Viaggi & EventiRSS di categoria

Altre notizie Viaggi & Eventi

  • Le caratteristiche indispensabili di una camera di albergo

    Lo scopo di qualunque proprietario di albergo è quello di ricevere il maggior numero possibile di prenotazioni dirette. Per raggiungere tale obiettivo, occorre mettere a disposizione degli ospiti un variegato assortimento di servizi di alta qualità. I turisti che prenotano una stanza in hotel si aspettano di avere a che fare con un ambiente confortevole e accogliente, munito di tutti gli accessori indispensabili per passare un soggiorno gradevole. Non possono mancare, per esempio, i bollitori, necessari per una rilassante pausa tè, ma anche le casseforti, che devono risultare il più possibile pratiche, e i frigobar, meglio se silenziosi. Ma non ci sono solo i turisti e gli appassionati di viaggi tra i clienti degli alberghi: un ruolo di rilievo è quello degli uomini di affari, che a loro volta si basano sulla qualità delle stanze per decidere di scegliere questo o quell’hotel.

    Che cosa bisogna offrire agli ospiti?

    Oggi non basta più offrire agli ospiti un letto in cui possano dormire: oltre a fornire un tetto sopra la testa agli avventori, un albergatore deve proporre servizi di alto livello, in un certo senso per viziare la clientela, che è sempre alla ricerca di pochi ma fondamentali lussi. Questo non vuol dire prevedere la presenza di una jacuzzi in ciascuna stanza, ma solo fare riferimento a elementi più basici, che comunque sono in grado di far compiere al contesto un salto di qualità e di fare la differenza. Il compito è quello di soddisfare le attese degli ospiti, ma anche di superarle, almeno per ciò che concerne i servizi di base.

    Le forniture alberghiere più importanti

    Cliccando su www.forniture-alberghiere.biz è possibile trovare idee e spunti interessanti in proposito. Certo vale la pena di prendere in considerazione delle lenzuola traspiranti e dei cuscini soffici. Mentre un hotel medio tende a mettere a disposizione delle lenzuola in poliestere, magari con un design non più al passo con i tempi e perfino ruvide, gli ospiti avrebbero bisogno e voglia di lenzuola morbide, meglio se in tinte pastello o di colore bianco, accompagnate da cuscini soffici e da un piumone avvolgente. Tanto i piumoni caldi quanto le lenzuola di cotone contribuiscono a regalare una piacevole sensazione di relax, al pari delle tonalità cromatiche pastello. Le fibre naturali, invece, assicurano standard elevati sul piano del comfort.

    Come devono essere gli asciugamani

    Anche agli asciugamani deve essere riservata una particolare attenzione. La differenza tra la proposta di un hotel medio e quella di una struttura che riesce sempre ad andare incontro alle aspettative dei propri ospiti è evidente: nel primo caso si ha a che fare con al massimo un paio di asciugamani, magari ruvidi o addirittura logori, in genere di piccole dimensioni; nel secondo caso si ottengono degli asciugamani di diverse dimensioni, per assecondare ogni esigenza, ma soprattutto morbidi. Anche accessori in apparenza semplici come questi contribuiscono a trasmettere una sensazione di lusso. Un set di asciugamani di qualità è un ottimo segno di benvenuto per i viaggiatori.

    Il sapone e lo shampoo

    Non ci si può dimenticare, inoltre, del sapone, del balsamo e dello shampoo: vietate le bottigliette piccole che rendono impossibile lavarsi, mentre è necessario puntare su flaconi più grandi, che consentano agli ospiti di rinfrescarsi e di pulirsi come meglio credono. Non c’è nulla di più indicato dei prodotti che aumentano la luminosità dei capelli e che rendono morbida la pelle per comunicare un’idea di lusso.

  • Viaggiare in Australia con mobilità ridotta o dispositivi medici

    Per entrare in Australia, è necessario essere in possesso di un visto elettronico (ETA o eVisitor). Il secondo è dedicato ai cittadini dell’UE e del MEC; a tutti gli altri è riservato l’ETA. Scopri quale visto richiedere, come richiederlo, quali sono i requisiti per ottenerlo, a cosa serve e quando scade. Il visto per l’Australia viene rilasciato anche in caso di transito per un viaggio con altra destinazione.

    Che cos’è l’ETA/eVisitor

    L’ETA (Electronic Travel Authority) è l’autorizzazione necessaria per entrare in Territorio Australiano. Anche l’eVisitor lo è. La differenza nei nomi è data dal passaporto di cui si è in possesso.

    Per richiederlo online, è necessario NON AVERE:

    • Residenza in Australia
    • La tubercolosi
    • Sentenze penali con condanne superiori o uguali ai 12 mesi

    Ed essere in possesso di:

    • Passaporto (con validità residua di almeno 6 mesi)
    • Casella di posta elettronica
    • Carta di credito

    Entrambi i visti vengono rilasciati online solo se si ha in programma di visitare l’Australia per brevi periodi (di vacanza, di studio e di business). In caso invece si voglia lavorare nel Paese e/o aprire un’attività commerciale, sarà necessario richiedere il Temporary Work-Short Stay Activity-Subclass 400, dal sito del governo australiano.

    Come richiederlo

    Possono richiedere l’ETA solo i cittadini provenienti dai seguenti Paesi:

    • Brunei
    • Canada
    • Hong Kong
    • Giappone
    • Malesia
    • Singapore
    • Corea del Sud
    • Stati Uniti

    Mentre l’eVisitor è dedicato ai cittadini dell’Unione Europea, ma anche a quelli di:

    • Islanda
    • Principato di Monaco
    • Liechtenstein
    • Andorra
    • San Marino
    • Norvegia
    • Svizzera
    • Città del Vaticano

    Sono inclusi anche i cittadini del Regno Unito e coloro che abbiano ricevuto il proprio passaporto da un’autorità britannica. Per richiedere l’ETA o l’eVisitor, basta andare sul sito www.visum-australien.ch e compilare il modulo.

    Validità

    L’ETA e l’eVisitor sono validi per 12 mesi, il che consente più viaggi da e per il Paese. Ma è possibile rimanere in Australia solo per un massimo di 3 mesi. La richiesta andrà inoltrata almeno 2 settimane prima della partenza. Una volta ottenuto l’ETA/eVisitor, si potrà:

    • Visitare il Paese
    • Visitare amici e parenti
    • Studiare in Australia
    • Cercare un lavoro
    • Gestire accordi commerciali
    • Essere impegnati in altre attività di business che NON richiedano attività lavorative retribuite
    • Partecipare a convegni, fiere, eventi, seminari e altre attività (anche sportive e culturali)
    • Effettuare visite mediche

    Viaggiare con ridotta mobilità o dispositivi medici

    Tutti i cittadini diversamente abili, con ridotta mobilità o che viaggino con dispositivi medici hanno diritto all’assistenza prima, durante e dopo il volo, a patto che la richiedano tempestivamente, prima della partenza, alla compagnia aerea scelta.
    Se si ha bisogno di assistenza durante i controlli di sicurezza, sarà necessario avvisare il personale relativo ed essere in possesso di:

    • Una documentazione che attesti il proprio stato di salute
    • Tessera sanitaria
    • Ricetta medica (nel caso si abbia bisogno di assumere farmaci durante il proprio soggiorno in Australia)

    I dispositivi medici e gli ausili, che siano provvisti di regolare documentazione medica, sono esenti dalle restrizioni relative al trasporto.

    Conclusioni

    Solo i cittadini che rispettino i requisiti (o rientrino nelle casistiche particolari) precedentemente elencati possono richiedere il visto ETA/eVisitor per entrare in Australia. Il visto è legato elettronicamente al proprio numero di passaporto, è valido per 12 mesi e consente una permanenza di non più di 90 giorni. Inoltre, con un visto ETA/eVisitor non è concesso lavorare.

  • Vendita case ai Lidi Ferraresi: perchè investire qui?

    Se siete alla ricerca di un buon investimento, perchè non optate per una casa al mare?

    L’investimento sul mattone è sempre una forma di risparmio sicuro e se la scelta ricade su una località turistica, diventa ancora più interessante poiché oltre a sfruttarla per voi e la vostra famiglia, potrete decidere di affittarla nei periodi in cui non la utilizzate ammortizzando così le spese di gestione.

    Si perchè la casa al mare si può sfruttare durante tutto l’anno, sopratutto se scegliete una località vivace che offre molti eventi come i Lidi Ferraresi.

    Per quanto riguarda la vendita di case ai Lidi Ferraresi potete affidarvi alla professionalità di Immobiliare Evasione. L’agenzia del Lido di Pomposa è specializzata nella compravendita di immobili residenziali e commerciali nella zona dei Lidi Ferraresi e sfogliando il catalogo online potrete prendere visione di quelle che sono le migliori occasioni di mercato. Lo staff di Immobiliare Evasione sarà felice di darvi tutte le informazioni e i chiarimenti del caso per quanto riguarda le case di vostro interesse.

    Stupende villette ed appartamenti già arredati e completi di tutto quelle che serve per passare una vacanza confortevole sentendovi come a casa.

    I Lidi Ferraresi rappresentano una delle località balneari che nel tempo ha saputo proporsi ad ogni tipologia di pubblico. Ed ecco che una vacanza qui, è perfetta sia per le famiglie che cercano un soggiorno al mare da passare in tutta tranquillità e sia per i gruppi di giovani che cercano un punto di partenza per la movida romagnola.

    Durante quasi tutto l’arco dell’anno ai Lidi c’è sempre da fare! Sicuramente i mesi estivi sono i più interessanti grazie alla proposta di numerose eventi:

    la Notte Rosa è forse l’evento estivo più significativo che coinvolge tutta la Riviera, con locali aperti tutta la notte, spettacoli, musica e molto altro. Nei mesi estivi sono molte le proposte che riguardano le attività culturali e turistiche di questi luoghi, con mostre, cinema all’aperto, teatro e spettacoli musicali. A settembre si festeggia l’anguilla, il tipico pesce di acqua dolce che vive in questa zona: e tante sono le degustazioni a questo proposito.

    Nei mesi primaverili potrete conoscere la bellezza straordinaria del Delta del Po attraverso innumerevoli escursioni da svolgere, a piedi, in bicicletta o in barca.

    Infine, vi ricordiamo che i Lidi Ferraresi si trovano in prossimità di famose città d’arte e cultura tra cui Ravenna, Ferrara e Venezia.

  • Weekend dell’Immacolata: fate un salto alle terme di Abano!

    Ultimo ponte prima del Natale? Il ponte dell’Immacolata. Cosa fare prima di godersi le meritate

    ferie natalizie?

    Perchè non fare un po’ il pieno di relax prima delle feste natalizie?

    Abano Terme e Montegrotto sono la sede di fonti termali famose in tutte Europa.

    Nascono tra i colli euganei e fin dai tempi dei romani, le proprietà di queste acque magiche hanno sempre attirato moltissimi turisti.

    Con il tempo infatti, si è sviluppata una fitta rete di strutture ricettive, dotate di piscine e grotte termali per sfruttare al meglio anche i vapori emanati da queste acque.

    Tra le numerose strutture spicca l’Hotel Terme Milano: sito ad Abano Terme, questo Hotel offre per i proprio clienti numerosi servizi.

    E’ dotato di grandi piscine interne ed esterne comunicanti, che offrono getti idromassaggio rilassanti. E’ attrezzato di un reparto di cure termali accessibile direttamente dalla propria camera.

    Per tutti i clienti dell’hotel sarà possibile usufruire della Spa, attrezzata di sauna, bagno turco, doccia emozionale e cascata di ghiaccio.

    A disposizione degli ospiti ci sono anche trattamenti per il viso e il corpo e massaggi all’interno del centro benessere.

    Inoltre l’hotel è dotato di un ottimo ristorante interno per colazioni, pranzi e cene, e wifi gratuito per tutti.

    L’hotel Terme Milano in occasione del weekend dell’Immacolata, ha creato delle offerte e dei pacchetti davvero imperdibili, per poter sfruttare al massimo ponti e lunghi weekend, dedicandoti completamente al tuo benessere e alla tua persona.

    Inclusi del pacchetto per questo weekend avrete:

    • Un massaggio rilassante o tonificante
    • Una maschera viso a scelta

    un kit completo per accedere alla Spa, come accappatoio e asciugamani

    • Accesso illimitato alle piscine con idromassaggio
    • Accesso al percorso giapponese, alle cascate d’acqua e ai lettini idromassaggio
    • Uso della sala fitness
    • Accesso alla grotta sudatoria e ai vapori termali

    Abano Terme è la location ideale in cui potersi rifugiare: immersa nel verde del Colli Euganei, troverete un luogo tranquillo e rilassante. L’accesso all’acqua termale vi permetterà di sfruttarne al meglio i benefici.

    Inoltre, se non vorrete rifugiarvi in hotel per tutta la permanenza, i Colli Euganei sono tutti da scoprire: oltre alle escursioni sui colli, potrete degustare gli ottimi vini prodotti in questa zona, potrete visitare le cantine, e i borghi disseminati tra i colli. Qui potrete immergervi nella magia e nella storia di questi posti, assaporandone i sapori e gli odori.

    Abano Terme e l’Hotel Terme Milano sono pronti ad accogliervi e a coccolarvi per i vostri lunghi weekend!

  • Natale e Capodanno a Venezia: scegliete il Venice Resort per il vostro soggiorno!

    Le vacanze di Natale si avvicinano e anche la tanto attesa notte di San Silvestro.

    Venezia in questo periodo si illumina di magia, ma anche di luci!

    Vedere la Serenissima così brillante è sicuramente uno degli spettacoli più belli ai quali poter assistere: i canali illuminati, i mercatini di natale, i negozi e i ristoranti addobbati.

    I portici di Piazza San Marco si illuminano con cascate di fiocchi di neve luccicanti. Venezia è la città perfetta per tutti gli amanti del Natale, perchè in ogni piazza, canale e calle si potrà respirare il profumo dello spirito natalizio.

    Mercatini di Natale, e la pista di pattinaggio in Campo San Polo animeranno le vostre vacanze.

    I Celebri Mercatini di Natale saranno presenti come ogni anno anche Mestre: non solo bancarelle, ma anche concertini e eventi per i bambini. Inoltre potrete trovare in Piazza Ferretto una magnifica pista di pattinaggio su ghiaccio.

    Per la sera di San Silvestro l’intera laguna sarà illuminata dagli spettacolari fuochi pirotecnici. E per tutti gli amanti della musica, si terrà il celebre concerto di fine anno al teatro La Fenice dell’orchestra del teatro. La prima parte del concerto sarà principalmente orchestrale, nella seconda parte si esibiranno i solisti del coro, e infine, come da tradizione il concerto si concluderà con il coro Va’ Pensiero (Nabucco) e il brindisi Loibiam n’ lieti calici (Traviata). Le date dei concerti sono fissati da Sabato 29 Dicembre fino a Martedì 1 Gennaio.

    Venezia è una città che vive di turismo: i veneziani sono persone affabili e cortesi, simpatiche e disponibili. Soggiornare a Venezia è un’esperienza unica, non solo per la magnificenza della città senza dubbio indiscussa, ma anche i veneziani vi resteranno di sicuro nel cuore.

    Per arrivare a Venezia avrete numerose possibilità: l’auto, mezzo consigliato se volete spostarvi alla scoperta di altre città venete, il treno, la stazione è praticamente in centro città, e l’aereo, per chi proviene da lontano.

    A due passi dall’aeroporto Marco Polo di Venezia troverete l’hotel Venice Resort. Una struttura a 4 stelle pronta ad accogliervi calorosamente.

    Vicinissimo al centro di Venezia, l’hotel offre ampie camere confortevoli e arredate con gusto. Immerso nel verde, è fornito di un ampio parcheggio riservato ai clienti dell’hotel.

    Questo hotel è il perfetto compromesso per godere della magia di Venezia, e della tranquillità che si ricerca per vivere un soggiorno di pieno relax.

    Il Venice Hotel ha in serbo per i suoi clienti numerose offerte per il periodo natalizio e per il Capodanno, si per lunghi periodi sia per un weekend.

    Venite a scoprire la magia di Venezia e la cortesia dei veneziani, nel periodo più bello dell’anno.

  • Corso di vela al Lago d’Iseo

    Esistono luoghi che sembrano essere nati apposta per alcuni sport in particolare. E’ questo il caso del Lago d’Iseo, un angolo di paradiso per gli amanti della vela. Il vento costante, soprattutto nella parte nord permette di cimentarsi con molti sport che richiedono il supporto di una vela.

    Divertirsi navigando trasportati dal vento sopra un tappeto ondoso che ha l’effetto di cullare. Il sole scalda il viso e le narici respirano ciò che in realtà entra nel cuore. E’ questa l’esperienza emotiva di chi apprezza gli sport con la vela, e sul Lago d’Iseo la si vive quando si vuole, meglio se da marzo ad ottobre.

    Un corso di vela al Lago d’Iseo insegna a portare la barca sfruttando i venti che in queste zone specie dal primo pomeriggio, non mancano mai. Uno sport all’aria aperta che ha in se il fascino dell’avventura, ci si misura con se stessi ed è per questo che si dice che facendo la vela, impara soprattutto a conoscere te stesso.

    L’arte della vela è antichissima, risale ai Fenici e da allora la tecnica si è affinata molto, ma di fondo rimane comunque confinata in un rapporto infinito fatto di sensibilità che ciascuno di noi ha nei confronti della natura. Andare a vela non è facile ma nemmeno si può dire che presenti difficoltà insuperabili. Il corso serve proprio a conoscere le principali tecniche e soprattutto ad interpretare ciò che il vento e l’acqua suggeriscono.

    La passione viene dalla prima lezione e prosegue per tutta la vita poiché è una competizione perenne che si svolge tra l’uomo e i principali elementi della natura. I confini spariscono e si trova il piacere di navigare con tutti i sensi attivati.

    I campioni velici si allenano su questo lago per la disponibilità del vento ma anche per la cultura che qui, più di ogni altro posto, sembra aver preso la residenza.

    Lo dimostra il fatto che si sa perfettamente il tipo di vento e l’orario in cui soffierà a seconda della stagione. Ad esempio da marzo ad ottobre il vento da nord soffia corposo fino alle dieci del mattino. Le zone migliori dove praticare la vela sono tra Monteisola e la costa che prosegue fino al Corno di Predore sul versante bergamasco. Nel primo pomeriggio, già a partire dalle 12.00, si gode della brezza prealpina che suggerisce di veleggiare sempre da Monteisola verso Lovere a nord.

    Da novembre a febbraio il vento non è così costane e segue le varie perturbazioni. Bisogna fare attenzione ai piccoli temporali molto intensi quanto brevi, per questo motivo si deve prestare attenzione e ci deve essere il professionista locale che sa riconosce perfettamente le situazioni e le località migliori dove praticare gli sport velici.

    Non solo barca a vela sul Lago d’Iseo

    Il ritrovo degli amanti della vela, e non solo, per svagarsi con il lago. Che ci sia o no il vento si possono fare una varietà di attività veramente straordinaria che spaziano dal windsurf, alla moda del momento che ha milioni di appassionati in tutti il mondo il kitesurf, e se il vento proprio non ne vuole sapere di soffiare si tira fuori la canoa, oppure si fa un po’ di stand up paddle, in cui si ha la sensazione di camminare sul lago.

    Tutte queste attività avvengono all’interno di una cornice sensazionale, quella che spazia dall’Adamello, al Corno del Trentapassi fino a Monte Isola.

    E’ uno spettacolo è suggestivo anche per chi da riva si perde a guardare le vele colorate che sembrano volteggiare nelle acque. Molte persone da riva seguono le evoluzioni di barche e surf e sembrano parte di un quadro di passione, quella per la vela.

  • Agenzia di eventi e comunicazione a Roma: ecco la svolta

    L’organizzazione di eventi pubblici e privati richiede un team di professionisti che garantisca il successo della manifestazione, prestando la massima attenzione ad ogni singolo dettaglio. Sempre più aziende promuovono eventi per sponsorizzare il loro brand, un servizio o un prodotto specifico e conoscere allo stesso tempo partner e potenziali clienti. Un appuntamento simile rappresenta quindi uno step fondamentale per le aziende, che hanno bisogno di agenzie professionali di eventi e di comunicazione a Roma capaci di studiare una strategia mirata in base ad ogni necessità. La manifestazione deve essere in grado di rispecchiare la filosofia e la mission dell’azienda, evidenziando i punti di forza per farla emergere rispetto agli altri competitor. Risulta quindi fondamentale affidarsi ad un’agenzia esperta nel campo della comunicazione e dell’organizzazione di eventi a Roma.

    Gli organizzatori di eventi pubblici e privati sanno individuare le migliori soluzioni comunicative da scegliere di volta in volta in base agli obiettivi che si intende raggiungere. I clienti possono ovviamente personalizzare il loro evento partecipando attivamente con gli organizzatori nella scelta della location, del format, dell’allestimento, del trasferimento degli ospiti ecc. Rivolgersi ad un’agenzia di eventi e comunicazione Roma è la strada giusta per perseguire una strategia vincente ed organizzare una manifestazione dal successo assicurato. Convegni, meeting, seminari e workshop rappresentano la nuova frontiera della comunicazione per le aziende che devono restare al passo coi tempi per non essere tagliate fuori dal mercato.

    Diverse aziende fanno affidamento agli esperti del settore anche per organizzare eventi aziendali di “team building” finalizzati alla motivazione del personale. Questa tecnica, nata negli Stati Uniti ed utilizzata con successo sui bambini, viene applicata sempre con maggior frequenza in ambito aziendale per garantire una migliore coesione ed una maggiore collaborazione fra tutti i dipendenti. Tutti gli eventi di team building vengono organizzati in base alle esigenze dei clienti con una scelta oculata e mirata della location, della tipologia e della durata dell’esperienza formativa. Molte aziende seguono questa strategia quando un gruppo è costituito da poco, è in crisi, è sotto stress o non riesce a conseguire i risultati desiderati.

    Avere un’agenzia che si occupi dell’allestimento e dell’organizzazione di un evento può tornare molto utile anche a livello personale. Molte di queste aziende infatti sono specializzate anche nell’organizzazione di eventi privati come matrimoni, cerimonie, lauree, battesimi e tante altre tipologie di feste. I diretti interessati non hanno il tempo di curare ogni singolo particolare e per questo motivo si affidano ad esperti del settore che si occupano dell’ideazione, dell’allestimento della location e della personalizzazione della cerimonia in base al tema prescelto.

    team aziendale eventi e comunicazione roma
  • 3 posti fantastici del Friùli-Venezia Giulia

    Il Friùli-Venezia Giulia non è una delle mete più affollate del nostro Paese, ma chi prova a visitarlo torna sempre. Attrae infatti un turismo slow, di qualità, perfetto per chi ama il cibo, l’ottimo vino, le colline, i castelli e le ville antiche. È anche una regione che ha fatto la storia recente dell’Italia – leggi alla voce “Grande Guerra” – e un posto dove, durante la stagione invernale, si scia e pure alla grande. Okay, ma i 3 posti fantastici di cui parli nel titolo quali sono?

    Avete ragione, andiamo al sodo. Il primo è San Daniele – sì, quello del prosciutto DOP, famoso in tutto il mondo, prodotto da 31 aziende locali e protetto da un Consorzio. San Daniele però non è solo questo: ospita infatti la Biblioteca Guarneriana, la più antica della regione e tra le più “anziane” d’Italia. Fu fondata nel 1466 dall’umanista Guarnerio d’Artegna e comprende una collezione di opere miniate straordinarie, oltre che una rarissima edizione dell’Inferno di Dante risalente al XIV secolo. Il Duomo cittadino è più recente (1707) ma altrettanto bello, anche se molti preferiscono la visita alla Chiesa di Sant’Antonio Abate, che è definita “la Sistina del Friuli” per via degli affreschi a opera di Pellegrino da San Daniele.

    Il comune di Ragogna, secondo nella nostra lista, deve molte delle sue fortune al fiume Tagliamento, che da queste parti regala paesaggi davvero magnifici. Tanti turisti vengono qui per ammirare il castello di S. Pietro (XI secolo), recentemente restaurato, ma Ragogna è famosa soprattutto per gli itinerari escursionistici dell’omonimo Monte, che permettono di scoprire la storia della Prima Guerra Mondiale attraverso le originali vie militari e i resti delle fortificazioni. A Ragogna e dintorni si può dunque imparare qualcosa del nostro passato e contemporaneamente ammirare i boschi, i pascoli, i prati e i frutteti: tutto il pacchetto, insomma.

    Se vi piace sciare, invece, vi consigliamo di andare a Sella Nevea. Questa nota località turistica invernale saprà accogliervi con oltre 35 chilometri di piste per lo sci alpino, tra cui la celebre Bila Pec, utilizzata da team internazionali come pista di allenamento per discesa libera e Super-G. A Sella Nevea potrete praticare anche trekking, pattinaggio, snowboard, fondo e sci alpinismo: il necessario per una settimana bianca coi fiocchi (di neve). Come vedete, il Friùli-Venezia Giulia è anche questo. Volete scoprire altre perle nascoste tra le strade del nostro Paese? Expedia ha scritto un articolo con 18 straordinari itinerari italiani, perfetti per il viaggio in Italia di chiunque!

  • Prenotare un hotel a ore a Milano: cosa visitare all’ombra del Duomo

    Visitare Milano in un giorno solo forse non consentirà di scoprire tutte le bellezze del capoluogo lombardo, ma di certo permette di rimanere affascinati dal suo magnetismo. Non si può che iniziare con una passeggiata in Duomo: chi lo desidera ha anche la possibilità di salire in cima alla cattedrale, per vedere da vicino le guglie, i pinnacoli e le statue. Una volta tornati a “terra”, ci si può sentire a proprio agio camminando nella Galleria Vittorio Emanuele II, che rappresenta il salotto meneghino. Tra un Camparino o un caffé, le attività a cui dedicarsi non mancano, ma a condizione di essere disposti a spendere molto. Nel giro di pochi minuti ci si ritrova in via Montenapoleone, che insieme con un’altra strada molto celebre – via della Spiga – fa parte del Quadrilatero della Moda.

    Ora di pranzo: che fare?

    Se si è deciso di prenotare un hotel a ore tramite Daybreakhotels, è probabile che si abbia intenzione di mangiare fuori: le proposte da esaminare nel centro di Milano sono molteplici, tali da soddisfare i gusti più ricercati. Basti pensare, per esempio, alla Galleria Meravigli di Piazza Cordusio, dove da poco ha aperto i battenti anche Starbucks. Disponibili nei paraggi anche i fast food delle catene più diffuse al mondo, mentre una tradizione un po’ inflazionata, ma sempre allettante per i turisti, è quella dei panzerotti di Luini. Attenzione, però: nelle ore di punta è bene prepararsi a sopportare un po’ di coda.

    Due passi nel parco Sempione

    Concluso il pranzo, ci si può incamminare in direzione del Castello Sforzesco: volendo lo si può raggiungere anche in metropolitana, scendendo alla fermata Cairoli, ma in questo modo non si riuscirebbe ad ammirare la Piazza dei Mercanti evocata da Alessandro Manzoni nei Promessi Sposi. La strada che arriva fino al Castello è via Dante, dove tra le vetrine dei negozi e le esibizioni degli artisti di strada ci si può rilassare e divertire. Il Castello si affaccia direttamente sul Parco Sempione, uno dei polmoni verdi della città, che tocca l’Arena di Milano – sede di avvenimenti sportivi e concerti – e l’Arco della Pace. Quest’ultimo porta a corso Sempione: a pochi passi da qui c’è la sede milanese della Rai.

    Un aperitivo a Milano

    All’ora dell’aperitivo, le opzioni a disposizione sono pressoché infinite: oltre ai bar di corso Sempione, ci sono quelli delle Colonne di San Lorenzo, che da sempre costituiscono una location di riferimento per la movida meneghina. La Bodega del Tasca è consigliata agli appassionati di vino, ma nel giro di poche centinaia di metri si può arrivare alla Darsena, protagonista di un recente restyling, e da qui passeggiare lungo i Navigli. Ripercorrendo la strada a ritroso, ci si ritrova in via Torino, dove pullulano negozi e attività commerciali di qualsiasi tipo: in men che non si dica si ritorna in piazza Duomo.

    Da qui, prendendo la linea rossa della metropolitana, ci si può dirigere in zona Porta Venezia, costellata di locali notturni: nelle vicinanze c’è un altro grande parco di Milano, vale a dire i giardini intitolati a Indro Montanelli. In zona sono presenti diversi ristoranti etnici: ragazzi e ragazze di ogni provenienza geografica si incontrano per divertirsi e conoscersi. Ma le bellezze di Milano non finiscono certo qui: vale la pena di menzionare, tra l’altro, il rinnovato centro commerciale di City Life, a poca distanza da Domodossola, e soprattutto la zona intorno a Porta Garibaldi, dove si trova anche il celebre Bosco Verticale.

  • I luoghi migliori per scegliere case vacanze in Salento

    Gallipoli, Torre San Giovanni, Otranto, Santa Maria di Leuca: sono davvero tante le destinazioni del Salento in cui ci si può rilassare e divertire nel corso di una vacanza in compagnia dei propri amici o della famiglia. La meta che negli ultimi anni ha conosciuto il successo maggiore è, con tutta probabilità, Gallipoli, che a differenza di quel che si potrebbe immaginare non è una location dedicata esclusivamente ai più giovani. Se è vero che nei mesi di luglio e agosto l’affollamento determinato dal turismo di massa potrebbe risultare un po’ fastidioso, nel resto dell’anno questa località si presenta come un vero e proprio gioiello, sia per i panorami offerti dalla natura che per il fascino del suo centro storico, che vale la pena di girare a piedi da cima a fondo. Una cena a base di pesce nei pressi del porto è un obbligo a cui non ci si può sottrarre: il pescato del giorno è una delizia che soddisfa tutti i gusti.

    Torre San Giovanni

    Anche Torre San Giovanni è una delle mete più amate da chi si mette in cerca di case vacanze in Salento: si tratta della marina di Ugento più conosciuta e più ampia, situata più o meno a metà strada tra Santa Maria di Leuca e Gallipoli. Con il suo litorale che si estende verso meridione e i suoi tanti locali che animano la movida serale è un punto di riferimento per giovani e famiglie. Da non perdere, tra l’altro, la cosiddetta isola di Pazze e il lido nei suoi dintorni, con calette di sabbia decisamente accoglienti e invitanti.

    Otranto

    In questa rassegna di location in cui vale la pena di prenotare case vacanza in Salento non può mancare certo Otranto, quasi una tappa obbligata per chi visita il tacco d’Italia. Le luci del tramonto rendono le luci del paesino un vero spettacolo, con le stradine del centro che sono colorate dalle porte blu che spiccano tra i muri bianchi degli edifici: sembra di stare a Mykonos, e invece è la provincia di Lecce. Le attività da svolgere sono davvero tante, con la brezza serale che permette di godersi un aperitivo sulle mura o una cena in un ristorante del centro nella maniera più piacevole che si possa immaginare.

    Per altro, i dintorni di Otranto sono impreziositi da una serie di spiagge poco conosciute che vale la pena di scoprire per immergersi nella quiete di paesaggi ancora poco contaminati dai turisti: è il caso, per esempio, di Porto Badisco, ma anche del Canalone. A quest’ultimo si può accedere unicamente dopo aver compiuto una camminata – invero piuttosto breve – tra i campi; il consiglio è quello di chiedere indicazioni alle persone del posto, per evitare di perdersi o di sconfinare in qualche proprietà privata. Anche Torre Sant’Andrea è una delle location da segnarsi in agenda, con i suoi scogli levigati e una spiaggia di sabbia che rappresentano un vero invito a nozze per gli amanti dei tuffi e del nuoto. Non ci si può dimenticare di Alimini, di Torre dell’Orso e della Baia dei Turchi, fermo restando che le spiagge cittadine di Otranto, eccezion fatta per i mesi di luglio e agosto, sono pressoché deserte.

    Porto Miggiano

    Un po’ più a sud di Gallipoli c’è Punta della Suina, in cui si alternano spiagge libere e spiagge attrezzate: il suggerimento è quello di non dimenticare la maschera e le pinne per andare sott’acqua e scoprire il paradiso. Infine, l’ultima delle destinazioni da valutare nella ricerca di case vacanza in Salento è Porto Miggiano, la cui spiaggia è nei pressi di Santa Cesarea. Raggiungere questo tratto di litorale non è complicato, visto che è necessario solo percorrere una scala in muratura di dimensioni ridotte. Volendo, si può arrivare in spiaggia anche dall’accesso privato di un resort o semplicemente dal mare.

  • Sardegna in camper: come organizzarsi e che cosa portare con sé

    La Sardegna è una di quelle località che per essere ben visitata e goduta al massimo richiede un viaggio itinerante. Le bellezze infatti sono sparpagliate per tutta l’isola e per non perderne nemmeno una è proprio indispensabile muoversi in autonomia. Le alternative, quindi, sono due: o si porta con sé la propria auto e si prenotano alloggi qui e là o, ancora meglio, si può arrivare in Sardegna con il camper.

    Scoprire la Sardegna con il camper

    Il viaggio con questa casetta su ruote consente di avere davvero la massima libertà negli spostamenti, cambiando anche l’itinerario all’ultimo minuto, senza preoccupazioni. Il viaggio con il camper consente di risparmiare molto, di mangiare bene come a casa senza dover affrontare alte spese di vitto e soprattutto risparmiando nell’alloggio che in Sardegna non è proprio low cost.

    Questo tipo di vacanza è perfetta per chi vuole stare a contatto con la natura, ma anche per coloro che non vogliono di certo rinunciare alle proprie comodità o privacy. I comfort, insomma, sono quelli di casa, anche se si vive un po’ all’avventura. Con il camper si possono portare con sé tante cose indispensabili senza preoccuparsi troppo di non avere posto: biciclette, sdrai, ombrellone, attrezzatura sportiva, non costituiranno più un problema.

    Per arrivare sull’isola con il camper la formula migliore è quella del camping on board per la Sardegna. In questo caso, infatti, è possibile parcheggiarsi con il proprio camper in una zona al riparo ma aperta ai lati e letteralmente campeggiare durante il tragitto. I traghetti garantiscono servizi come elettricità e acqua per stare tranquillamente sul proprio camper. Si tratta di una soluzione comoda e strategica di iniziare una vacanza di questo tipo: prenotando online e con anticipo il prezzo, inoltre, è davvero conveniente.

    Cosa portare con sé?

    Per essere certi di non dimenticare nulla, è bene munirsi di una lista dettagliata di tutto l’occorrente per le proprie vacanze. La cosa migliore è riflettere su ogni singolo aspetto della vita in vacanza: dormire, cucinare e mangiare, abbigliamento, igiene personale, accessori per il bucato, situazioni di emergenza (pronto soccorso e manutenzione del mezzo), cose per i bambini, documenti, accessori per la quotidianità, dispositivi elettronici, cose per le attività, per lo sport, per la spiaggia.

    Se si dimentica qualcosa, niente panico o tragedie perché anche sull’isola ci sono tanti supermercati e negozi. La cosa migliore è fare una lista almeno un paio di settimane prima e fare attenzione a quello che serve nella quotidianità mano a mano che si avvicina la partenza, così da modificare e rivedere la lista in modo utile. Quando si sceglie che cosa portare è bene pensare sempre anche a condizioni estreme perché la chiave vincente è sempre quella di prevenire il peggio.

    Raccomandazioni per il viaggio in camper

    La cosa importante, inoltre, da ricordare se si decide di fare un viaggio con il camper in Sardegna (o altrove) è l’organizzazione. Non importa se alla fine cambierete itinerario, è bene avere, almeno a grandi linee, l’idea del percorso che si farà. In questo modo si eviterà di perdere tempo sul momento per capire come muoversi e di sbagliare strada o, addirittura, di dover tornare indietro. Le strade non sono tantissime, come altrove, ma è bene conoscerle per non cadere in errore, tenendo ben presenti i punti di rifornimento carburante e i posti dove si può sostare con il proprio mezzo. È bene ricordare, infatti, che anche se si ha una casa mobile, non significa che si può passare la notte dove capita.

    Camper a Capo Pecora Resort sul mare in Sardegna
  • La Sardegna e la barca a vela: un connubio perfetto

    Esiste una location migliore della Sardegna per godersi delle vacanze in barca a vela indimenticabili? In attesa di trovare una risposta a questa domanda, ci si può concentrare sulla bellezza delle spiagge di Olbia e dintorni. Storia, divertimento e cultura si mescolano in questa location che, al di là della sua strepitosa night life, è un punto di riferimento molto importante per tutti i velisti. A una ventina di chilometri di distanza dal centro della città, per esempio, ci si può imbattere nella cosiddetta Spiaggia dei Sassi, un lido incontaminato e circondato da una scogliera molto caratteristica che lo protegge. I tanti sassi di colore grigio e di piccole dimensioni che danno il nome al posto sono bagnati da acque trasparenti, con fondali bassi che permettono a chiunque di concedersi un bagno senza rischi.

    Sa Rena Bianca

    Un’altra meta che merita di essere visitata nel corso di un viaggio in Sardegna in barca a vela è quella di Sa Rena Bianca, la spiaggia che si incontra – procedendo in auto – quando si percorre la strada costiera che conduce verso Porto Cervo. La natura qui esercita il proprio dominio incontrastata, con il verde della vegetazione che risalta ancora di più grazie al contrasto con la sabbia tanto fine quanto bianca che regala gioia e divertimento ai bambini che amano castelli e buche. Le acque del mare, sempre calme, si caratterizzano per una colorazione verde smeraldo che lascia quasi a bocca aperta. Uno degli aspetti più interessanti di questa zona, poi, è l’assenza di resort o di grandi alberghi nei paraggi: vicino alla zona balneare, infatti, ci sono solo punti ristoro intimi e invitanti. Insomma, non si tratta certo di una landa desolata o selvaggia, ma neppure di una location affollata e tormentata dal turismo di massa: una giusta via di mezzo in grado di assecondare i gusti di chiunque.

    Porto Istana e Marina Maria

    La baia di Porto Istana include quattro spiagge differenti, con le rocce e gli scogli che separano le une dalle altre. Anche in questo caso, si ha a che fare con acque color smeraldo e sabbia fine e bianca: il mare è sempre quieto, perfetto per la balneazione dei più piccoli, ma anche chi ama cimentarsi nelle immersioni sotto il pelo dell’acqua può trovare pane per i propri denti, con flora e fauna che regalano uno spettacolo eccezionale. I surfisti, invece, si divertono soprattutto nei pressi della spiaggia di Marina Maria, bagnata da acque che in qualsiasi periodo dell’anno sono piuttosto ricche di onde. Raccogliere le conchiglie è solo una delle numerose attività a cui ci si può dedicare qui, mentre dall’acqua emergono tanti piccoli isolotti che contribuiscono a creare una scenografia da cartolina e danno l’idea di una natura florida.

    Pittolungu e Le Saline

    Il lido più amato da chi a Olbia ci vive, a dir la verità, è La Playa, vale a dire Pittolungu: il fulcro della vita balneare locale si concentra qui, e non è un caso che si possa contare su un ampio assortimento di locali e ristoranti destinati ad accontentare tutti. La sabbia, come sempre, è fine e bianca. Volendo puntare su un paesaggio un po’ più selvaggio, invece, non c’è meta migliore delle Saline: non solo gli amanti della vela, ma anche i surfisti più esperti si dilettano in questo scenario. Per una volta il litorale non è caratterizzato da sabbia fine e bianca ma da una sabbia dalla colorazione grigiastra e a grana grossa: se si è in cerca di un po’ di solitudine e di riservatezza, questo è il punto verso cui far rotta.

  • Watamu: viaggio in Kenya tra paesaggi naturali mozzafiato

    Tra le località del Kenya più apprezzate dai turisti italiani, Malindi è un vero e proprio punto di riferimento, al pari di Watamu, collocata un po’ più a sud e caratterizzata da dimensioni inferiori; ci sarebbero anche Mumbasa e Diani, che però sono amate soprattutto dai britannici. Quale che sia la località di destinazione, la costa kenyana bagnata dalle splendide acque dell’Oceano Indiano è il posto migliore in cui ci si possa rifugiare per godersi un po’ di relax ammirando le bellezze di paesaggi  naturali che, come è facile immaginare, non contraddistinguono certo le nostre latitudini.

    Che cosa fare a Watamu

    Quasi tutti i turisti che si recano a Watamu colgono questa fantastica occasione per prendere il sole in spiaggia o per concedersi nuotate nel mare, ma le gite in cui ci si può cimentare nei dintorni sono altrettanto suggestive. La sabbia bianca dei litorali è davvero unica, ma è bene prestare attenzione alle maree, che sono mutevoli e in diversi casi hanno un’intensità superiore a quella che ci si potrebbe aspettare. Il mare è ricco di alghe, e ciò potrebbe non essere gradito da tutti, mentre per chi resta fuori dall’acqua l’insidia più fastidiosa è rappresentata dai beach boys, che trascorrono intere giornate cercando di vendere qualcosa ai turisti. Tanto gentili quanto perseveranti, sono pressanti e simpatici al tempo stesso: non tutti i turisti, però, sono ben disposti nei loro confronti.

    Le immersioni

    Spostarsi fino in Kenya e non cimentarsi in almeno una immersione sarebbe quasi un delitto: per chi ha intenzione di farlo, è utile sapere che la stagione più adatta è quella che inizia dalla metà di novembre e si conclude intorno alla fine di marzo. A Watamu c’è un parco marino ideale per tale attività, per altro con un diving a gestione italiana che scongiura qualsiasi inconveniente di carattere linguistico. Se, invece, si passa da queste parti nel periodo di agosto, si può essere così fortunati da imbattersi nelle balene, che comunque fanno capolino anche tra novembre e dicembre, insieme con le mante e gli squali.

    Mare a Watamu

    Un safari allo Tsavo Est

    Lo Tsavo Est è il parco più vicino a Watamu in cui si può essere protagonisti di un safari. Attenzione, però, perché il concetto di parco è un po’ diverso da quello che potremmo avere in Italia: in effetti l’intero Tsavo ha le stesse dimensioni della Toscana. Quel che è certo è che un safari è un’esperienza a cui non si può rinunciare, soprattutto se si decide di passare nel parco anche una notte, per osservare gli animali che si abbeverano o che si spostano. Meglio affidarsi a una guida turistica scelta in Italia; in alternativa, molti beach boys svolgono tale compito, ma ovviamente non si può essere certi della loro esperienza. Elefanti e zebre sono affascinanti e imponenti: un richiamo unico per grandi e piccini.

    Alla scoperta delle rovine di Gede

    A poca distanza da Watamu, facili da raggiungere anche in auto, si possono ammirare da vicino le rovine di Gede, vale a dire la città perduta dei mercanti. Si tratta di una location ricca di fascino, sospesa tra leggenda e magia, circondata dalla foresta: ecco perché è facile imbattersi in cercopitechi che non vogliono nient’altro che un po’ di coccole. Queste scimmie amichevoli non sono per nulla pericolose, ma – anzi – manifestano una gentilezza quasi incredibile, a maggior ragione nei confronti di chi dona loro delle banane o dei semi.

    Il paese di Marafa

    L’ultima destinazione che merita di essere conosciuta, nel corso di questo viaggio così speciale, è il paese di Marafa, a cui si arriva dopo aver percorso nel bel mezzo della savana una pista sterrata per non meno di un’ora. Dopo un tragitto così impegnativo, comunque, si viene ricompensati dallo spettacolo a cui si assiste, con un canyon scavato dalla pioggia che può anche essere attraversato a piedi, insieme con le guide del posto.

    Natura incontaminata a Watamu - Kenya
займ на карту онлайнкредит онлайн рко