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  • I luoghi migliori per scegliere case vacanze in Salento

    Gallipoli, Torre San Giovanni, Otranto, Santa Maria di Leuca: sono davvero tante le destinazioni del Salento in cui ci si può rilassare e divertire nel corso di una vacanza in compagnia dei propri amici o della famiglia. La meta che negli ultimi anni ha conosciuto il successo maggiore è, con tutta probabilità, Gallipoli, che a differenza di quel che si potrebbe immaginare non è una location dedicata esclusivamente ai più giovani. Se è vero che nei mesi di luglio e agosto l’affollamento determinato dal turismo di massa potrebbe risultare un po’ fastidioso, nel resto dell’anno questa località si presenta come un vero e proprio gioiello, sia per i panorami offerti dalla natura che per il fascino del suo centro storico, che vale la pena di girare a piedi da cima a fondo. Una cena a base di pesce nei pressi del porto è un obbligo a cui non ci si può sottrarre: il pescato del giorno è una delizia che soddisfa tutti i gusti.

    Torre San Giovanni

    Anche Torre San Giovanni è una delle mete più amate da chi si mette in cerca di case vacanze in Salento: si tratta della marina di Ugento più conosciuta e più ampia, situata più o meno a metà strada tra Santa Maria di Leuca e Gallipoli. Con il suo litorale che si estende verso meridione e i suoi tanti locali che animano la movida serale è un punto di riferimento per giovani e famiglie. Da non perdere, tra l’altro, la cosiddetta isola di Pazze e il lido nei suoi dintorni, con calette di sabbia decisamente accoglienti e invitanti.

    Otranto

    In questa rassegna di location in cui vale la pena di prenotare case vacanza in Salento non può mancare certo Otranto, quasi una tappa obbligata per chi visita il tacco d’Italia. Le luci del tramonto rendono le luci del paesino un vero spettacolo, con le stradine del centro che sono colorate dalle porte blu che spiccano tra i muri bianchi degli edifici: sembra di stare a Mykonos, e invece è la provincia di Lecce. Le attività da svolgere sono davvero tante, con la brezza serale che permette di godersi un aperitivo sulle mura o una cena in un ristorante del centro nella maniera più piacevole che si possa immaginare.

    Per altro, i dintorni di Otranto sono impreziositi da una serie di spiagge poco conosciute che vale la pena di scoprire per immergersi nella quiete di paesaggi ancora poco contaminati dai turisti: è il caso, per esempio, di Porto Badisco, ma anche del Canalone. A quest’ultimo si può accedere unicamente dopo aver compiuto una camminata – invero piuttosto breve – tra i campi; il consiglio è quello di chiedere indicazioni alle persone del posto, per evitare di perdersi o di sconfinare in qualche proprietà privata. Anche Torre Sant’Andrea è una delle location da segnarsi in agenda, con i suoi scogli levigati e una spiaggia di sabbia che rappresentano un vero invito a nozze per gli amanti dei tuffi e del nuoto. Non ci si può dimenticare di Alimini, di Torre dell’Orso e della Baia dei Turchi, fermo restando che le spiagge cittadine di Otranto, eccezion fatta per i mesi di luglio e agosto, sono pressoché deserte.

    Porto Miggiano

    Un po’ più a sud di Gallipoli c’è Punta della Suina, in cui si alternano spiagge libere e spiagge attrezzate: il suggerimento è quello di non dimenticare la maschera e le pinne per andare sott’acqua e scoprire il paradiso. Infine, l’ultima delle destinazioni da valutare nella ricerca di case vacanza in Salento è Porto Miggiano, la cui spiaggia è nei pressi di Santa Cesarea. Raggiungere questo tratto di litorale non è complicato, visto che è necessario solo percorrere una scala in muratura di dimensioni ridotte. Volendo, si può arrivare in spiaggia anche dall’accesso privato di un resort o semplicemente dal mare.

  • Sardegna in camper: come organizzarsi e che cosa portare con sé

    La Sardegna è una di quelle località che per essere ben visitata e goduta al massimo richiede un viaggio itinerante. Le bellezze infatti sono sparpagliate per tutta l’isola e per non perderne nemmeno una è proprio indispensabile muoversi in autonomia. Le alternative, quindi, sono due: o si porta con sé la propria auto e si prenotano alloggi qui e là o, ancora meglio, si può arrivare in Sardegna con il camper.

    Scoprire la Sardegna con il camper

    Il viaggio con questa casetta su ruote consente di avere davvero la massima libertà negli spostamenti, cambiando anche l’itinerario all’ultimo minuto, senza preoccupazioni. Il viaggio con il camper consente di risparmiare molto, di mangiare bene come a casa senza dover affrontare alte spese di vitto e soprattutto risparmiando nell’alloggio che in Sardegna non è proprio low cost.

    Questo tipo di vacanza è perfetta per chi vuole stare a contatto con la natura, ma anche per coloro che non vogliono di certo rinunciare alle proprie comodità o privacy. I comfort, insomma, sono quelli di casa, anche se si vive un po’ all’avventura. Con il camper si possono portare con sé tante cose indispensabili senza preoccuparsi troppo di non avere posto: biciclette, sdrai, ombrellone, attrezzatura sportiva, non costituiranno più un problema.

    Per arrivare sull’isola con il camper la formula migliore è quella del camping on board per la Sardegna. In questo caso, infatti, è possibile parcheggiarsi con il proprio camper in una zona al riparo ma aperta ai lati e letteralmente campeggiare durante il tragitto. I traghetti garantiscono servizi come elettricità e acqua per stare tranquillamente sul proprio camper. Si tratta di una soluzione comoda e strategica di iniziare una vacanza di questo tipo: prenotando online e con anticipo il prezzo, inoltre, è davvero conveniente.

    Cosa portare con sé?

    Per essere certi di non dimenticare nulla, è bene munirsi di una lista dettagliata di tutto l’occorrente per le proprie vacanze. La cosa migliore è riflettere su ogni singolo aspetto della vita in vacanza: dormire, cucinare e mangiare, abbigliamento, igiene personale, accessori per il bucato, situazioni di emergenza (pronto soccorso e manutenzione del mezzo), cose per i bambini, documenti, accessori per la quotidianità, dispositivi elettronici, cose per le attività, per lo sport, per la spiaggia.

    Se si dimentica qualcosa, niente panico o tragedie perché anche sull’isola ci sono tanti supermercati e negozi. La cosa migliore è fare una lista almeno un paio di settimane prima e fare attenzione a quello che serve nella quotidianità mano a mano che si avvicina la partenza, così da modificare e rivedere la lista in modo utile. Quando si sceglie che cosa portare è bene pensare sempre anche a condizioni estreme perché la chiave vincente è sempre quella di prevenire il peggio.

    Raccomandazioni per il viaggio in camper

    La cosa importante, inoltre, da ricordare se si decide di fare un viaggio con il camper in Sardegna (o altrove) è l’organizzazione. Non importa se alla fine cambierete itinerario, è bene avere, almeno a grandi linee, l’idea del percorso che si farà. In questo modo si eviterà di perdere tempo sul momento per capire come muoversi e di sbagliare strada o, addirittura, di dover tornare indietro. Le strade non sono tantissime, come altrove, ma è bene conoscerle per non cadere in errore, tenendo ben presenti i punti di rifornimento carburante e i posti dove si può sostare con il proprio mezzo. È bene ricordare, infatti, che anche se si ha una casa mobile, non significa che si può passare la notte dove capita.

    Camper a Capo Pecora Resort sul mare in Sardegna
  • La Sardegna e la barca a vela: un connubio perfetto

    Esiste una location migliore della Sardegna per godersi delle vacanze in barca a vela indimenticabili? In attesa di trovare una risposta a questa domanda, ci si può concentrare sulla bellezza delle spiagge di Olbia e dintorni. Storia, divertimento e cultura si mescolano in questa location che, al di là della sua strepitosa night life, è un punto di riferimento molto importante per tutti i velisti. A una ventina di chilometri di distanza dal centro della città, per esempio, ci si può imbattere nella cosiddetta Spiaggia dei Sassi, un lido incontaminato e circondato da una scogliera molto caratteristica che lo protegge. I tanti sassi di colore grigio e di piccole dimensioni che danno il nome al posto sono bagnati da acque trasparenti, con fondali bassi che permettono a chiunque di concedersi un bagno senza rischi.

    Sa Rena Bianca

    Un’altra meta che merita di essere visitata nel corso di un viaggio in Sardegna in barca a vela è quella di Sa Rena Bianca, la spiaggia che si incontra – procedendo in auto – quando si percorre la strada costiera che conduce verso Porto Cervo. La natura qui esercita il proprio dominio incontrastata, con il verde della vegetazione che risalta ancora di più grazie al contrasto con la sabbia tanto fine quanto bianca che regala gioia e divertimento ai bambini che amano castelli e buche. Le acque del mare, sempre calme, si caratterizzano per una colorazione verde smeraldo che lascia quasi a bocca aperta. Uno degli aspetti più interessanti di questa zona, poi, è l’assenza di resort o di grandi alberghi nei paraggi: vicino alla zona balneare, infatti, ci sono solo punti ristoro intimi e invitanti. Insomma, non si tratta certo di una landa desolata o selvaggia, ma neppure di una location affollata e tormentata dal turismo di massa: una giusta via di mezzo in grado di assecondare i gusti di chiunque.

    Porto Istana e Marina Maria

    La baia di Porto Istana include quattro spiagge differenti, con le rocce e gli scogli che separano le une dalle altre. Anche in questo caso, si ha a che fare con acque color smeraldo e sabbia fine e bianca: il mare è sempre quieto, perfetto per la balneazione dei più piccoli, ma anche chi ama cimentarsi nelle immersioni sotto il pelo dell’acqua può trovare pane per i propri denti, con flora e fauna che regalano uno spettacolo eccezionale. I surfisti, invece, si divertono soprattutto nei pressi della spiaggia di Marina Maria, bagnata da acque che in qualsiasi periodo dell’anno sono piuttosto ricche di onde. Raccogliere le conchiglie è solo una delle numerose attività a cui ci si può dedicare qui, mentre dall’acqua emergono tanti piccoli isolotti che contribuiscono a creare una scenografia da cartolina e danno l’idea di una natura florida.

    Pittolungu e Le Saline

    Il lido più amato da chi a Olbia ci vive, a dir la verità, è La Playa, vale a dire Pittolungu: il fulcro della vita balneare locale si concentra qui, e non è un caso che si possa contare su un ampio assortimento di locali e ristoranti destinati ad accontentare tutti. La sabbia, come sempre, è fine e bianca. Volendo puntare su un paesaggio un po’ più selvaggio, invece, non c’è meta migliore delle Saline: non solo gli amanti della vela, ma anche i surfisti più esperti si dilettano in questo scenario. Per una volta il litorale non è caratterizzato da sabbia fine e bianca ma da una sabbia dalla colorazione grigiastra e a grana grossa: se si è in cerca di un po’ di solitudine e di riservatezza, questo è il punto verso cui far rotta.

  • Visita Roma, la città della fede

    Roma è il luogo in cui il cattolicesimo ha trovato la propria casa: da sempre la Città Eterna è meta di pellegrini provenienti da ogni angolo del mondo. Roma racchiude tra le sue mura la Città del Vaticano, sede del Papato e della Basilica di San Pietro, la prima chiesa; ma non si limita a questo: qui, infatti, i luoghi in cui i credenti possono vivere la loro fede sono innumerevoli e unici per la loro bellezza e per la loro storia.

    L’esplorazione dei luoghi della fede romani non può che cominciare… fuori le mura: San Paolo Fuori le Mura, infatti, oltre a essere una delle basiliche più stupefacenti della città a livello architettonico, assume un’importanza particolare per i cattolici poiché sorge sul luogo dove, secondo la tradizione, trovò sepoltura l’apostolo Paolo. Tra le chiese più belle di Roma va poi ricordata la celeberrima Basilica di San Giovanni in Laterano: conosciuta come “Cattedrale di Roma”, è la più antica basilica d’Occidente ed è famosa per la meravigliosa navata centrale del Borromini. Sempre del Borromini è l’altrettanto affascinante Chiesa di Sant’Ivo alla Sapienza, considerata il suo capolavoro e tra le migliori opere del Barocco.

    Roma non manca di chiese dove è possibile esercitare il culto mariano: alla Madonna, infatti, sono dedicati numerosissimi luoghi di culto. Tra i più particolari si ricorda la Basilica di Santa Maria Sopra Minerva, un rarissimo esempio di architettura gotica a Roma; qui si trovano anche le tombe di Santa Caterina da Siena, del Beato Angelico e di Pietro Bembo. Celeberrima, inoltre, la Basilica di Santa Maria degli Angeli, nata per opera di Michelangelo Buonarroti sui resti delle Terme di Diocleziano.

    La città di Roma, centro della cristianità, nasconde però in ogni suo angolo tantissimi altri luoghi sorprendenti, in grado di mettere d’accordo le esigenze di chi cerca la fede e di chi, invece, si lascia affascinare da bellezze artistiche e architettoniche: non vi resta dunque che prenotare il vostro soggiorno (provate, per esempio, a consultare le guide di Expedia) e prepararvi a vivere le atmosfere pregne di spiritualità che caratterizzano la Città Eterna.

  • Tutto il bello delle Canarie

    Tra le mete europee più suggestive per una vacanza al mare, le Isole Canarie sono una destinazione quasi paradisiaca, grazie alle loro acque cristalline e agli scenari naturali che le contraddistinguono, tra foreste e aree desertiche, spiagge e vulcani. Sì, vulcani: questo arcipelago, infatti, è di origine vulcanica, e in tempi molto lontani faceva parte del continente africano, da cui poi si è distaccato. Tanto vivaci quanto affascinanti sotto il profilo naturalistico, le Canarie sono spesso considerate dei micro-continenti proprio per l’alternarsi di paesaggi. 

    Tenerife

    L’isola principale, come noto, è quella di Tenerife, che un tempo era abitata dagli indigeni, i cosiddetti guanches, che tuttavia furono sterminati in seguito all’arrivo dei colonizzatori provenienti dal continente. La varietà di locali e di strutture alberghiere a disposizione rende questa destinazione un apprezzato punto di riferimento per turisti in arrivo da ogni parte del mondo, che tendono a concentrarsi in modo particolare nella zona meridionale. Quando scopri le Canarie, oltre a Santa Cruz de Tenerife, che è la capitale, puoi andare alla scoperta di Puerto De la Cruz, che ti consente di rilassarti senza che tu debba soffrire la confusione e la folla del turismo di massa, ma non puoi fare a meno di andare a vedere nemmeno le Piramidi di Guimar e Orotava, con il suo paesaggio immerso nel verde. Il vulcano Teide è uno dei più conosciuti simboli di questa isola, oltre a essere la cima più alta di tutto il territorio spagnolo, ergendosi fino a 3.718 metri.

    Gran Canaria

    L’altra meta quasi obbligata per i turisti che visitano questo arcipelago è Gran Canaria, a sua volta spettacolare dal punto di vista naturalistico: qui i paesaggi tropicali si alternano con quelli desertici, e non deve essere certo un caso che l’isola sia stata definita addirittura riserva mondiale della biosfera, a dimostrazione del valore e della qualità del suo patrimonio, con itinerari che permettono di imbattersi in tantissimi esemplari di fauna da ammirare. Tra questi c’è, ovviamente, il canarino, che dà il nome all’arcipelago. Il clima è sempre mite e piacevole, una sorta di eterna primavera in cui fa spesso caldo senza che le alte temperature risultino difficili da sopportare, specialmente nella parte meridionale: questa è la ragione per la quale Gran Canaria può essere scelta anche per vacanze invernali.

    Las Palmas De Gran Canaria è il capoluogo dell’isola, oltre ad essere il centro urbano di tutto l’arcipelago con il maggior numero di abitanti, quasi 400mila; insieme con Santa Cruz de Tenerife è una delle capitali amministrative della Comunità autonoma delle Isole Canarie, mettendo a disposizione un vasto assortimento di servizi efficienti che, magari, sarebbe difficile trovare nelle aree più periferiche.

    Nel corso di un viaggio alle Canarie, poi, è una tappa da prendere in considerazione anche l’isola di Fuerteventura, che tra quelle dell’arcipelago è la meno lontana dal continente africano. Ritenuta un’oasi di pace, è frequentata dai molti surfisti che apprezzano le onde dell’oceano: qui, infatti, il vento è il protagonista incontrastato, ed è lo stesso che muove i mulini grazie a cui viene prodotta la farina di cereali del posto, il gofio. Il mare è così limpido che più limpido non si può, mentre Los Lobos è l’area naturale protetta più suggestiva. Attenzione, però: Fuerteventura è un’isola molto arida. Proprio come Lanzarote, che però dalla sua può vantare un paesaggio vulcanico a dir poco unico, figlio delle eruzioni che hanno interessato l’isola a cavallo tra il XVIII e il XIX secolo. Da non perdere il vino locale, con El Grifo che si dimostra un bianco capace di far perdere la testa. 

  • Come scegliere le forniture alberghiere online

    Nella scelta delle forniture alberghiere online un ruolo di primo piano è quello che riguarda la linea cortesia che viene messa a disposizione dalle strutture ricettive: si tratta, come noto, di un servizio che ha lo scopo di migliorare il soggiorno degli ospiti, garantendo loro il massimo del comfort. I gestori di un hotel non possono fare a meno di preoccuparsi di migliorare la reputazione e l’immagine della struttura che guidano: è anche per questo motivo che c’è bisogno di un set di classe che si presenti come un vero e proprio elemento distintivo in grado di incidere sulla soddisfazione della clientela e di aumentare il suo appagamento.

    Appare evidente che l’acquisto di forniture alberghiere online deve essere operato pensando a questi aspetti, tenendo presente l’obiettivo ultimo che è quello di incrementare la fidelizzazione da parte dei clienti: e se poi la loro soddisfazione si traduce in un passaparola o in recensioni positive lasciate sul web, tanto meglio. Ma qual è il motivo per il quale la linea cortesia è così importante? Essa in un certo senso è il biglietto da visita dell’hotel ed è la manifestazione dell’attenzione che la struttura riserva ai propri ospiti. Come noto, si compone dell’insieme dei prodotti a cui si ricorre per la cura e per l’igiene del corpo, e costituisce un kit che non può mancare in nessuna stanza.

    Nel momento in cui ci si approccia all’acquisto delle forniture alberghiere online, è importante individuare soluzioni che permettano alla struttura ricettiva di distinguersi e di farsi notare rispetto alla concorrenza. La linea cortesia può servire a questo scopo, ma affinché possa favorire il raggiungimento di questo obiettivo è indispensabile che sia adeguata alle caratteristiche e alle attese del target di riferimento, in modo tale che possa esaudire i desideri degli ospiti e assecondare le loro aspettative. Non possono mancare, in un kit adeguato, una cuffia, una saponetta, un bagnoschiuma, uno shampoo e un balsamo.

    Si tratta della dotazione di base, che naturalmente può essere arricchita e valorizzata con molte altre proposte, da un kit lucidascarpe alle salviette struccanti, passando per le ciabattine in spugna. Bisogna ricordare che qualsiasi elemento insolito – purché sia effettivamente utile, ovviamente – è un punto in più per l’albergo, perché si configura come un segno distintivo: ecco perché si può pensare di integrare nella linea cortesia anche un set per il cucito, un set da barba o un calzascarpe, oltre al classico binomio

    Come scegliere kit forniture alberghiere, shampoo, sapone e doccia
  • I migliori viaggi in Africa

    L’Africa è un continente ricco di fascino e che offre molte emozionanti opportunità a viaggiatori di ogni tipo.

    Egitto e Tunisia sono due delle mete africane più comunemente scelte dai turisti. Tra i viaggiatori sono molto apprezzati anche Kenya, Marocco e Madagascar. In Africa c’è veramente tanto da scoprire. Straordinarie testimonianze archeologiche di un glorioso passato, come quello dell’Egitto dei Faraoni, ma anche antiche tradizioni, una fauna incredibile e paesaggi mozzafiato.

    Ci sono spiagge, dune di sabbia, oasi, villaggi turistici attrezzati e la possibilità di vivere esperienze ben più avventurose, come quella di un safari Sudafrica.

    Il continente africano è ampio e consente a viaggiatori di tutti i tipi di vivere esperienze veramente memorabili. L’importante è affidarsi sempre a dei professionisti. L’Africa non è un Paese semplice, ci possono essere non pochi rischi per il turista improvvisato, meglio non lasciare nulla al caso, affidandosi esclusivamente ad agenzie di viaggio e operatori con una lunga e comprovata esperienza. Facendolo anche le trasferte più avventurose, come ad esempio quella di un safari nell’Africa più selvaggia, potranno svolgersi in piena sicurezza.

    Tra le mete che vi segnaliamo e consigliamo di vistare, almeno una volta nella vita ci sono: la “Città rossa” di Marrakesh, veramente un posto magico, che pullula di mercatini, giardini, splendidi palazzi e moschee.

    Merzouga, in Marocco, è la meta ideale se vi volete godere splendidi ed indimenticabili tramonti sulle dune del deserto. Restando in Marocco, merita quanto meno di essere citata Fes, città dove nacque la prima università del mondo.

    Città del Capo, in Sudafrica vi saprà sorprendere e visitandola sarete costretti a rivedere tutti i vostri luoghi comuni su questa parte del mondo.

    Se per voi l’Africa è in particolare natura, animali e straordinari paesaggi, apprezzerete senza dubbio Arusha, in Tanzania. Se sognate invece spiagge bianche, palme e un mare cristallino, consigliamo la spiaggia Diani in Kenya.

    In fine, se volete dire di conoscere l’Africa non potete non visitare le Cascate Vittoria in Zimbabwe, se siete fortunati potrete vederle impreziosite da uno splendido arcobaleno, che non dimenticherete mai.

    L’unico inconveniente di uno di questi viaggi è che probabilmente porterete a casa con voi il cosiddetto mal d’Africa, ovvero un’incredibile nostalgia, con relativo desideri di far ritorno in questo luogo incantevole.

     

  • Capsule compatibili Caffitaly: l’irresistibile aroma del caffè

    Caffitaly System è un sistema ideato per le macchine per espresso a capsule di ultima generazione. È stato messo a punto nel 2004 da un nutrito team di esperti per produrre caffè gustosi, cremosi e sempre caldi al punto giusto. Il brand Caffitaly nel corso del tempo è cresciuto in maniera esponenziale divenendo un vero e proprio punto di riferimento per tutti coloro che sono alla ricerca di sistemi di qualità ineccepibile, da adoperare per realizzare caffè da sorseggiare durante la giornata e perfetti da bere in ogni occasione.

    Capsule compatibili Caffitaly: una miscela di caffè per ogni esigenza

    Il profumo del caffè ha un fascino particolare, irresistibile e rievoca sempre piacevoli ricordi del passato ma solo se preparato a regola d’arte. L’aroma del caffè appena pronto al mattino, quello che si sprigiona nell’aria dopo ogni pasto e quello che aiuta a ricaricare il fisico e l’umore durante una pausa sul lavoro: ogni tazzina ha la sua storia da raccontare. Caffitaly lo sa bene e per questo ha ideato caffè per ogni gusto ed esigenza proponendo sul mercato un vasto assortimento di capsule contenenti miscele differenti.

    Mio Espresso ripropone tutte le capsule compatibili Caffitaly, contenenti le migliori miscele di caffè, selezionate e testate da esperti del settore. Hanno un costo accessibile a tutti e garantiscono una qualità ineccepibile. La tostatura così come la macinatura vengono seguite e controllate continuamente per ottenere un prodotto finito eccellente. Caffè gustosi, aromatici, spessi, più o meno intensi: tutto questo e molto altro è ciò che offrono le capsule compatibili prodotte per Caffitaly.

    Capsule compatibili Caffiltay: dall’Espresso al Decaffeinato

    Fra le capsule compatibili Caffitaly più richieste, ci sono quelle Mio Espresso Corposo. Contengono una miscela formata dall’80% di Robusta e un 20% di Arabica e sono caratterizzate da un aroma ben bilanciato e rotondo. La miscela Sublime invece ha una percentuale più alta di Arabica e viene adoperata da chi ama il caffè particolarmente aromatico, delicato e non troppo forte. Chi invece ama un caffè più carico, corposo e intenso, può scegliere la varietà Fortissimo contenente il 100% di Robusta. Per tutti coloro che vogliono sorseggiare caffè privi di caffeina c’è la miscela Decaffeinato composta da un 50% di Robusta e un 50% di Arabica. Ha un gusto rotondo, ben equilibrato e che mette d’accordo proprio tutti. Le capsule compatibili Caffitaly vengono proposte in confezioni da 10, 50 oppure da 100 pezzi.

    Capsule compatibili Caffitaly
  • Montegrotto terme, meta perfetta per una vacanza salutare!

    Conoscete gli innumerevoli benefici delle terme sul corpo e sulla mente? Prenotate un soggiorno in un hotel con terme a Montegrotto, ed avrete immediatamente la risposta!

    Si, perchè molti, ma non tutti, sanno che le terme sono un toccasana per il nostro organismo, una cura naturale contro i dolori di chi soffre di artrosi, artrite, reumatismi, osteoporosi, e altre infiammazioni dell’apparato osteoarticolare. Ma a differenza delle terapie mediche tradizionali (di cui a volte non si può purtroppo fare a meno) vi sono una serie di trattamenti con il fango maturo di Abano e con le acque termali del bacino euganeo, che danno effetti benefici straordinari, senza controindicazioni (a meno che non si sia un soggetto con gravi patologie cardiache o grossi problemi di ipertensione, insufficienza renale acuta, oppure in gravidanza o in presenza di forme tumorali).

    E’ sottointeso che chi si appresta ad effettuare un ciclo di fangoterapia o terapie inalatorie in uno degli hotel termali di Montegrotto, dovrà presentare regolare ricetta del proprio medico curante o specialista, che attesti la diagnosi e che escluda la presenza di situazioni inadatte a questo tipo di cure. C’è anche da dire che, all’arrivo in hotel, l’ospite che deve effettuare delle delle cure, sarà sottoposto ad una ulteriore visita da parte del medico termale presente nella struttura.

    Ma oltre alle cure termali, che cosa offrono Montegrotto e i suoi hotel?

    • Un panorama rilassante e appagante, in ogni stagione dell’anno, grazie alla vicinanza con i Colli Euganei e alle tante località limitrofe, come Arquà Petrarca, Praglia, Monselice, Este e Montagnana;
    • piscine stupende, con acqua termale, lettini idromassaggio, cascate cervicali;
    • centri benessere con sauna, bagno turco, docce emozionali, massaggi e trattamenti estetici per il viso e il corpo.

    Per i più sportivi e attivi, ci sono le biciclette che gli hotel mettono a disposizione gratuita dei clienti, con le quali cimentarsi in percorsi ciclabili facili e alla portata di tutti oppure su tracciati più impegnativi ma emozionanti.

    Ma un hotel con terme a Montegrotto può essere anche una location originale per una ricorrenza da festeggiare con gli amici, con i famigliari o con la persona cara, grazie alle tante offerte dedicate per esempio:

    • all’addio al nubilato;
    • ad uno Spa Day in totale comfort e relax, con camera d’appoggio e drink incluso;
    • ad un weekend romantico in dolce compagnia.

    Avete mai pensato che per la vostra festa di laurea o per il vostro anniversario, una festa a bordo piscina sarebbe qualcosa di spettacolare, unico ed indimenticabile? Negli hotel a 4 stelle di Montegrotto, è possibile farlo! E gli invitati rimarranno piacevolmente colpiti dal servizio e dalla location.
    Approfittate dunque delle offerte di un hotel con terme a Montegrotto per una festa davvero originale!

  • Burocrazia e organizzazione prima della partenza per gli USA

    Prima di intraprendere un viaggio negli Stati Uniti è innanzitutto necessario premunirsi, oltre che di un passaporto in corso di validità, anche di un visto USA che consenta l'ingresso nel Continente Americano.

    Ecco cinque cose da sapere prima di affrontare un viaggio proprio negli Stati Uniti.

    1) Il visto USA

    Fondamentalmente esistono tre differenti tipologie di visto e la scelta di quello necessario dipende dagli scopi del viaggio. Per avere qualche informazione aggiuntiva è possibile consultare il sito del governo americano.

    -VWP (Visa Waiver Program): in realtà non è un vero e proprio visto, ma è più paragonabile ad un permesso. Nella pratica si tratta di un foglio che viene compilato anche in aereo (anche se il consiglio è di formulare richiesta dell'autorizzazione almeno 3 giorni prima) e consente di restare negli USA per un periodo non superiore ai 90 giorni. Il modulo da compilare si chiama ESTA ed è consentita la consultazione e il download dal sito https://esta.cbp.dhs.gov/esta.

    La procedura prevede un costo di 4 dollari, mentre all'approvazione è necessario un esborso di 10 dollari e la validità è di 24 mesi. Attenzione che l'ingresso negli USA non è automatico ma dipende sempre dalla discrezionalità delle guardie e delle forze dell'ordine.

    – Visto Non Immigranti: è forse il tipo di visto più diffuso e richiesto in quanto interessa coloro i quali non hanno residenza negli Stati Uniti, ma che lì sono portati da esigenze di lavoro, di studio, di vacanza o di svago, per un periodo temporaneo.

    – Visto Immigranti: è destinato a chi intende trasferirsi negli Stati Uniti e prendere residenza.

    2) Assicurazione

    Le spese mediche negli Stati Uniti sono molto elevate e non esiste un servizio sanitario gratuito come invece è in Italia. Per questo, anche il semplice turista che decide di stare in vacanza in USA per sole 2 settimane mediante un qualsiasi visto USA, deve farsi un'assicurazione, pena il pagamento di un conto salatissimo. La polizza è possibile stipularla con la propria assicurazione, specificando il tempo e il motivo dell'espatrio.

    Casistica a parte l'hanno gli studenti e i lavoratori stranieri, per i quali l'assicurazione sanitaria è imposta per legge ed è meglio stipulare la copertura quando ancora si è in Italia, in modo che si è tutelati anche durante il viaggio.

    3) Dogana

    Un modulo che viene solitamente compilato in aereo rappresenta una parte fondamentale per affrontare le pratiche doganali. Non tutti sanno che c'è un limite di importazione delle sigarette e al massimo, anche per un turista, sono concessi 25 pacchetti oppure non più di 1,5 Kg di tabacco o di 50 sigari. Non è possibile viaggiare con più di un litro di alcolici (anzi, 946 ml per la precisione), mentre sono permessi gli oggetti personali compreso il materiale tecnologico. Qualora si intenda effettuare una compravendita negli USA si incorre nel pagamento di imposte doganali. Vietata l'importazione negli Stati Uniti di piante, fiori, frutta, salumi e prodotti contenenti narcotici, a meno che non siano prescritti dal medico per utilizzo personale (ricorda la ricetta!).

    Per gli animali domestici è necessaria una dichiarazione di avvenuta vaccinazione, effettuata non più tardi di 7 giorni prima del volo.

    4) Noleggio auto

    Le distanza negli Stati Uniti pare siano dilatate rispetto alle abitudini europee, al punto che molti si muovono in aereo per passare da un lato all'altro, da New York a San Francisco. Paradossalmente il problema sorge quando si tratta di gestire distanze più brevi. Il consiglio è quello di mettere in conto il noleggio di una vettura perché il trasporto pubblico da una città all'altra non è molto affidabile.

    5) Operatività e unità di misura

    Prima di avventurarsi negli USA è utile informarsi sulle unità di misura e sugli standard americani, differenti rispetto a quelli europei: la corrente non è 220 V, ma è da 125 V e anche le prese sono diverse. Quindi è buona cosa munirsi di adattatore per poter continuare a caricare il telefonino, la fotocamera e altri apparecchi elettronici.

    Come si può notare, non vasta un visto USA per poter entrare di diritto negli Stati Uniti, ma è utile possedere una conoscenza più estesa e muoversi per tempo per svolgere tutte le pratiche burocratiche che sono necessarie per l'espatrio.

  • Montegrotto terme, meta perfetta per una vacanza salutare!

    Conoscete gli innumerevoli benefici delle terme sul corpo e sulla mente? Prenotate un soggiorno in un hotel con terme a Montegrotto, ed avrete immediatamente la risposta!

    Si, perchè molti, ma non tutti, sanno che le terme sono un toccasana per il nostro organismo, una cura naturale contro i dolori di chi soffre di artrosi, artrite, reumatismi, osteoporosi, e altre infiammazioni dell’apparato osteoarticolare. Ma a differenza delle terapie mediche tradizionali (di cui a volte non si può purtroppo fare a meno) vi sono una serie di trattamenti con il fango maturo di Abano e con le acque termali del bacino euganeo, che danno effetti benefici straordinari, senza controindicazioni (a meno che non si sia un soggetto con gravi patologie cardiache o grossi problemi di ipertensione, insufficienza renale acuta, oppure in gravidanza o in presenza di forme tumorali).

    E’ sottointeso che chi si appresta ad effettuare un ciclo di fangoterapia o terapie inalatorie in uno degli hotel termali di Montegrotto, dovrà presentare regolare ricetta del proprio medico curante o specialista, che attesti la diagnosi e che escluda la presenza di situazioni inadatte a questo tipo di cure. C’è anche da dire che, all’arrivo in hotel, l’ospite che deve effettuare delle delle cure, sarà sottoposto ad una ulteriore visita da parte del medico termale presente nella struttura.

    Ma oltre alle cure termali, che cosa offrono Montegrotto e i suoi hotel?

    • Un panorama rilassante e appagante, in ogni stagione dell’anno, grazie alla vicinanza con i Colli Euganei e alle tante località limitrofe, come Arquà Petrarca, Praglia, Monselice, Este e Montagnana;
    • piscine stupende, con acqua termale, lettini idromassaggio, cascate cervicali;
    • centri benessere con sauna, bagno turco, docce emozionali, massaggi e trattamenti estetici per il viso e il corpo.

    Per i più sportivi e attivi, ci sono le biciclette che gli hotel mettono a disposizione gratuita dei clienti, con le quali cimentarsi in percorsi ciclabili facili e alla portata di tutti oppure su tracciati più impegnativi ma emozionanti.

    Ma un hotel con terme a Montegrotto può essere anche una location originale per una ricorrenza da festeggiare con gli amici, con i famigliari o con la persona cara, grazie alle tante offerte dedicate per esempio:

    • all’addio al nubilato;
    • ad uno Spa Day in totale comfort e relax, con camera d’appoggio e drink incluso;
    • ad un weekend romantico in dolce compagnia.

    Avete mai pensato che per la vostra festa di laurea o per il vostro anniversario, una festa a bordo piscina sarebbe qualcosa di spettacolare, unico ed indimenticabile? Negli hotel a 4 stelle di Montegrotto, è possibile farlo! E gli invitati rimarranno piacevolmente colpiti dal servizio e dalla location.

    Approfittate dunque delle offerte di un hotel con terme a Montegrotto per una festa davvero originale!

  • Il visto per l’Australia

    La demande de visa australie, ossia la richiesta di visto per andare in Australia, è uno di quei passaggi fondamentali che bisogna affrontare se si desidera partire per quel magnifico continente. L’Australia regala sogni e questi sogni possono divenire aspettative, le quali a loro volta si trasformano in vissuto reale. Questa frontiera per i giovani europei è una possibilità di lavoro e di studio per il futuro.

    Anche i francesi, ancorché cittadini dell’Unione Europea, dovranno premurarsi di richiedere un visa touristique australie, per entrare senza problemi in Australia e soggiornarvi.

    Ma quali sono i passaggi da affrontare per ottenere il visto per il turismo in Australia e qual è la trafila burocratica da seguire?

    Prima di tutto, il soggetto che decide di recarsi in Australia, magari un giovane francese, deve effettuare un’apposita richiesta all’ufficio immigrazione dello Stato o della regione alla quale appartiene. Questa richiesta richiede la compilazione di svariati ed appositi moduli, nei quali oltre ai dati anagrafici vanno indicati chiaramente i motivi per i quali si richiede il visto per recarsi nel continente australiano. È importantissimo indicare le reali motivazioni per cui è richiesto il visa turiste australie, poiché a seconda delle motivazioni sarà differente l’assegnazione della tipologia del visto e il periodo di permanenza concesso per soggiornare in Australia.

    Il visto più semplice da ottenere, e anche il più economico perché gratuito, prevede una permanenza in Australia massima di tre mesi. Il soggiorno viene concesso durante questo periodo, sia per motivi personali, che per ragioni prettamente turistiche, ma anche per questioni familiari. Tale visa non può essere però esteso ad un periodo superiore.

    Esistono altre tipologie di permesso, che sono invece a pagamento poiché prevedono una spesa, che può arrivare sino a trecentocinquanta dollari, ma che consentono di soggiornare in Australia per minimo tre mesi fino ad un periodo massimo di ventiquattro mesi. Questo tipo di permesso deve essere rinnovato trimestralmente, anche direttamente sul posto.

    Ricordiamo, quindi, ai cugini francesi che necessitano del visto eta australie o di altri visti previsti per il soggiorno nel continente australiano, che per entrare in territorio australiano sono indispensabili alcuni requisiti. Infatti, senza di essi non è neanche possibile poter presentare la demande de visa australie.

    I tre requisiti principali sono i seguenti:

    1. ottime condizioni di salute

    2. nessuna problematica di tipo legale in corso

    3. condizioni finanziarie adeguate

    per quanto riguarda il primo requisito, ossia le condizioni di salute, è necessario sottolineare come le autorità australiane siano molto attente a verificare che i soggetti in ingresso nel loro paese non siano portatori di malattie epidemiche o similari, a rischio di contagio. Per questa ragione la richiesta del visto per il continente australiano presuppone il buono stato di salute del soggetto richiedente. Tale condizione verrà verificata con apposita visita medica.

    Un’altra condizione fondamentale per poter richiedere le visa touristique australie è che la propria condizione penale e giudiziaria, non abbia nessun pregiudizievole in corso. Questo significa che il soggetto richiedente, al momento della presentazione della domanda di visto, non deve essere sottoposto ad alcun procedimento penale. Se questi dati verranno omessi sarà l’ufficio immigrazione stesso a verificarli, con responsabilità penale, del richiedente che ha dichiarato il falso.

    L’ultima condizione richiesta per poter presentare la domanda di visto per l’Australia è dimostrare di essere in condizioni economiche adeguate. Per condizioni economiche adeguate si intende che colui che soggiornerà in Australia, dovrà dimostrare in fase di richiesta di permesso di soggiorno, di potersi garantire per tutto il periodo di permanenza nel continente australiano, un reddito mensile pari almeno a mille dollari.

  • Trekking per tutti in Costa Rei, Sardegna

    Non occorre essere degli escursionisti professionisti per vivere una giornata immersi nella natura facendo un trekking alla scoperta dell’Oasi Naturalistica di Capo Ferrato.
    La costa del Sarrabus è caratterizzata dal bel promontorio di Capo Ferrato che risulta essere altamente scenografico per via della sua particolare geomorfologia.
    Il promontorio regala a questo tratto di costa di questa parte della Sardegna, un qualcosa di particolare e unico che si traduce in una bellezza naturale che riveste un ruolo importante in un contesto nel quale, gli effetti scenici di questo tratto costiero annoverano anche altre meraviglie.
    Il trekking suggerito non presenta nessuna difficoltà tecnica e si snoda attraverso circa sei chilometri che consentiranno di ammirare il panorama circostante, la natura presente e la fauna che la abita.
    Il nostro itinerario si dipana all’interno del promontorio di Capo Ferrato permettendo l’attraversamento di pittoresche calette costiere che, grazie alle caratteristiche del territorio presente e variante nella sua composizione, offre sabbie di differenti colorazioni che influiscono sulle tonalità verde ed azzurre dell’acque prospicienti.
    Il terreno sterrato dove si effettua questa escursione lo si raggiunge percorrendo cinque chilometri di strada provinciale che porta al villaggio di Capo Ferrato dove si trova il sentiero litoraneo che conduce al Faro che si trova sul promontorio stesso ad una cinquantina di metri di altitudine e da dove si può ammirare tutto il sistema costiero che si può abbracciare con lo sguardo.
    Oltre agli appassionati del trekking, il facile percorso si rende ideale anche per gli amanti del Nordic Walking, dell’equitazione e della Mountain Bike.

    Cosa è possibile ammirare in Costa Rei

    L’Oasi Naturalistica di Capo Ferrato nasce recentemente, nel 2013 per via delle sue peculiarità che annoverano bellezze naturalistiche e fauna.
    I turisti che soggiornano in Costa Rei, possono inserire questa facile ma interessante escursione all’interno della loro vacanza per ammirare i tipici fenicotteri rosa che vivono all’interno dell’oasi, rari fiori multicolori, antiche torri di avvistamento e fari.
    Tra mare e terra si vivrà una esperienza che condurrà coloro che decideranno di effettuare questa escursione che li porterà a camminare tra rocce forgiate dal vento ed incorniciate da cespugli di ginepro e lentisco che accompagnano il percorso che regala il paesaggio da cartolina che va da Capo Carbonara a Porto Corallo con possibilità di passare anche per il monte Nieddu per poi discendere fino al mare scegliendo le calette di Porto S’Ilixi e Cala Sa Figu.

    Chi ha scelto l’iGV Club Santagiusta per vivere la sua vacanza all’insegna di un soggiorno di prestigio e indubbia qualità, può alternare ai piaceri di un Club raffinato che coccola discretamente i suoi ospiti, delle escursioni alla scoperta dell’interessante territorio vicino alla meravigliosa Costa Rei per conoscere tutti gli interessanti aspetti che offre questa parte dell’isola.  Ed è proprio tra le varie opportunità che si deve inquadrare il trekking alla scoperta dell’ Oasi Naturalistica di Capo Ferrato che può essere una divertente passeggiata alla portata di tutti per via della facilità con la quale si può esplorare il territorio attraverso un facile itinerario.

    Chi decide di seguire questo suggerimento si sentirà soddisfatto al rientro di una stimolante gita che ha permesso di conoscere la natura selvaggia di questa terra che ha deciso di custodirla gelosamente ma che vuole condividerla con tutti. Ecco una ragione per la quale questo trekking è una occasione da non perdere assolutamente per conservare l’indelebile sapore della Sardegna più sconosciuta.