Russia 2018: il mondiale delle sorprese

Inghilterra, Svezia, Russia e Croazia. Nemmeno il più ottimista tra i tifosi di queste squadre avrebbe potuto immaginare che una di loro, giunti a questo punto del torneo, sarebbe arrivata sicuramente in finale. Strani scherzi di un tabellone che ha visto la prematura uscita di scena di tre tra le favorite iniziali (Germania, Spagna e Argentina), che potenzialmente avrebbero potuto battagliare tra di loro per raggiungere la tanto agognata finale. È stato un Mondiale che sin dalle prime battute ha mostrato molto equilibrio e gerarchie poco chiare: le big hanno stentato a decollare e il risultato più clamoroso si è palesato con l’eliminazione ai gironi dei campioni in carica della Germania. Anche l’Argentina ha fatto fatica a trovare la quadratura giusta dall’inizio e, dopo aver passato a fatica il proprio girone, è uscita agli ottavi per mano della Francia al termine di uno spettacolare e pirotecnico 4-3. Infine la Spagna, che dopo aver mostrato sprazzi di buon calcio e la solita organizzazione di gioco, si è inceppata agli ottavi contro la Russia cedendo ai rigori e regalando ad un intero paese la prosecuzione di un sogno. Quale sarà la squadra in grado di regalare ai propri tifosi la felicità di potersi fregiare del titolo di campioni del mondo?

Preview quarti di finale: Croazia-Russia

La Russia approda quindi ai quarti di finale di un campionato del mondo da paese ospitante, sospinta dal calore e dal tifo di un’intera nazione. La squadra del ct Cherchesov ha messo in luce fin qui un’ottima organizzazione tattica, unita ad una preparazione invadibile sul piano atletico. I russi non eccellono sul piano strettamente tecnico ma sono messi molto bene in campo e si affidano alle giocate dei talentuosi Smolov e Golovin, sorretti dai centimetri e dal fisico del centravanti  Dzyuba, vero totem della squadra.

Di fronte si troveranno un avversario che invece fa della tecnica e dal talento individuale la propria arma migliore. D’altra parte non tutti possono permettersi un centrocampo di lusso con Rakitic e Modric, due tra i migliori interpreti del mondo nel proprio ruolo, oltre ad alternative di grande livello come Kovacic e Badelj. L’attacco è affidato allo juventino Mandzukic, supportato dall’interista Perisic e dal rapido Rebic. Il vero punto debole dei croati è nella difesa, dove Vida e Lovren appaiono lenti e piuttosto vulnerabili. La Croazia parte leggermente favorita, se non altro per il maggior tasso tecnico a propria disposizione, ma sarà vera battaglia tra due compagini che hanno un’occasione davvero unica per imporsi nell’èlite del calcio.

Preview quarti di finale (parte 2): Inghilterra-Svezia

La Svezia, carnefice dell’Italia nello spareggio dello scorso Novembre per approdare ai Mondiali, ha messo in luce una solidità di squadra davvero invidiabile sin qui. Pochi fronzoli, tanta corsa e una super organizzazione: così gli scandinavi sono giunti sino ai quarti, dove ad attenderli c’è l’Inghilterra. Privi dell’immenso talento di Ibrahimovic, gli svedesi si affidano all’estro di Berg e Forsberg per scardinare le difese avversarie. Ma è a centrocampo e in difesa che gli uomini del ct Andersson mostrano le loro migliori qualità.

L’Inghilterra, da par suo, è una squadra ricca di giovani di bella prospettiva ma ancora un po’ acerbi per questi palcoscenici. Sospinti dall’implacabile fame di gol del bomber Harry Kane (capocannoniere del torneo sin qui con 6 reti) gli inglesi hanno più frecce al proprio arco rispetto agli avversari per aggiudicarsi la semifinale. Ma servirà una grande partita per non farsi irretire dall’organizzazione svedese: si prevede una gara poco spettacolare e incerta fino all’ultimo, nella quale gli episodi potranno fare le differenza.

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