediali portatili è inferiore rispetto alla quantità di tempo che spendiamo per utilizzarli durante la giornata.

    Ma questi power bank quali dispositivi possono ricaricare? In linea di massima sono ideali per quasi tutti i dispositivi che vengono ricaricati tramite USB. E’ bene tuttavia considerare che non tutti i dispositivi possono essere ricaricati a determinati amperaggi: un esempio è la famosissima smartband Xiaomi Mi Band 2, la quale ha un input massimo di 5V – 65mA, ben lontano dal classico 5V – 2A. Quindi, per piccoli apparecchi tecnologici come questi servono dei caricabatterie specifici.

    Che tipi di Power Bank ci sono in commercio?

    Riassumendo in poche parole, esistono 3 tipologie di power bank:
    1. Primo fra tutti, il classico power bank, dalla tipica forma a saponetta o parallelepipedo;
    2. Ci sono poi i caricabatterie portatili solari. La forma è la solita ma, su un lato della scocca, presentano un pannello fotovoltaio che permette di immagazzinare corrente elettrica sfruttando l’energia solare. Si tratta di una tecnologia ancora in via di sviluppo, e la ricarica completa del power bank stesso necessita ancora troppe ore per basarsi esclusivamente sull’energia solare;
    3. L’ultima tipologia sono i power bank a forma di cover. Come una comune cover per smartphone, presenta una piccola batteria supplementare che permette di ricaricare lo smartphone senza ulteriori ingombri. Ovviamente ha una capacità limitata in vista delle dimensioni limitate.

    Quante volte può ricaricare un dispositivo un Power Bank con una carica?

    Solitamente le batterie di smartphone, tablet e via dicendo vengono indicate in milliampere, con la seguente dicitura: 3000 mAh. Per rispondere alla domanda “un power bank quante volte può ricaricare il mio smartphone?”, il tutto dipende dalla capacità stessa del caricabatterie portatile.
    E’ inoltre importantissimo considerare che per inviare energia dal caricatore al dispositivo da ricaricare, avviene una conversione da 3.8A a 5 o più Ampere. Ciò causa una dispersione del 30% in media, con una conseguente capacità effettiva del power bank del 70% rispetto al valore esposto.
    Per fare un esempio: per ricarica almeno una volta uno smartphone da 3000 mAh, si necessità di un power bank da almeno 5000 mAh, poichè “capacità effettiva = 5000 x 0.70 (70%) = 3500 mAh”. Ad ogni modo esistono modelli più performanti con una dispersione che può arrivare anche al solo 10%. Per saperne di più riguardo l’argomento power bank è consigliata la lettura degli approfondimenti presenti su questo sito web.

    Quant’è la vita media di un Power Bank?

    Quando si parla di vita media di un power bank, si intendono sostanzialmente i cicli di ricarica che una batteria portatile può effettuare in maniera affidabile ed effettiva. Non è facile dare una risposta concreta a questa domanda, il tutto cambia in base al modello e, quindi, alla qualità. Tuttavia, in linea di massima, così come nella teoria precedentemente abbiamo parlato della dispersione del 30%, possiamo attestare in termini generali circa 500 cicli di ricarica per un power bank. Ciò consente di ricaricare un power bank una volta ogni giorno per 1,5 anni prima che inizi a perdere la capacità di mantenere la carica a lungo termine. I caricabatterie portatili migliori (e più costosi) possono durare più a lungo, mentre le unità più piccole e più economiche potrebbero scendere a seconda del loro utilizzo.

  • Cos’è un magazzino automatico?

    Nel settore industriale si sente sempre più spesso parlare di magazzino automatico, utilizzato per ottimizzare il flusso e la gestione delle merci di piccole, medie e grandi aziende. Cos’è un magazzino automatico? E quali sono le sue funzionalità? Un magazzino automatico è un impianto automatizzato che può essere utilizzato in diversi settori merceologici, la cui finalità è destinata principalmente allo stoccaggio degli articoli. Questo dispositivo è dotato di tre elementi fondamentali: il trasloelevatore, la testata e la scaffalatura. Nello specifico la testata comprende tutte le ralle, le navette, le catene, gli incroci di rulli, i controlli di sagoma e i trasportatori automatici necessari per estrarre le unità di carico dal sistema.

    Tutti gli impianti dispongono di un quadro elettrico a terra, al cui interno c’è il computer dotato del programma di flow material control system necessario per impartire gli ordini. I magazzini automatici sono estremamente flessibili, quindi possono essere utilizzati da qualsiasi tipo di azienda grazie alla loro adattabilità. I magazzini automatici permettono di velocizzare ed ottimizzare il processo di stoccaggio delle merci, con un conseguente abbattimento dei costi e dei tempi. Tali dispositivi possono essere facilmente integrati con i processi di produzione delle aziende, garantendo al personale elevatissimi standard di sicurezza e di protezione. I magazzini automatici fungono anche da “antifurto”, poiché dispongono della protezione dagli accessi non autorizzati, tutelando eventuali oggetti di valore dal tentativo di furto o di effrazione.

    Indipendentemente dalla quantità di merce presente, il magazzino automatico è in grado di gestire con estrema precisione e velocità ogni flusso di materiali e di articoli. In questo modo le aziende possono strutturare e programmare secondo le loro necessità i processi di lavoro, contando su una notevole quantità di stoccaggio grazie anche all’ottimizzazione dello spazio garantito dagli impianti, che occupano una superficie molto ridotta.

    Sul mercato esistono diverse tipologie di magazzini automatici, in modo da soddisfare tutte le diverse richieste e necessità delle varie aziende, indipendentemente dalla grandezza e dalla quantità di materiale stoccato. Tra i dispositivi maggiormente apprezzati ci sono i magazzini automatici verticali a piani rotanti, caratterizzati da vari punti di accesso. Sono molto indicati soprattutto per le aziende che devono gestire un flusso di materiale molto elevato, e che di conseguenza necessitano della massima capacità. I magazzini automatici verticali a piani rotanti possono essere inseriti all’interno di un sistema integrato, oppure in alternativa funzionare semplicemente come soluzioni stand-alone. Entrambe le soluzioni garantiscono una notevole riduzione dei costi sia sul medio che sul lungo periodo.

    Che cos'è un magazzino automatico
  • Come rimettere a nuovo il pc con l’upgrade

    Computer lento e poco reattivo: come mai?

    Ci siamo accorti che il nostro pc non risponde più alle nostre indicazioni, risultando lento e meno fluido? È arrivato il momento di effettuare un Upgrade. Ma che cosa significa, nello specifico? E, soprattutto, come si fa? L’Upgrade è semplicemente l’aggiornamento di un sistema informatico oppure di un programma. Questa procedura si rende necessaria quando il pc portatile comincia a sentire il peso degli anni e non dispone più di molto spazio: le conseguenze sono appunto prestazioni al di sotto della norma. L’Upgrade rimedia a queste pecche, con un processo funzionale che, per prima cosa, va ad agire sul disco rigido: in quest’ultimo infatti i file risultano fortemente deframmentati, uniti a una quantità di dati elettronici inutili e indesiderati che vanno ad accumularsi con il tempo, a causa del frequente utilizzo. Sembra complicato, in realtà non lo è af
    fatto: con pochi passaggi vedrete come sarà possibile dare nuova linfa vitale al vostro computer

    L’Upgrade di un pc portatile in pochi, semplici, passi

    Seguendo le chiare spiegazioni presenti sul sito www.riparailmiopc.com effettuare un iniziale Upgrade sarà un gioco da ragazzi. Come prima cosa dovremo accertarci di controllare il menù di esecuzione automatica di Windows: qui potremo eliminare tutte le applicazioni e i file che non ci servono più, compresi tutti quei programmi già inseriti nel pc allo stato vergine. Questa procedura è fondamentale perché permette di ripristinare e accellerare la fase di avvio, ma attenzione a non rimuovere le applicazioni essenziali. Un altro problema di un pc lento è sicuramente legato alla questione memoria. In questo caso si dovrà ricorrere a nuovi supporti: senza spese eccessive sarà possibile aumentare la RAM e ottenere così maggiore spazio, insieme ad una maggiore velocità, che &egrave
    ; poi un requisito fondamentale per un uso ottimale del pc. Se siete appassionati di videogiochi oppure usate il pc per lavoro (come ad esempio, chi si occupa di editing video o di grafica) valutate molto bene quest’ipotesi, perché nel vostro caso potrebbe risultare più conveniente l’acquisto di un nuovo computer, con caratteristiche più moderne: ricordate che la tecnologia è costantemente in evoluzione e ciò che è innovativo oggi, tra un anno potrebbe già diventare obsoleto

    Sostituire l’hard disk

    Un altro componente indispensabile nel pc è il disco rigido o hard disk. Ci sono alcuni campanelli d’allarme che dovrebbero avvisarci sulla sua operatività giunta alla fine: caricamenti lentissimi o addirittura lo schermo che diventa blu sono segnali da non sottovalutare! La sua sostituzione è quindi un passo obbligato che vi consentirebbe, inoltre, di formattare e reinstallare l’intero sistema operativo, con risultati davvero eccellenti, che porterebbero il pc a nuova vita. Una buona idea è quella di optare per un hard disk SATA, ma se potete concedervi una spesa più alta il miglior prodotto è il disco Solid State SSD, che garantisce prestazioni più affidabili e super rapide. Prestate molta attenzione durante la fase di installazione: se non siete in possesso di buone capacità tecniche e minime conoscenze di hardware sarà consigliabile affid
    arvi a una persona più esperta. Il fai da te potrebbe danneggiare o addirittura eliminare foto e file importanti e, dal momento che l’acquisto del nuovo hard disk non è proprio economico, meglio non correre rischi. Per informazioni più complete, date un’occhiata al sito specializzato https://www.riparailmiopc.com/computer.html, dove troverete utili consigli su procedure e prodotti

  • Polistirene espanso: cos’è e dove acquistarlo

    Sempre più spesso si sente parlare di polistirene espanso, ma forse non tutti sanno di cosa si tratti realmente: conosciamo meglio questo materiale dai mille usi e caratteristiche!

    Articoli In Polistirene Espanso Bergamo
  • Tinaba: l’app gratuita per la colletta tra amici

    Come risparmiare ogni giorno ed evitare gli sprechi? Le strategie salvadanaio

  • Stampa shopper personalizzate: la migliore idea per il tuo negozio

    Con l’arrivo della primavera l’estate sembra si stia avvicinando a passi velocissimi e nella mente di tutti prendono rapidamente forma le idee più bizzarre per colorare con stile il proprio armadio. In questo senso, stampare una shopper personalizzata in vista della bella stagione può essere una scelta davvero azzeccata per festeggiare al meglio l’arrivo delle alte temperature, delle giornate che pian piano si allungano e della voglia di cominciare a programmare le prossime sfrenate vacanze.

    Non sono in molti a conoscere come personalizzare una shopper in modo pratico ed economico: i più, infatti, si aspettano grandi perdite di tempo e di denaro, magari causate dalla scelta non proprio azzeccata del primo sito che si incontra sul web. Alcuni, ad esempio, finiscono con l’affidarsi a qualche portale estero, in grado di metterci in crisi sia per un’assistenza tecnica non proprio ineccepibile (dimenticatevi di un supporto costante e, soprattutto, in italiano!), sia per i prezzi davvero poco concorrenziali, che con l’aggiunta delle ingenti spese di spedizione possono raggiungere cifre tutt’altro che competitive.

    Invece, con un po’ di attenzione ricevere a casa una shopper con stampa personalizzata in pochi giorni e con risultati eccellenti è proprio gioco da ragazzi. Innanzitutto è fondamentale rivolgersi a un partner italiano che opera in Italia: in questo modo si eviteranno brutte sorprese riguardo la fattura della nostra nuova shopper in cotone e sul prezzo richiesto per la stampa. Per non parlare della riduzione dei tempi di consegna, che potranno abbreviarsi fino a solo qualche giorno di attesa per vedersi recapitata a casa o in ufficio una nuova shopper con stampa su misura della propria creatività.

    Insomma, i vantaggi sono davvero tanti da tutti i punti di vista. E per quanto riguarda le possibilità di personalizzazione le varianti possibili sono praticamente infinite: è necessario solo avere l’idea giusta in testa, magari pensando al logo della nostra azienda o a una foto fra le migliaia che impazzano in rete, caricare il tutto sulla piattaforma, scegliere il colore giusto per la stampa shopper personalizzate per il tuo negozio e confermare l’ordine. Più facile di così?

    Sarà solo una questione di giorni prima di cominciare a incontrare la tua shopper brandizzata in giro per la città, pronta ad accompagnare le passeggiate estive dei tuoi clienti affezionati che porteranno per le vie del centro il tuo marchio nel migliore dei modi possibili: con semplicità e gusto, qualità in grado di attrarre nuovi curiosi nei confronti del tuo business.

  • Realizzare un biglietto da visita vincente: 5 regole d’oro

    La realizzazione di un biglietto da visita passa per una serie di fasi che includono ideazione, sviluppo e realizzazione fattuale della business card. Il biglietto da visita può rivelarsi un’arma vincente per promuovere la propria immagine di professionista. Scopri i 5 piccoli segreti per realizzare un biglietto da visita vincente!

    Sii coerente

    Prima di tutto, la business card deve essere coerente con l’immagine del marchio, la sua vision e il modo in cui essa è percepita dal pubblico. La scelta del font, dei colori, la forma del biglietto fanno parte di una visione d’insieme più ampia, la cui ottica è quella del branding: la business card deve essere intesa come parte integrante dell’identità del brand, in una visione compatta e armonica.

    Abbi il coraggio di essere creativo

    Anche attraverso una business card è possibile rompere con l’ordinario e lasciare il segno, basta avere il coraggio e la fantasia di personalizzare il biglietto da visita. Esistono infinite soluzioni, magari creando qualcosa di nuovo che, ad esempio, rievoca nella forma e nelle fantasie i prodotti aziendali. Lasciate correre la fantasia!

    Cerca di essere chiaro e immediato

    Le informazioni devono essere immediatamente accessibili e chiare. L’estetica non deve mai anteporsi alla funzionalità e la gestione dei dati deve essere eseguita nell’ottica della funzionalità. Inserisci le informazioni principali in alto e gerarchizza quelle successive in modo che quelle più importanti siano collocate più in alto.

    Scegli il formato più adatto

    Anche il tipo di carta gioca un ruolo importante nel definire la qualità della business card. Esistono tantissime alternative, da selezionare in base allo stile più adatto, all’estetica e alla praticità. Si consiglia di evitare quei tipi di carta che non permettono di scriverci sopra con una penna e valutate al meglio tutte le possibilità tra carta plastificata, patinata o vergata, opaca o lucida. E occhio anche alla grammatura: perché il biglietto non sembri dozzinale, si consiglia di non andare al di sotto della carta da 240 grammi.

    Stampare in modo professionale

    Accade spesso che un lavoro di ideazione e sviluppo grafico venga poi vanificato da una politica sulla stampa biglietti da visita orientata al risparmio, magari optando per la stampa fai da te. Niente di più sbagliato! La stampa è la concretizzazione di tutto il lavoro e deve essere eseguita da professionisti del settore che utilizzano apparecchiature di livello, altrimenti il risultato finale sarà visibilmente inadeguato, insufficiente, e trasmetterà anche all’esterno un’idea di debolezza.

  • Come scegliere l’ancora migliore per la propria barca

    L’ancora è un oggetto fondamentale per chi va in barca. Senza, non riuscireste a bloccarla o ad arrestarne il moto. L’ancora si fa inveec scivolare sul fondale marino al quale si impiglierà, tenendo collegata l’imbarcazione tramite un cavo. Ma come scegliere l’ancora più giusta per la propria barca?

     Sfatiamo qualche mito

    Innanzitutto esistono delle credenze non completamente veritiere sulle ancore. L’ancora universale, quella che andrà bene per ogni tipologia di barca, non esiste. Molto dipende dal fondale, dalle condizioni del mare, dalla distanza di eventuali ostacoli, o altre barche.

     Quali caratteristiche dovrebbe avere un’ancora

    Avete bisogno di un’ancora che sia facile da estrarre, che occupi poco spazio o che resiste agli agenti atmosferici?
    Le caratteristiche da valutare sono molte, e diverse tra loro. Tra quelle più importanti ci sono sicuramente la resistenza meccanica e alla corrosione. È importante che sia resistente, sia agli urti che al tempo. Inoltre deve essere funzionale, e avere una buona tenuta su diversi tipi di fondale. Ovviamente anche peso e forma sono fattori importanti. Pensate che dovete posizionarla e riposizionarla. Quindi deve essere facile da estrarre dal fondo e da stivare.

    Le nuove ancore sono realizzate per offrire grande resistenza e affidabilità. Come le ancore in acciaio inox, che sono allo stesso tempo maneggevoli e permettono di essere stivate, perché piccole e leggere.

     Peso o disegno? Come capire se l’ancora è quella giusta

    Come capire se il peso di un’ancora è adeguato a tenere ferma la nostra imbarcazione? Il peso deve essere considerato in funzione del fondale e del dislocamento della nostra barca.

    Ma qual è il fattore più importante, quando si parla di una barca? È il peso o è il disegno? Ancore di disegno diverso, sullo stesso fondale, potrebbero avere una tenuta diversa e quindi richiedere pesi diversi.

     Come scegliere il modello giusto

    Esistono diversi disegni, per le ancore. Ad ombrello, ad aratro e a marre piatte, sono quelle più famose. Quelle ad ombrello di solito vengono utilizzate sui gommoni e sulle imbarcazione più piccole, perché non hanno un grande rapporto di tenuta, ma sono molto maneggevoli.

    Quelle ad aratro sono perfette per qualunque genere di fondale, ma sono più difficili da maneggiare. Per questo motivo non vengono utilizzate sulle imbarcazioni di piccole dimensioni.

    Infine ci sono le ancore a marre piatte. Sono quelle più versatili e quindi anche le più utilizzate. Sono maneggevoli, ma non garantiscono una presa ottimale su fondali rocciosi.

    I materiali

    Al contrario di come si faceva in passato, quando le ancore venivano realizzate in ferro, oggi esistono altri materiali più leggeri che allo stesso tempo riescono ad offrire resistenza alla corrosione. Ad esempio l’ancora in acciaio inox è particolarmente resistente e inossidabile.

    E voi, che ancora avete scelto per la vostra barca?

  • Stampa online: quanto costa e quali possibilità offre

    La stampa online è una delle nuove possibilità che ci vengono offerte dalla diffusione esponenziale che la rete ha avuto in questi ultimi anni. La diffusione di internet, infatti, ci mette a disposizione la possibilità di rivolgersi, per molti aspetti della vita domestica o professionale, ad aziende che abbiamo conosciuto online, e che si trovano in posti anche molto lontani da noi. Per alcuni servizi, in particolare, abbiamo degli enormi vantaggi se ci rivolgiamo ad aziende online piuttosto che alle aziende tradizionali che si trovano vicine a noi.

    Certo, è difficile chiamare un’idraulico che abita dall’altra parte dell’Italia perché non ci sta inviando un prodotto, ma c’è bisogno della sua presenza fisica, ma per vari ambiti come le apparecchiature elettroniche, la stampa, l’abbigliamento, l’arredamento, le aziende che si trovano online offrono una scelta maggiore e una competitività maggiore rispetto a quelle che non lavorano su internet.

    I motivi sono tanti, ma principalmente un’azienda online ha come bacino di utenza potenziale molto grande, e questo le consente di abbattere i costi offrendo anche un risparmio considerevole al cliente.

    In questo articolo parliamo quindi nello specifico della stampa online, e di un’azienda tra le più interessanti del momento che propone una vastissima scelta per i prodotti che è possibile stampare e anche dei prezzi che sono davvero accattivanti: parliamo di Helloprint.it.

    Le possibilità offerte da questo servizio sono veramente tantissime, molte più di quelle offerte da una tipografia tradizionale: si va infatti dal materiale di cancelleria (bloc notes, biglietti da visita, carta intestata) al materiale promozionale, che spesso è molto costoso per un’azienda, in particolare in fase di apertura, come i depliant, i volantini e i cartelloni pubblicitari.

    Sempre per le aziende, è possibile accedere anche a prodotti completamente differenti da quelli tradizionali: un esempio sono i gadget, ovvero le penne, i portadocumenti, ma anche le borse e le magliette, quindi la stampa sui tessuti; per chi ha un bar o un ristorante è possibile accedere anche alla stampa su accendini, sottobicchieri, tovagliette e tante altre opportunità promozionali.

    E questo solo parlando del tipo di prodotti, perché non bisogna dimenticare del prezzo concorrenziale. Ogni prodotto ha un suo range, e in generale più si stampa e meno si spende, ma anche il prezzo in valore assoluto è assolutamente competitivo: per fare un esempio, la stampa di 5000 volantini promozionali ha un costo di circa 90 euro, ovvero meno di due centesimi a volantino. Praticamente, con la stampa online su carta lucida ogni volantino si paga meno di un foglio di carta A4 comprato nella risma (mediamente vanno sui due centesimi a foglio), considerando che il foglio della risma, appunto, è bianco e non stampato.

    Anche cataloghi, brochure, espositori e la stampa di fotografie a qualunque dimensione sono davvero competitivi!

    Le possibilità offerte da un servizio come Hello Print, insomma, sono interessanti sia dal punto di vista numerico, ovvero per il numero delle possibilità messe a disposizione, sia dal punto di vista economico, per il loro prezzo. Visto che tutti ci troviamo, per qualsiasi motivo, a stampare diversi tipi di prodotti, per la casa o per l’ufficio, la prossima volta vale la pena di prendere in considerazione questo tipo di servizio: i vantaggi ci sono e da tutti i punti di vista.

  • Costruzione stampi per materie plastiche

    Scegliendo una dita specializzata nella costruzione di stampi per materie plastiche, potrete contare su tempistiche rapide, possibilità di personalizzazione degli stampi e scelta dei materiali più adatti.

    Costruzione stampi plaastica
  • Cosa sono e come funzionano i magazzini automatici

    Cosa sono i magazzini automatici e come funzionano? Scopriamolo in questo articolo.